Torino Internazionale | Pesaro, Trento, La Spezia. Intesa strategica

2001/4

PESARO, TRENTO, LA SPEZIA. INTESA STRATEGICA
Oriano Giovanelli, Sindaco di Pesaro

I comuni di Pesaro, Trento e La Spezia hanno firmato un protocollo di intesa per valorizzare le esperienze di pianificazione strategica urbana, durante un incontro a Pesaro il 13 novembre scorso. La necessità del confronto è conseguenza del nuovo modo di essere della pubblica amministrazione, non più organo di controllo ma sempre più spesso partner dei vari attori socio-economici, coinvolti nella formulazione degli interessi, delle priorità e degli obiettivi da raggiungere per lo sviluppo territoriale.

Tra i punti chiave contenuti nel documento di protocollo di intesa: la visibilità del processo di pianificazione strategica presso i circuiti nazionale e internazionale della pubblica amministrazione, del mondo dellŽinformazione, della formazione, della ricerca e delle imprese; il monitoraggio con lŽindividuazione di indicatori significativi. Ancora il coinvolgimento dei consigli comunali, per chiarire il rapporto tra il meccanismo di costruzione del piano strategico e il ruolo di indirizzo del consiglio.

LŽaccordo prevede di promuovere momenti congiunti di riflessione e confronto per mantenere una relazione aperta tra il consiglio e il processo di pianificazione: per esempio attività di formazione per i consiglieri, consigli comunali tematici e dossier su situazioni esemplari. LŽintesa resta in vigore fino a quando saranno realizzati gli obiettivi (oppure si dovesse prendere atto della impossibilità di realizzarli) e comunque per ciascuna amministrazione fino alla scadenza dellŽattuale mandato amministrativo.

Le forme di reciproca consultazione hanno carattere permanente e sono avviate a richiesta di uno dei tre comuni, su uno specifico tema. Ogni anno sarà verificato lo stato di attuazione dellŽaccordo insieme allŽefficacia e alla possibilità di aggiornamento. Ciascun percorso di pianificazione potrà trarre vantaggio da uno scambio sistematico di informazioni su metodi, andamenti e contenuti. Tale opportunità è aperta anche ad altri comuni, con lŽobiettivo di creare una rete di città di medie dimensioni impegnate in progetti di pianificazione strategica.

Il confronto riguarda anche realtà più avanzate come il caso esemplare di riprogettazione del territorio attuata dal comune di Torino, illustrato durante lŽincontro da Paolo Verri, direttore dellŽassociazione Torino Internazionale.

LŽiniziativa promossa dal comune di Pesaro-progetto Urban Center, si inserisce nellŽambito della seconda fase di pianificazione strategica 2015 Pesaro futuro con vista avviata dal 9 ottobre con lŽobiettivo di costruire un futuro di qualità per la città di Pesaro.

Partecipano alle attività: istituzioni, categorie economiche e sociali, associazioni, enti di ricerca e di formazione, istituti di credito, esperti e imprenditori. La riflessione si è concentrata su sei direttrici: attrazione di impresa, internazionalizzazione e promozione, cultura, territorio, società dellŽinformazione e nuove tecnologie ICT, welfare locale. Entro la fine di novembre le strategie saranno tradotte in progetti concreti, con lŽindicazione di risorse, vantaggi competitivi e tempi.

Nei primi mesi del 2002 sarà presentato durante unŽapposita conferenza una bozza preliminare: il documento programmatico di Piano strategico.

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