Torino Internazionale | L'allargamento dell'UE

2004/3

L'ALLARGAMENTO DELL'UE
Elisa Rosso, Associazione Torino Internazionale

Il 15 e 16 ottobre, Torino ha ospitato 25 città per un seminario sulla cooperazione strategica nell'Europa allargata. L'obiettivo di Open To Europe - Europe 25 Cities Forum è stato aprire ai nuovi contesti urbani entrati nell'Unione, facendoli incontrare con le città tradizionalmente presenti sulla scena internazionale e le città italiane particolarmente attive nella promozione territoriale.

Il convegno, organizzato dalla Città di Torino con Torino Internazionale, è stato articolato in quattro sessioni - strumenti di internazionalizzazione e cooperazione; pianificazione strategica; politiche culturali; partenariato - ma la più densa è stata quella sulla pianificazione strategica, indican-do ancora una volta quanto essa sia strumento imprescindibile per lo sviluppo delle città contemporanee. Ma perché si parla sempre più spesso delle soggettività politica delle città? In che senso emerge un loro ruolo nel processo di unificazione?

Le città sono un elemento storico dell'identità europea che la distingue da altri contesti mondiali. La fitta armatura di centri che costituisce l'Europa geopolitica determina la distribuzione della popolazione, definisce i nodi della rete per la mobilità, indica i centri della produzione e organizzazione degli scambi economici: ci troviamo dunque di fronte a soggetti che, per ragioni storiche e processi attuali, detengono un patrimonio da valorizzare nel momento in cui l'Europa allarga i confini, cercando nuovi cardini per muoversi sulla scena economica e politica. Il significato politico dell'appuntamento di Torino è stato quindi sottolineare l'importanza delle città come soggetti attivi per raggiungere gli obiettivi di sviluppo economico, equità sociale e democrazia del sistema europeo. In questo senso, riconoscerne l'importanza significa dare un taglio diverso al dibattito sull'unificazione, e al negoziato da poco aperto per la regolazione dei Fondi Strutturali 2007-2013. Proprio per sostenere questa tesi, il giorno dopo dell'appuntamento di Torino, il Sindaco Sergio Chiamparino è intervenuto in rappresentanza dei comuni italiani al City Summit di Noordwijk, in Olanda, chiedendo il riconoscimento della centralità delle città nelle future politiche dell'Unione.

La firma della Costituzione europea, a Roma lo scorso 29 ottobre, è il segno esteriore del fenomeno di progressiva solidificazione che sta interessando l'Unione ma, oltre l'unificazione monetaria, si stagliano tutte le difficoltà di com-piere quella economica e politica. Globale e locale sono le spin-te, apparentemente antagonistiche, che cambiano i ruoli dei soggetti istituzionali - gli Stati nazionali e gli enti territo-riali - discussi negli interventi di Mario Dogliani e Stefano Piperno. Diritto, mercato e sviluppo sostenibile restano i grandi fuochi intorno a cui si articola la discussione, capaci di spostare verso nuovi assetti equilibri consolidati.