Università metropolitana
PIANO 2 - PROGETTI E OPPORTUNITÀ
Aggiornamento scheda: aprile 2009
Il progetto sussiste in un articolato insieme di interventi per conferire un nuovo assetto alla struttura e all'organizzazione dell'Ateneo.
PERCHÈ IL PROGETTO È STRATEGICO
Gli atenei universitari sono nodi di reti internazionali che rappresentano fisicamente e funzionalmente la centralità e le attività di formazione e ricerca nei processi di sviluppo e di innovazione. Gli insediamenti universitari, inoltre, rappresentano elementi caratterizzanti del territorio metropolitano per gli effetti che essi hanno sulla riqualificazione urbana, il mercato abitativo ed i flussi di mobilità (per questi motivi, talvolta, il piano di sviluppo di un Ateneo può essere inteso quale vero e proprio processo di trasformazione urbana, territoriale, sociale ed economica). Proprio la presenza di università con standard qualitativi elevati e strutture complementari rappresenta un fattore importante per l'attrattività di un territorio; la qualità delle strutture didattiche, sportive, di ricerca, residenziali rappresentano, infatti, il requisito imprescindibile per la strategicità di questo progetto e per la valorizzazione del capitale umano coinvolto. A questo si aggiungano l'accessibilità e i collegamenti fra le varie strutture, la qualità del territorio in cui sono collocate, la corretta pianificazione e progettazione degli interventi, lo sviluppo e l'interazione delle politiche pubbliche nel territorio metropolitano.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Polo delle Facoltà Scientifiche di Grugliasco: il Campus universitario di Grugliasco (380.000 mq), già sede delle Facoltà di Veterinaria e Agraria, verrà completato dal trasferimento della Facoltà di Farmacia, di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (MFN) e dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Oltre ai servizi per la didattica e la ricerca universitaria, il Campus sarà completato da servizi integrati con il territorio fra cui un centro congressi, diverse attività culturali, commerciali, impianti sportivi, residenze per gli studenti (oltre a quelle già disponibili quale esito delle Olimpiadi) e foresterie. Nel 2008 è stata trasmessa alla Regione Piemonte la bozza del nuovo Accordo di Programma tra Regione, Comune di Grugliasco e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale relativa allo spostamento delle Facoltà di Scienze MFN e Farmacia e delle strutture annesse. Dal punto di vista progettuale è stata ultimata la redazione del nuovo progetto preliminare dell'insediamento complessivo, coerente alle nuove previsioni urbanistiche. Infine, è stata ultimata la procedura di individuazione del partner per il Fondo immobiliare che presiederà alla realizzazione del Polo. E' prevista l'inaugurazione per l'anno accademico universitario 2014-15.
Polo delle Scienze Economiche in Corso Unione Sovietica: è in corso l'ampliamento del complesso storico dell'ex Istituto di Riposo per la Vecchiaia (IRVE) di corso Unione Sovietica, dove la Facoltà ha cominciato a trasferirsi dal 1993. Il progetto prevede il completamento dei lavori programmati al fine di accogliere adeguatamente le attività collocate prima in piazza Arbarello e, tuttora, presso il Palazzo del Lavoro. I lavori di adeguamento sono stati divisi in lotti per consentire lo spostamento graduale delle attività didattiche e accelerare i tempi di consegna. La costruzione delle nuove aule interrate è conclusa e l'attività didattica nel secondo semestre dell'anno accademico 2008-09 è ripresa nel nuovo complesso. Nel contempo, è stato ultimato il progetto di recupero dei tetti e delle facciate, in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici. La redazione del progetto di ristrutturazione complessiva dell'immobile è in fase di stesura definitiva.
Polo delle facoltà umanistiche: Le Facoltà umanistiche, oltre all'attuale localizzazione nel centro storico di Torino intorno a Palazzo Nuovo, avranno sede nel nuovo Campus presso l'area Italgas di corso Regina Margherita nei pressi della Dora.
ATTI LEGISLATIVI E PROGRAMMATORI
Il progetto sussiste in un articolato insieme di interventi per conferire un nuovo assetto alla struttura e all'organizzazione dell'Ateneo.
- Storia del progetto
I piani e le strategie di sviluppo e di riorganizzazione predisposti negli ultimi anni dall'Università e dal Politecnico per adeguare le strutture al numero crescente di iscritti e ai bisogni delle attività di ricerca, per uniformarsi agli standard internazionali riguardo al rapporto spazio/studenti, alla presenza di biblioteche, laboratori e strutture di supporto al rapporto con le imprese (dagli incubatori ai liaison office) sono stati avviati e favoriti a seguito delle politiche Ministeriali del 1998 che hanno previsto attività di decongestionamento e decentramento, indirizzando fondi speciali per i piani di riorganizzazione.
- Componenti
Fanno parte del sistema delle strutture universitarie nell'area metropolitana il polo delle Facoltà Scientifiche, quello delle Scienze Economiche, quello delle Facoltà Umanistiche, quello delle Facoltà Sanitarie ed infine il Centro per la Conservazione e il Restauro con sede alla Reggia di Venaria, l'ex Certosa di Collegno, il Real Collegio di Moncalieri. A tali interventi va, inoltre, aggiunta la rilocalizzazione degli uffici amministrativi e degli organi di governo dell'Ateneo collocati nel centro storico della città. - Funzionamento
Il piano per il nuovo assetto dell'Università di Torino, avviato nella seconda metà degli anni Novanta, prevede i seguenti interventi: nuovi insediamenti realizzati per moduli integrabili o attraverso ampliamenti, rifunzionalizzazione-ristrutturazione degli insediamenti attuali, riconversione di alcuni edifici universitari per ricollocare attività di ricerca o culturali, graduale dismissione di edifici non strategici nella configurazione del nuovo assetto dell'Ateneo. Al completamento del programma, l'Università potrà contare un maggior numero di polarità nel territorio metropolitano integrate con le trasformazioni in atto nelle diverse aree secondo un modello di ateneo a rete fortemente interconnesso con le realtà urbane ed economiche locali. Il piano edilizio prevede un'articolazione delle strutture universitarie in quattro grandi aree o poli universitari che fanno riferimento alle Facoltà ed ai Dipartimenti.
PERCHÈ IL PROGETTO È STRATEGICO
Gli atenei universitari sono nodi di reti internazionali che rappresentano fisicamente e funzionalmente la centralità e le attività di formazione e ricerca nei processi di sviluppo e di innovazione. Gli insediamenti universitari, inoltre, rappresentano elementi caratterizzanti del territorio metropolitano per gli effetti che essi hanno sulla riqualificazione urbana, il mercato abitativo ed i flussi di mobilità (per questi motivi, talvolta, il piano di sviluppo di un Ateneo può essere inteso quale vero e proprio processo di trasformazione urbana, territoriale, sociale ed economica). Proprio la presenza di università con standard qualitativi elevati e strutture complementari rappresenta un fattore importante per l'attrattività di un territorio; la qualità delle strutture didattiche, sportive, di ricerca, residenziali rappresentano, infatti, il requisito imprescindibile per la strategicità di questo progetto e per la valorizzazione del capitale umano coinvolto. A questo si aggiungano l'accessibilità e i collegamenti fra le varie strutture, la qualità del territorio in cui sono collocate, la corretta pianificazione e progettazione degli interventi, lo sviluppo e l'interazione delle politiche pubbliche nel territorio metropolitano.
TEMPI DI REALIZZAZIONE
Polo delle Facoltà Scientifiche di Grugliasco: il Campus universitario di Grugliasco (380.000 mq), già sede delle Facoltà di Veterinaria e Agraria, verrà completato dal trasferimento della Facoltà di Farmacia, di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (MFN) e dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Oltre ai servizi per la didattica e la ricerca universitaria, il Campus sarà completato da servizi integrati con il territorio fra cui un centro congressi, diverse attività culturali, commerciali, impianti sportivi, residenze per gli studenti (oltre a quelle già disponibili quale esito delle Olimpiadi) e foresterie. Nel 2008 è stata trasmessa alla Regione Piemonte la bozza del nuovo Accordo di Programma tra Regione, Comune di Grugliasco e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale relativa allo spostamento delle Facoltà di Scienze MFN e Farmacia e delle strutture annesse. Dal punto di vista progettuale è stata ultimata la redazione del nuovo progetto preliminare dell'insediamento complessivo, coerente alle nuove previsioni urbanistiche. Infine, è stata ultimata la procedura di individuazione del partner per il Fondo immobiliare che presiederà alla realizzazione del Polo. E' prevista l'inaugurazione per l'anno accademico universitario 2014-15.
Polo delle Scienze Economiche in Corso Unione Sovietica: è in corso l'ampliamento del complesso storico dell'ex Istituto di Riposo per la Vecchiaia (IRVE) di corso Unione Sovietica, dove la Facoltà ha cominciato a trasferirsi dal 1993. Il progetto prevede il completamento dei lavori programmati al fine di accogliere adeguatamente le attività collocate prima in piazza Arbarello e, tuttora, presso il Palazzo del Lavoro. I lavori di adeguamento sono stati divisi in lotti per consentire lo spostamento graduale delle attività didattiche e accelerare i tempi di consegna. La costruzione delle nuove aule interrate è conclusa e l'attività didattica nel secondo semestre dell'anno accademico 2008-09 è ripresa nel nuovo complesso. Nel contempo, è stato ultimato il progetto di recupero dei tetti e delle facciate, in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici. La redazione del progetto di ristrutturazione complessiva dell'immobile è in fase di stesura definitiva.
Polo delle facoltà umanistiche: Le Facoltà umanistiche, oltre all'attuale localizzazione nel centro storico di Torino intorno a Palazzo Nuovo, avranno sede nel nuovo Campus presso l'area Italgas di corso Regina Margherita nei pressi della Dora.
- Ristrutturazione e riqualificazione di Palazzo Nuovo e del piazzale Aldo Moro: oltre agli interventi sull'edificio sono previsti la realizzazione di un ampio parcheggio sotterraneo, una galleria commerciale, mense, bar e sale studio, residenze, servizi vari per studenti, docenti e dipendenti, e una piazza aperta al passeggio cittadino. L'Università ha selezionato (febbraio 2007) il progetto per la riqualificazione del piazzale; l'inizio dei lavori era previsto per l'estate 2008 con la ricostruzione del palazzetto Aldo Moro ma, a seguito della verifica archeologica che ha portato alla luce il bastione seicentesco, vi è stato un rallentamento delle procedure contrattuali costringendo ad una revisione delle redditività dell'operazione, ora di fatto pressoché ultimata. Per liberare i locali del palazzetto sono state realizzate nuove aule didattiche presso la sede di Torino Esposizioni.
- Area ex-Italgas: è previsto che tale area, acquisita dall'Università, divenga sede delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche, collegate a un nucleo di residenze universitarie, esito del programma olimpico. Nel 2002 è già stata inaugurata la zona didattica della palazzina "Einaudi". Nell'anno 2008, l'azienda vincitrice dell'appalto per la costruzione della sede ha sospeso i lavori. Salvo ulteriori intoppi, la durata dei lavori è stimata in tre anni circa. L'area ex Fimit, adiacente alla Manifattura Tabacchi, acquistata dal Comune e data in concessione all'Università, è invece destinata alla Scuola Universitaria Interateneo in Scienze Motorie. Il progetto di questo Campus prevede di realizzare strutture per la didattica completate da un centro medico, laboratori di ricerca avanzata, un incubatore di imprese, residenze oltre che spazi per attività culturali e impianti sportivi.
- Cavallerizza Reale: in virtù degli accordi precedenti, tale complesso sarà destinato alla realizzazione della nuova Aula Magna dell'Università. Nel 2008 è stato definito con il Comune l'impianto progettuale, scongiurando la necessità di realizzare una autorimessa interrata che avrebbe pesantemente condizionato tempi e costi dell'opera.
ATTI LEGISLATIVI E PROGRAMMATORI
- Protocollo d'intesa tra Ministero dell'università e della ricerca, Regione Piemonte e atenei piemontesi per la valorizzazione e lo sviluppo del sistema universitario e della ricerca piemontese (file .doc)
- Accordo di gestione tra Città di Torino e UniTo sulla Manifattura Tabacchi
- Bando regionale Programmi Integrati per lo Sviluppo Locale - Formazione, comunicazione, cultura, imprenditorialità e mobilità sostenibile: riqualificazione e valorizzazione dell'area nord-est della Città di Torino - ambito ex Manifattura Tabacchi ed ex Fimit
- Accordo di programma 15.01.1999 e 10.06.2004 tra Università degli Studi di Torino e Città di Grugliasco
- Accordo di Programma tra Università degli Studi di Torino, Città di Grugliasco e Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta del 27.02.2007
- Piano di sviluppo edilizio dell'Università di Torino
- Piano di Programmazione 2007-2012 (file .pdf)
- Programma triennale delle Opere Pubbliche 2009/2011 (file .pdf)
DIREZIONI E OBIETTIVI PIANO
- Trasformazioni urbane e territoriali [1,3]
- Formazione [5,8]
- Salute e cura [5]
Progetti e opportunità
- Alta Capacità Torino-Lione
- Sistema ferroviario metropolitano
- Metro-Torino linea 1 e 2
- Progetto plurimodale di corso Marche
- Strumenti di coordinamento metropolitano
- Politiche per l'efficienza energetica
- Distretto aerospaziale
- Piattaforma per l'infomobilità
- Trasformazione dell'area Mirafiori
- Politecnico: Piano strategico e Cittadella
- Università metropolitana
- Piano regolatore sociale
- Fondazione di comunità per la cultura
- Sistema delle residenze sabaude
- Asse del Po
- Distretto museale centrale
- Italia 150
- Politiche per i grandi eventi
- Politiche per l'attrazione dei talenti
LINK E APPROFONDIMENTI
- Progetti di Ateneo
Dal sito Università di Torino
- Privatizzare l’università - Pelizzetti
Da tamtam, 2007/1 - Un patrimonio insospettato
Da tamtam, 2005/2 - Un’Università per L’Europa
Da tamtam, 2001/1

