Torino Internazionale | Associazione

L'Associazione Torino Internazionale nasce il 9 maggio 2000 per attuare il Piano strategico di Torino, attraverso una costante e articolata azione di monitoraggio, stimolo, coordinamento e revisione. Strumento aperto e in plastica definizione, il Piano strategico indica le direzioni di sviluppo e crescita dell'area metropolitana torinese, lungo traiettorie che hanno promosso l'internazionalizzazione dell'immagine urbana e indicato la frontiera della società della conoscenza. Obiettivo primario dell'Associazione è attuare le direzioni del Piano, osservandone l'avanzamento, promuovendo iniziative, raccordando attori differenti, agevolando i processi d'interazione tra pubblico e privato.

ORGANI E STRUTTURA
Presieduta dal Sindaco di Torino e dal Presidente della Provincia, l'Associazione nasce da un atto costituivo sottoscritto dai Soci. L'ingresso di nuovi membri prevede la maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea.
Lo statuto istituisce quattro organi sociali. L'Assemblea dei soci delibera sulle questioni d'indirizzo del Piano strategico, approva il bilancio e nomina il Comitato di coordinamento e il direttore. Ai Copresidenti spetta di convocare e presiedere le riunioni dell'Assemblea e del Comitato di coordinamento, curare l'esecuzione delle delibere assembleari e nominare il Vicepresidente. Il Comitato di coordinamento si occupa delle determinazioni operative che attuano le prospettive fissate dall'Assemblea, scegliendo le priorità di lavoro. Il controllo contabile è esercitato dal Collegio dei revisori.
Composto da esperti e tecnici delle materie, il Comitato scientifico ha compiti di verifica dei risultati della pianificazione strategica. Al Vicepresidente corrisponde un ulteriore esercizio di valutazione degli effetti della pianificazione. Il direttore, nominato dall'organo assembleare e coadiuvato da uno staff che fa fronte alla gestione ordinaria e all'azione comunicativa, partecipa all'elaborazione del programma annuale e si occupa del supporto funzionale e della conduzione economica e amministrativa.

I NUMERI
Quasi cento soci tra enti e istituzioni, organizzazioni economiche e soggetti culturali, imprese private e municipalità del tessuto metropolitano.
Quattro valori ispiratori (responsabilità, trasparenza, comunicazione e innovazione) intesi come punti di riferimento per promuovere partecipazione, socializzare contenuti, elaborare nuove visioni dei processi decisionali e sperimentare inedite modalità di attuazione delle politiche.
Un obiettivo: costruire e consolidare una rete sociale di attori, accomunati da una medesima idea di sviluppo.
Un modello: quello della governance, sistema di confronto aperto sui temi dell'agenda locale, agevolato dal riconoscimento di un luogo neutro.
Un ampio ventaglio di portatori d'interesse che comprende enti amministrativi territoriali e centri di ricerca, associazioni e fondazioni, mass media ed esperti di settore, luoghi della formazione e altre municipalità dotate di piani strategici.
Otto anni d'attività che hanno spaziato dall'approfondimento all'illustrazione degli indirizzi strategici, dai progetti di ricerca al potenziamento dei nodi della rete sociale. Soprattutto, dal primo al 2 Piano strategico, dal consolidamento di un'immagine urbana europea agli approdi del nuovo paradigma produttivo dei saperi diffusi e dell'economia immateriale.
Questi i numeri che misurano il tragitto percorso, indicando al contempo le proporzioni delle sfide future.


Regolamento (file pdf)
Statuto (file pdf)
Logo alta risoluzione (file zip)
Manuale d'uso logotipi (file pdf)

SOCI

CARICHE SOCIALI