contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  
 
 
 
Torino - 14 maggio 2006   english   help   contatti   mailing list
 
 
Piano Strategico 2
Tamtam
Editoria
Agenda
Rassegna Stampa
Piano Strategico 1
Piano Strategico 2
 
Home | Piano Strategico 2 | Direzioni di intervento e obiettivi | Rigenerazione urbana e casa | Esperienze di rigenerazione urbana
 
ESPERIENZE DI RIGENERAZIONE URBANA
Obiettivo 9.1 - Valorizzare le pratiche i risultati delle esperienze di rigenerazione urbana
 
 

La continuazione delle esperienze di rigenerazione urbana compiute in questi anni a Torino e nell’area metropolitana è oggi resa incerta dalla progressiva riduzione delle risorse pubbliche disponibili. D’altra parte alcuni elementi di fragilità di questo modello di intervento, relativi alla distanza tra scala in cui si generano i problemi e scala operativa (se gli effetti sono localizzati non è detto che le cause lo siano a loro volta), lo hanno talvolta reso inadeguato ad affrontare un range diversificato, e non sempre facilmente decifrabile, di situazioni di disagio.

Il fatto che questo metodo non sia stato testato in situazioni territorialmente più estese e socialmente meno marcate, dove, appunto coesistono condizioni di insicurezza e di problematicità sociale diverse, che pure, non solo a Torino, sono la maggioranza delle situazioni, è certamente un elemento di debolezza.

Ciò soprattutto tenuto conto del fatto che alcune situazioni di disagio sono in crescita (condizioni transitorie di difficoltà economica, aree fluttuanti di disagio, presenza di etnie diverse con diverso grado di integrazione, rischi di etnicizzazione di parti di città,….) e si diffondono in aree caratterizzate da un tessuto abitativo “normale”. Ciò rimarca la difficoltà di modulare programmi di intervento territorialmente connotati, in un contesto a bassa territorializzazione del disagio sociale.

Queste considerazioni non dovrebbero portare a liquidare l’esperienza di questi anni, ma al contrario a valorizzarne le acquisizioni in un’ottica di sviluppo.
L’eredità più importante di questa stagione di programmi complessi consiste nella consapevolezza che gli interventi di trasformazione urbana, sia che si tratti di interventi sul tessuto esistente, sia che si tratti di interventi di radicale trasformazione ed innovazione dell’esistente, devono avere il carattere di interventi fortemente integrati dal punto di vista fisico, sociale ed economico e devono essere indirizzati a sollecitare processi di sviluppo locale, basati sulla mobilitazione e sulla valorizzazione delle risorse endogene del territorio coinvolto.

Si tratta dunque di estendere un approccio ed un metodo, che dovranno essere calibrati anche in relazione a queste dinamiche ed esperienze pregresse, alle situazioni di intervento di riqualificazione su tessuti urbani “ordinari” o alla radicale trasformazione di ambiti urbani.
La partecipazione “dal basso” può essere anche uno strumento di definizione e controllo della qualità degli spazi pubblici, dei servizi, dei manufatti edilizi, in una parola dell’immagine stessa delle trasformazioni urbane che si vanno attuando.

 
 © Torino Internazionale 2006