Torino Internazionale | World Design Capital Torino 2008

2005/3

WORLD DESIGN CAPITAL TORINO 2008

A maggio 2003, Torino ha partecipato al bando indetto da Icsid e Icograda, gli organismi internazionali preposti allo sviluppo del product e del graphic design, candidandosi a ospitarne la segreteria congiunta. Il dossier di candidatura metteva in luce che Torino è una città del progetto, della ricerca e della sperimentazione, con una radice storica intimamente legata all'industria su cui si è innestato, negli ultimi dieci anni, un progetto di ridisegno dell'identità cittadina accelerato dall'evento olimpico. Nel dispiegarsi della gara, a partire dai 34 concorrenti iniziali, Torino è arrivata nella selezione finale a confrontarsi con altre cinque città: Bruxelles, Copenhagen, Hong Kong, Montreal e Nagoya. Sebbene la vittoria sia andata a Montreal, Torino ha colpito per il suo fascino e le sue competenze: questo interesse e questa scoperta hanno convinto Icsid ad assegnare in prima edizione il premio World Design Capital proprio a Torino.

Si tratta di un titolo che non viene conferito a città già riconosciute come luoghi del design, ma a quei territori che stanno progressivamente rivalutando il design, intendendolo come un'occasione di sviluppo economico e culturale. Torino si trova oggi, in questo come in altri campi, a un crocevia in cui il ruolo storico di capitale dell'industria italiana è stato superato da rilevanti cambiamenti di contesto, costringendo la città a cercare e consolidare nuove prospettive. Per un complesso di ragioni, legate in parte alla sua storia e in parte all'attualità, Torino possiede tutti i requisiti per ospitare e stimolare attività legate al design. Peraltro il design è l'elemento che più caratterizza il made in Italy - dall'automobile all'oggettistica alla moda - e il tema del design è una chiave importante per capire come Torino si stia trasformando da città della produzione, al servizio della comunità nazionale, a città della progettazione, al servizio della comunità internazionale.

Il 30 settembre scorso, Torino ha ritirato il premio World Design Capital a Copenhagen, nel corso dell'assemblea generale di Icsid, e avviato ufficialmente il percorso che la porterà a organizzare, nel 2008, un calendario di manifestazioni e eventi per proporre alla vetrina internazionale le eccellenze piemontesi e italiane. È interessante osservare che Torino si è presentata all'appuntamento di Copenhagen con un progetto di comunicazione, descritto in questo inserto, che influenzerà il Premio anche negli anni a venire: come prima città vincitrice, infatti, Torino è diventata partner di Icsid, città pilota e teatro in cui discutere le regole del Premio e sperimentare le soluzioni che altre città dovranno in futuro adottare.

Ai soci di Icsid, Torino ha offerto un libro raccogliendo un'antologia di dieci storie esemplari, surfando i campi del design che corrispondono ad altrettante eccellenze dei distretti piemontesi, dall'automobile ai gioielli, dal tessile al cibo. Un elemento importante è stato il disegno di un alfabeto originale, WDC, progettato per dare un'identità al Premio e messo a disposizione della comunità dei designer. L'idea di disegnare un alfabeto viene dalla consapevolezza che il Piemonte ha un'antica tradizione in fatto di tipografia e caratteri di stampa, basti pensare che le prime due tipografie "industriali" aperte in Europa, intorno al 1470, si trovavano a Parigi e a Mondovì. Piemontese di nascita è Giovanni Bodoni, il più celebre fra i tipografi italiani, il cui carattere, il ‘Bodoni' appunto, ha attraversato il tempo raccogliendo un'enorme fortuna. Torino è stata la culla dell'editoria italiana, anche grazie all'impulso dato dalla Casa Reale Savoia che aveva assegnato alla città le esigenze di comunicazione di una capitale.

www.torinoworlddesigncapital.it