2007/2
TORINO
Cesare Paonessa, Agenzia Metropolitana per la Mobilità
Il progetto di Sistema Ferroviario Metropolitano dell'area metropolitana torinese nasce su proposta della Regione Piemonte nel 1998.
L'obiettivo è potenziare il trasporto su ferro, sfruttando al meglio gli interventi in corso di realizzazione sul nodo ferroviario di Torino, in particolare il completamento del Passante che prevede l'interramento del tracciato e il potenziamento del numero di binari per fare convergere su questo asse i treni internazionali, compresi quelli ad Alta Velocità, quelli nazionali, regionali e metropolitani, realizzando lungo l'asse centrale della città un interscambio tra i diversi livelli di mobilità su ferro. Le linee interessate dal servizio sono cinque: tre gestite da Trenitalia, due da Gtt. Anche a causa di ritardi nella realizzazione delle infrastrutture, questo primo progetto non è realizzato nei tempi previsti.
Nel 2006, le linee vengono conferite dalla Regione Piemonte all'Agenzia per la Mobilità Metropolitana, un consorzio fra enti locali con la missione di favorire l'integrazione dei servizi, la razionalizzazione e lo sviluppo del trasporto pubblico locale, l'affidamento, la gestione e il controllo dei contratti di servizio. L'Agenzia riprende la pianificazione alla luce delle nuove conoscenze e nel quadro delle più recenti valutazioni di sistema, completando la prima fase di lavoro a settembre 2006, con la redazione di alcune ipotesi di funzionamento, dopo un confronto aperto in una serie di tavoli tecnici, in particolare con Rfi. Questo lavoro permette di delineare un quadro d'insieme condiviso, dove il Servizio Ferroviario Metropolitano costituisce il primo livello dell'architettura del sistema di trasporto pubblico dell'area. Sua peculiarità è l'essere concepito come un sistema a sé, dotato di un modello di esercizio specifico e materiale rotabile dedicato, come i servizi Rer (Parigi), Vor (Vienna) e S-Bahn (Zurigo). Il sistema è costituito da quattro linee che, percorrendo il Passante,operano in un raggio di 50 km da Torino. È studiata la possibilità di inserire nel sistema una quinta linea tra Orbassano e Stura, per sfruttare in parte i binari dello scalo ferroviario di Orbassano non utilizzati per il traffico passeggeri.
A regime, sarà possibile far circolare su ogni linea 80 treni al giorno, cadenzati ogni 20 minuti nelle ore di punta, mentre nella parte centrale urbana fra Porta Susa e Stura il servizio sarà cadenzato ogni 5 minuti. Ogni linea potrà trasportare 4-8 mila passeggeri in ora di punta, con capacità massima di 2.500 posti/ora per direzione.
Così facendo, ciascuna linea risulterà adeguata a servire direttrici con mobilità motorizzata fino a 40-50 mila viaggi al giorno. Poiché le linee che svolgono servizio regionale e di lunga percorrenza effettuano fermate solo in alcune stazioni principali (Lingotto, Porta Susa, Stura) e nei punti di ingresso dell'area metropolitana (le stazioni porta Chivasso, Carmagnola e Avigliana), qui avviene l'interscambio col Servizio Ferroviario Metropolitano, i cui treni effettuano invece tutte le fermate dell'area metropolitana a una velocità commerciale di 50 km/h.
La realizzazione è prevista in due fasi. La fase di avvio (2012) su una base territoriale ridotta, si avvarrà dei lavori di quadruplicamento del nodo di Torino già ultimati; la fase definitiva (2018) prevede il completamento di tutti gli interventi infrastrutturali previsti. L'avvio del servizio è naturalmente condizionato dalla realizzazione di una serie di interventi infrastrutturali di diversa portata che si trovano oggi a diversi stadi di realizzazione: alcuni in corso, altri in attesa di finanziamenti.
Il quadro complessivo degli interventi definito nel 2007 ha permesso di aprire un confronto con i soggetti interessati alla loro realizzazione: Comuni, Provincia di Torino, Regione Piemonte e Ministero delle Infrastrutture.
IN QUESTO NUMERO
- Mobilità
- Parlare del futuro
- La fattibilità tecnica
- Le simulazioni del traffico
- I preliminari della linea 2
- Barriera mobile
- Bike sharing
- Il ciclista urbano
- Bologna
- Torino
- Programmi Territoriali Integrati
- Fondazione di comunità
- Osservatorio sulle public utilities
- Dentro l'automotive
- TorinoCampus
- Stati generali del design
- Summer School
- Italia-Argentina
- Commercio e turismo
- Un racconto fantastico
- Una storia autentica

