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Torino Internazionale  


 
 
Torino - 12 maggio 2003
 
 
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SISTEMA ALTA CAPACITÓ TRANSPADANO E TRANSALPINO
 
 

Linea Torino-Milano:
L´azione prevede di sostenere prioritariamente gli accordi della conferenza dei servizi, per pervenire all´approvazione e all´apertura dei lavori sul tratto piemontese.

Linea Torino-Lione:
L´azione si pone l´obiettivo di definire una soluzione condivisa a livello intergovernativo (Italia-Francia) in merito al tracciato e alle fasi funzionali di realizzazione e di determinare il tracciato del tratto Susa-Torino e delle sue connessioni con il nodo ferroviario di Torino (sistema merci e passeggeri). L´azione presenta un alto grado di priorità e un´alta visibilità essendo in grado di connettere rapidamente tre città europee tra le più attive, creando quindi importanti sinergie economiche. Va inoltre sottolineato che le risorse necessarie alla conclusione del passante in termini di esercizio ferroviario, non sono sufficienti a garantire un ruolo di centralità alle nuove stazioni di Porta Susa e Dora.

L´attuale previsione di realizzare soluzioni provvisorie è inadeguata anche in relazione alle decisioni che Torino deve prendere in termini di scelta della stazione internazionale della Città (Alta Capacità). Alla scelta alternativa tra due localizzazioni potrebbe anche affiancarsi un´ipotesi di "sistema" tra due condizioni complementari di offerta: Porta Susa, legata all´offerta di centralità propria della città consolidata; Dora, legata all´offerta di nuova centralità da realizzare nell´ambito di Spina 3, in connessione diretta con l´aeroporto di Caselle. Per la tratta Torino-Milano, di cui si prevede l´apertura dei cantieri nel 2000 e la chiusura entro il 2005, le risorse economiche individuate e la leadership si dimostrano determinate, per ciò che riguarda la tratta Torino-Lione la situazione si presenta meno definita.

L´azione comprende due realizzazioni strategiche (con priorità per la linea Torino-Milano) per integrare Torino nella rete europea dei trasporti ferroviari ad alta capacità di persone e merci e per attuare il progetto complessivo di ridisegno e innovazione dei fattori di sviluppo e di competitività dell´area.

L´azione ha inoltre una grossa valenza strategica per le Olimpiadi Invernali Torino 2006, migliorando sensibilmente la mobilità dell´area. La scadenza del febbraio 2006 impone la realizzazione di quest´opera entro la fine del 2005. Debolezze e pericoli della non realizzazione I ritardi nelle decisioni penalizzerebbero Torino rispetto a Milano e Lione, con perdita di competitività per il mancato inserimento dell´area piemontese in una dimensione europea. Inoltre la realizzazione provvisoria o non adeguata delle nuove stazioni vanificherebbe lo sviluppo delle opportunità legate all´integrazione tra elevate condizioni di accessibilità e nuove condizioni di centralità del contesto urbano.

Soggetti coinvolti
Enti Locali (Comune, Provincia e Regione), le Ferrovie dello Stato, il Ministero dei Trasporti, le Città di Milano e Lione, la Regione Lombardia, le Ferrovie francesi (SNCF) e altri soggetti pubblici territoriali italiani e francesi.

 

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