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Home | Agenda | Gennaio 2006 | 13-1>>Olivetti, prima e dopo Adriano
 
13-1>>OLIVETTI, PRIMA E DOPO ADRIANO
Dibattito in occasione della presentazione del libro di Paolo Bricco
 
 

Adriano Olivetti è stato in grado di mescolare elementi in apparenza diversissimi: la ricerca della bellezza e il conseguimento del profitto; la spinta all’innovazione industriale e il progetto di un modello sociale basato sulla comunità; la strategia dell’internazionalizzazione e la riflessione culturale più moderna. Partendo da questa carica innovativa e analizzando gli interventi tanto sul piano industriale quanto su quello artistico (nel design, per esempio), fino al più ampio intervento culturale, settore in cui ha scelto come collaboratori i maggiori intellettuali del periodo, se ne racconta la particolarità e l’anomalia della produzione su vasta scala. E si evidenzia come tale ricerca abbia prodotto risultati inaspettati e unici nel panorama della grande industria, non solo italiana.

Il volume (L´Ancora del Mediterraneo Edizioni) di Paolo Bricco, giornalista economico de "Il Sole-24 Ore", è arricchito da 12 foto a colori, provenienti da collezioni private, dei principali prodotti della Olivetti dagli anni Dieci ai Settanta: dalla “mitica” lettera 32 alla Valentine, alle macchine da calcolo fino ai primi elaboratori.

Con gli strumenti della ricerca storica e un taglio sapientemente narrativo, viene ricostruito inoltre che cosa è rimasto, nella Olivetti e nell’Italia degli anni Sessanta e Settanta, dopo la morte di una figura così eccezionale. Attraverso l’analisi delle mutazioni industriali e delle crisi finanziarie della Olivetti, l’autore cerca di trovare i fili sotterranei che legano le diverse eredità di un imprenditore convinto che «la fabbrica è per l’uomo, non l’uomo per la fabbrica».

Intervengono: Giuseppe Berta, Franco Debenedetti, Nerio Nesi e Mario Calderini.

Data e orario
Venerdì 13 gennaio 2006
ore 21.00

Luogo
Atrium Torino
piazza Solferino - Torino

 
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