Asse del Po
PIANO 2 - PROGETTI E OPPORTUNITÀ
Aggiornamento scheda: aprile 2009
Il progetto riguarda la collocazione e valorizzazione lungo l'asse del fiume di importanti istituzioni museali e culturali e la loro integrazione con le risorse paesaggistico-ambientali ivi collocate.
PERCHÈ IL PROGETTO È STRATEGICO
Il progetto dovrebbe contribuire a valorizzare l'identità legata alla cultura e al loisir della città; esso deve essere visto anche come opportunità per rivalorizzare il territorio e innescare processi di rigenerazione urbana volti a favorire una migliore qualità della vita per i cittadini, oltre che una maggiore capacità attrattiva e turistica (in riferimento soprattutto al turismo short-break e tailor made) promuovendo l'internazionalizzazione e la diversificazione produttiva del territorio.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
I tempi per la realizzazione del progetto nel suo complesso sono medio-lunghi. Essi non possono prescindere da alcune condizioni quali la condivisione di una visione da parte degli attori interessati, la mobilitazione di risorse organizzative locali, la volontà dei soggetti coinvolti di fare sistema, il completamento degli interventi di recupero avviati, oltre che una soluzione trasportistica all'accessibilità complessiva dell'area (garantendo, contemporaneamente, le connessioni tra le varie strutture). Alcuni interventi su singoli musei sono in corso, altri hanno subito degli slittamenti del tempo e/o delle modifiche: dopo l'apertura al pubblico, nel febbraio 2007, del Museo di Anatomia e di quello della Frutta, proseguono i lavori di completamento per il Museo Lombroso. Continuano anche i lavori al Museo dell'Automobile che, proprio nell'ottica del progetto "Asse del Po", dovrebbe fungere da porta di ingresso sud della città. Una questione cruciale, ma tuttora irrisolta, riguarda la realizzazione e collocazione del Centro della Scienza per la diffusione della conoscenza tecnico-scientifica (con annesso Experimenta) e la valorizzazione e destinazione d'uso del Palazzo del Lavoro.
ATTORI COINVOLTI
Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Fondazione Torino Musei, Parco Fluviale del Po tratto torinese, Politecnico di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Università degli Studi di Torino, attori della rete scientifica metropolitana
ATTI LEGISLATIVI E PROGRAMMATORI
Il progetto riguarda la collocazione e valorizzazione lungo l'asse del fiume di importanti istituzioni museali e culturali e la loro integrazione con le risorse paesaggistico-ambientali ivi collocate.
- Storia del progetto
Il progetto prevede la specializzazione dell'asse fluviale quale area destinata alla cultura e al tempo libero. La valorizzazione di questo patrimonio è oggetto di studio da parecchio tempo (tra i vari lavori in cui negli anni passati è stato affrontato tale tema si evidenziano, per esempio, gli studi condotti nel 2002 dal Dipartimento di Economia dell'Università di Torino). L'asse in progetto, seguendo il corso del fiume in un continuum verde quasi ininterrotto, andrebbe a collegarsi, attraverso il Museo Regionale di Scienze Naturali, al Distretto Museale Centrale.
Forma e componenti Nell'area in questione sono compresi il Palazzo del Lavoro, il Palavela, il Lingotto, il Borgo Medievale, il Museo di Anatomia, quello della Frutta e il nascituro Museo Lombroso, la Promotrice delle Belle Arti, il Castello del Valentino, l'Orto Botanico e, sulla sponda opposta del Po, il Museo della Montagna e Villa della Regina.
- Funzionamento
Pur mantenendo l'autonomia di ciascuna istituzione, il progetto prevede di allestire il museo a cielo aperto attraverso un sistema di segnaletica ed arredo urbano riconoscibili e capaci di valorizzare le varie istituzioni collocate all'interno di esso. Sono da perseguire, inoltre, politiche turistiche che insistano su questa risorsa, anche attraverso la creazione di percorsi culturali e di visita che integrino le diverse risorse (ambientali, culturali, ricreative, ecc.) ivi presenti, oltre che un coordinamento di politiche di promozione e comunicazione a vario livello (web, cartellonistica e segnaletica coordinata). È opportuno anche creare un sistema di servizi comuni per la fruizione (accoglienza, biglietteria, punti informativi) oltre che coordinare la programmazione espositiva delle strutture e dei servizi educativi.
PERCHÈ IL PROGETTO È STRATEGICO
Il progetto dovrebbe contribuire a valorizzare l'identità legata alla cultura e al loisir della città; esso deve essere visto anche come opportunità per rivalorizzare il territorio e innescare processi di rigenerazione urbana volti a favorire una migliore qualità della vita per i cittadini, oltre che una maggiore capacità attrattiva e turistica (in riferimento soprattutto al turismo short-break e tailor made) promuovendo l'internazionalizzazione e la diversificazione produttiva del territorio.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
I tempi per la realizzazione del progetto nel suo complesso sono medio-lunghi. Essi non possono prescindere da alcune condizioni quali la condivisione di una visione da parte degli attori interessati, la mobilitazione di risorse organizzative locali, la volontà dei soggetti coinvolti di fare sistema, il completamento degli interventi di recupero avviati, oltre che una soluzione trasportistica all'accessibilità complessiva dell'area (garantendo, contemporaneamente, le connessioni tra le varie strutture). Alcuni interventi su singoli musei sono in corso, altri hanno subito degli slittamenti del tempo e/o delle modifiche: dopo l'apertura al pubblico, nel febbraio 2007, del Museo di Anatomia e di quello della Frutta, proseguono i lavori di completamento per il Museo Lombroso. Continuano anche i lavori al Museo dell'Automobile che, proprio nell'ottica del progetto "Asse del Po", dovrebbe fungere da porta di ingresso sud della città. Una questione cruciale, ma tuttora irrisolta, riguarda la realizzazione e collocazione del Centro della Scienza per la diffusione della conoscenza tecnico-scientifica (con annesso Experimenta) e la valorizzazione e destinazione d'uso del Palazzo del Lavoro.
ATTORI COINVOLTI
Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Fondazione Torino Musei, Parco Fluviale del Po tratto torinese, Politecnico di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Università degli Studi di Torino, attori della rete scientifica metropolitana
ATTI LEGISLATIVI E PROGRAMMATORI
- Indirizzi di politica urbanistica (file .pdf)
- Programma Assessorato alla Cultura della Città di Torino
- Programma Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte
- Linee programmatiche 2009 Compagnia di San Paolo (file .pdf)
- Documento Programmatico Pluriennale 2005-2008 Compagnia di San Paolo (file .pdf)
Direzioni Piano
- Formazione [8]
- Risorse culturali [2,3,5]
- Promozione e turismo [2]
- Trasformazioni urbane e territoriali [2]
Progetti e opportunità
- Alta Capacità Torino-Lione
- Sistema ferroviario metropolitano
- Metro-Torino linea 1 e 2
- Progetto plurimodale di corso Marche
- Strumenti di coordinamento metropolitano
- Politiche per l'efficienza energetica
- Distretto aerospaziale
- Piattaforma per l'infomobilità
- Trasformazione dell'area Mirafiori
- Politecnico: Piano strategico e Cittadella
- Università metropolitana
- Piano regolatore sociale
- Fondazione di comunità per la cultura
- Sistema delle residenze sabaude
- Asse del Po
- Distretto museale centrale
- Italia 150
- Politiche per i grandi eventi
- Politiche per l'attrazione dei talenti
Link e approfondimenti
- La storia del progetto Science Center
Dal sito Torino Scienza
- La città della scienza
Da tamtam, 2007/1

