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Torinesi soddisfatti della loro città: sorpresa in un rapporto Bankitalia
la Repubblica - 25/07/10
I torinesi sono i cittadini più soddisfatti d´Italia. Almeno per i servizi pubblici (con qualche distinguo). La promozione dell´amministrazione da parte degli abitanti della Mole è messo in evidenza dall´ultima indagine Eurostat, segnalata dalla Banca d´Italia nel rapporto «Economie regionali». La rilevazione ha coinvolto 76 città dell´Unione europea più la Turchia e la Croazia. Per ogni realtà è stato intervistato un campione di 500 abitanti.
E se gli italiani - l´indagine ha coinvolto anche Roma, Napoli, Palermo, Bologna e Verona - sono meno soddisfatti della media europea, i torinesi rappresentano un´eccezione. In particolare sul gradimento dei servizi sportivi si posizionano al 18esimo posto. «Sono soddisfatto per il giudizio - sottolinea l´assessore comunale allo Sport Giuseppe Sbriglio - Palazzo civico, da solo, mette a disposizione oltre 250 impianti sportivi, a cui si aggiungono palestre e centri privati o che fanno capo ad altri enti locali. Senza dubbio ospitare le Olimpiadi ci ha premiato. Adesso però è importante valorizzare ulteriormente il patrimonio, magari con la costruzione di nuovi impianti».
Gli altri servizi pubblici portano a casa pagelle peggiori. L´apprezzamento dei torinesi per i trasporti non è che al 62esimo posto: a Roma, Napoli, Palermo e Verona il giudizio è però più negativo. I cittadini del capoluogo piemontese sono anche quelli che nel Belpaese apprezzano di più gli spazi pubblici messi a loro disposizione (21esima posizione in Europa) e le aree verdi (25). E ancora, la soddisfazione dei torinesi non ha eguali in Italia per le attività da fare all´aperto (27esimo posto), i servizi culturali (31) e l´adeguatezza delle strade (43). Sul fronte della salute, i torinesi sono un po´ meno entusiasti: la città della Mole si aggiudica un 41esimo posto, quando sia a Bologna che a Verona gli abitanti sono più soddisfatti (rispettivamente 34 e 33esimo piazzamento). C´è poi un´altra pecca. Il capoluogo piemontese, sebbene si trovi in 34esima posizione nella classifica europea per gradimento della pulizia in città, non è prima in Italia: Verona, dodicesima, la surclassa. I torinesi sono anche tiepidi nel giudicare se la vita nella loro città sia o meno salubre (38esimi).
Il rapporto Eurostat non si limita a dare un voto ai servizi, ma chiama gli abitanti a giudicare anche l´amministrazione. Una voce su cui i torinesi, 29esimi, non si sbilanciano. Stando all´indagine, i cittadini di Verona e Bologna giudicano più responsabile il modo in cui vengono spese le risorse pubbliche. Lo stesso discorso vale per l´aiuto che la popolazione riceve dai servizi amministrativi: un apprezzamento che non va oltre la 38esima posizione, quando la città emiliana è alla 13esima. «Il Piemonte, con altre regioni - conclude il rapporto - ha registrato aumenti consistenti dello stock di debito. Si è così aggiunto alle regioni con un´incidenza del debito rispetto al Pil superiore al 10 per cento».

