Torino Internazionale | Politiche per l'attrazione dei talenti

Politiche per l'attrazione dei talenti

PIANO 2 - PROGETTI E OPPORTUNITÀ

Aggiornamento scheda: aprile 2009

Atenei, istituzioni locali e fondazioni bancarie hanno avviato politiche per l'attrazione dei talenti con lo scopo di aumentare l'internazionalizzazione del sistema formativo, migliorando la qualità dell'offerta e le condizioni dell'accoglienza.

  • L'internazionalizzazione del sistema universitario
    La presenza di studenti e ricercatori stranieri costituisce un importante vantaggio competitivo per un territorio. La loro attrazione non dipende soltanto dalle istituzioni formative, rappresenta piuttosto una sfida per la città nel suo complesso: richiede un sistema integrato di servizi (residenziali, culturali, sportivi, turistici ecc.) che permetta di mettere a disposizione adeguate strutture di accoglienza, aumentare la fruizione da parte degli stranieri dell'offerta culturale e di loisir della città, favorire e accompagnare l'incontro degli studenti e dei ricercatori stranieri con il sistema socio-economico locale e la loro permanenza sul territorio.
  • Le iniziative degli atenei
    Nell'area torinese, gli atenei, in sinergia con le istituzioni locali, hanno avviato diverse iniziative per attrarre studenti stranieri: corsi in lingua inglese, azioni di marketing all'estero, istituzione di titoli congiunti come doppie lauree o doppi PhD con università estere, sportelli info-point per facilitare le pratiche burocratiche e l'orientamento formativo, servizi personalizzati di accomodation, ristorazione e tutoraggio. Dall'a.a. 1999/2000 all'a.a. 2008/09, gli immatricolati con cittadinanza straniera sono cresciuti all'Università dall'1,5 al 5,7%, al Politecnico dallo 0,9 al 12,9%. A Torino ha sede l'Università italo-francese, nata per potenziare la cooperazione tra i due paesi nell'ambito della formazione continua e della ricerca e per favorire il rilascio di diplomi congiunti di laurea.
  • Il ruolo delle Fondazioni bancarie e della Regione
    Le politiche per l'attrazione di studenti e ricercatori stranieri avviate dagli atenei sono sostenute dalle Fondazioni bancarie. La Fondazione CRT supporta programmi come il Master dei Talenti, i progetti Zhongguo e Alpip per attrarre studenti rispettivamente latino americani e cinesi al Politecnico, il progetto World Wide Style che l'Università di Torino ha avviato per rafforzare le relazioni interuniversitarie e potenziare i legami di partenariato tra ricercatori di diversi Paesi del mondo. Tra le iniziative cui contribuisce la Compagnia di San Paolo vi sono l'assegnazione di borse di studio per studenti stranieri del corso di laurea di Ingegneria dell'autoveicolo, il programma di scambi dell'Università di Torino con un gruppo di università bengalesi, le posizioni di fellowship del Centro di Alti Studi sulla Cina Contemporanea e quelle del Collegio Carlo Alberto per scienziati politici e sociali americani interessati a svolgere ricerche sull'Italia.
    Come previsto dal Programma triennale per la ricerca 2007-2009, la Regione Piemonte ha co-finanziato (con il contributo anche della Fondazione CRT) nel 2008 e nel 2009 una serie di assegni e contratti di ricerca destinati a ricercatori stranieri ed a visiting professor italiani o stranieri, che lavorino stabilmente presso un ateneo o un centro di ricerca straniero e siano interessati a svolgere attività di ricerca presso gli atenei piemontesi, e 30 assegni di ricerca per il rientro dall'estero di ricercatori italiani che lavorano presso atenei e centri di ricerca europei o extraeuropei.

PERCHÈ IL PROGETTO È STRATEGICO
L'internazionalizzazione del sistema universitario produce vantaggi per gli stessi atenei, perché li incentiva a rinnovare i metodi di insegnamento e le strutture, ponendoli in competizione con altre università per l'offerta di programmi di qualità, e favorisce la creazione di network sociali. Gli interventi di accompagnamento e valorizzazione della presenza di studenti stranieri, oltre ad aumentare la visibilità e l'attrattività di Torino come meta universitaria, possono divenire uno dei dispositivi con cui facilitare il processo di integrazione, associare gli stranieri in un progetto di nuova cittadinanza, incentivare le seconde generazioni verso un percorso di studi universitari. Le principali criticità concernono l'effettiva capacità degli atenei di infondere una dimensione internazionale e interculturale in tutte le proprie attività di insegnamento e di ricerca e nei servizi erogati, e la convergenza di tutti gli attori, potenzialmente interessati al progetto, verso un approccio condiviso sul tema dell'internazionalizzazione.

ATTORI COINVOLTI
Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Politecnico di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Torino

ATTI LEGISLATIVI E PROGRAMMATORI

DIREZIONI E OBIETTIVI PIANO

LINK E APPROFONDIMENTI