Torino Internazionale | Professione artista, si può?

Professione artista, si può?

Risorse, opportunità, necessità in una città come Torino

Giovedì 11 febbraio 2010, ore 14-18
Goethe Institut Turin - piazza San Carlo 206, Torino
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La cultura è fattore di crescita economica, sviluppo e competitività territoriale. Lo sottolineano i documenti di programmazione economica dei paesi avanzati, i piani strategici di città di grandi e medie dimensioni. L'arte, la cultura e la creatività contribuiscono a migliorare qualità e condizioni di vita nelle città e sono elementi qualificanti di produzione economica e di innovazione.

Il Libro bianco sulla creatività del 2009, risultato di un lavoro svolto dalla Commissione di studio ministeriale, incaricata di elaborare un rapporto che stimasse il valore anche economico della creatività e della produzione culturale in Italia, chiarisce che il macrosettore delle industrie culturali e creative del nostro paese contribuisce al 9.3% del pil se si considera l'intera filiera della produzione del valore, il 4,6% contando le sole fasi di concezione e produzione di beni e servizi culturali.

Eppure, le professioni artistiche stentano ad emergere in Italia e sono spesso lasciate alla libera e spontanea iniziativa individuale. Insomma, gli strumenti e le condizioni per facilitare l'ingresso degli artisti nel mercato del lavoro sono ancora scarsi. Torino, città storicamente attenta all'innovazione e alla sperimentazione, sta affrontando un lungo processo di trasformazione e diversificazione della base produttiva, dove cultura e creatività assumono una valenza strategica, ma la città deve anche confrontarsi con le ristrettezze legate alla crisi economica e con gli endemici problemi nazionali.

Cosa significa oggi, a Torino, decidere di intraprendere la professione artistica? E in quali condizioni si opera? Quale il rapporto dell'artista con la città? In che modo la città e l'ambiente urbano ispirano la ricerca artistica?

Torino Internazionale ha posto queste e altre domande a una ventina di artisti e professionisti, provenienti dai diversi settori della produzione di contenuti creativi e culturali, invitati per l'occasione a un incontro del ciclo Lunch Time. L'iniziativa, organizzata in collaborazione con l'associazione a.titolo e il Goethe-Institut Turin, ha permesso di confrontarsi e raccogliere testimonianze dirette sulle condizioni di lavoro, sui bisogni e sulle relazioni con la città di chi ha intrapreso la professione artistica a Torino.

I contenuti emersi della discussione faranno parte di un rapporto di ricerca sulla condizione metropolitana del sistema dell'arte contemporanea a Torino, che verrà presentato pubblicamente nell'autunno del 2010.

"Professione artista, si può", report dell'incontro (file .pdf)

Hanno partecipato:
Paola Anziché, Gianluca Di Matteo, Marzia Migliora, Federica Tardito, Andrea La Mendola, Bruno Franceschini, Pablo Volo, Fabrizio Vespa, Valentina Diana, Massimo Gallo, Lorenzo Fontana, Mario Conte, Andrea Caretto, Raffaella Spagna, Andrea Maggiora, Domenico Parlato.
Jessica Kraatz Magri e Inge Schladen (Goethe-Institut Turin); Roberta Balma Mion, Francesco Tamburello e Elena Pede (Torino Internazionale); Lisa Parola e Francesca Comisso (a.titolo).

Approfondimenti

  • Libro Bianco sulla creatività
    Dalla sezione Eventi
  • Immagini dell'incontro
    Dalla sezione galleria fotografica
  • Lavoratori della conoscenza
    Dalla sezione Editoria