contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  
 
 
 
Torino - 14 maggio 2006   english   help   contatti   mailing list
 
 
Piano Strategico 2
Tamtam
Editoria
Agenda
Rassegna Stampa
Piano Strategico 1
Piano Strategico 2
 
Home | Piano Strategico 2 | Direzioni di intervento e obiettivi | Lavoro | Responsabilita' sociale impresa
 
RESPONSABILITA' SOCIALE IMPRESA
Obiettivo 4.6 - Sviluppare la responsabilità sociale dell’impresa
 
 

La nozione di responsabilità sociale dell’impresa (RSI) ha un carattere intrinsecamente polisemico non solo perché rinvia alle molteplici dimensioni sociali influenzate dall’agire dell’impresa, ma perché il suo contenuto viene specificato in funzione degli interessi di cui sono portatori le varie parti in causa. Tra gli attori locali esistono diverse sensibilità e diversi gradi di fiducia sulle sue potenzialità. Tuttavia nella nostra regione è presente un robusto tessuto di medie e grandi imprese, fortemente impegnate in processi di innovazione e interessate a presidiare lo sviluppo delle capacità professionali dei propri dipendenti, ad evitare fenomeni di obsolescenza e spiazzamento professionale del personale, ad attrarre e conservare lavoratori qualificati, a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Si tratta di imprese che potrebbero essere interessate ad assumere alcune linee di indirizzo qui indicate come elementi di una politica di responsabilità sociale.

Tale politica potrebbe essere promossa lungo ulteriori direttrici.
La prima è rappresentata dalla possibilità di sperimentare forme di “organizzazione qualificante del lavoro”. Si tratta di ripensare le organizzazioni produttive in relazione alle competenze possedute dai lavoratori operanti al loro interno e della possibilità di svilupparle continuamente.
La seconda è costituita dalla realizzazione di sistemi di regolazione negoziata dei processi di sviluppo delle competenze professionali che garantiscano a tutti gli attori coinvolti soluzioni soddisfacenti sotto il profilo dell’efficienza e dell’equità sociale. La negoziazione collettiva, opportunamente sostenuta da dispositivi promozionali, potrebbe rappresentare il vettore di cambiamento per raggiungere un compromesso in grado di fondare un consenso durevole sulle soluzioni adottate.
La terza è quella di rendere pubbliche le informazioni sociali relative ad alcuni indicatori riguardanti i rapporti e le condizioni di lavoro presenti nell’impresa.

Per le imprese che intendano impegnarsi in progetti di RSI è possibile prevede l’istituzione di politiche premiali, ispirate ad una logica di “piani di azioni integrate” e sostenute dall’attore pubblico.

 
 © Torino Internazionale 2006