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VISION
Torino metropoli europea | Torino ingegnosa, città del fare e del saper fare | Torino che sa scegliere: l'intelligenza del futuro e la qualità della vita
 
 

Nella sua storia Torino ha dovuto più di una volta reinventarsi un ruolo proprio in condizioni generali mutate, e almeno due volte è stata una capitale che trainava la modernizzazione italiana. Torino è stata la città industriale per eccellenza, il grande motore produttivo dello sviluppo nazionale, è stata capace di attivare processi economici e politici di respiro, ha espresso idee chiare sugli obiettivi da raggiungere, si è dotata di una cultura e di una organizzazione all’altezza del ruolo al quale aspirava, ha avuto una presenza internazionale visibile e riconosciuta.

Col Piano Strategico, Torino definisce la visione di un futuro desiderabile, da raggiungere entro un traguardo temporale la cui enunciazione serve da stimolo per fare. Tre immagini sul futuro – Torino metropoli europea, Torino ingegnosa città del fare e saper fare, Torino che sa scegliere –complementari e giustificate dalla sua storia e dalle sue risorse, compongono la visione che Torino può darsi per l’orizzonte temporale del 2010.

Torino metropoli europea
Le piazze, i palazzi, i monumenti sono le tracce immediatamente visibili della vecchia capitale politica. A quella radice si collegano le tradizioni umanistiche, giuridiche, teologiche, scientifiche delle Università; i musei e le istituzioni musicali, l’articolato mondo delle professioni liberali e del commercio; l’alta tradizione medica e ospedaliera; le grandi esperienze di religiosità sociale; le biblioteche, le case editrici e i mille fili che legano questi mondi pubblici e privati ai corrispondenti punti di eccellenza nel mondo. Si tratta di un insieme non sempre considerato, nella sua varietà, come un tutto unico, che contribuisce in generale al tono della città, ne alimenta la cultura civica, già fonte di iniziative economiche importanti. Su queste basi Torino può porsi l’obiettivo di diventare una efficiente metropoli regionale, con buone infrasrutture, la capacità di attrarre e mobilitare risorse per collaborare e competere con le altre città della nuova Europa.

Torino ingegnosa, città del fare e del saper fare
Negli ultimi decenni, in tutto il mondo, si è assistito alla trasformazione del vecchio modello di organizzazione industriale e le città della produzione di massa si sono trovate esposte a difficili problemi di trasformazione. Nel caso di Torino, la presenza di un patrimonio tecnico-industriale costituisce un vantaggio competitivo solido, suscettibile di essere sviluppato anche in nuove direzioni. Qui ha sede uno dei pochissimi gruppi industriali italiani di dimensioni e rilievo mondiali, l’iniziativa imprenditoriale è presente in più settori e in produzioni avanzate, una cultura del saper fare meccanico e elettronico diffusa garantisce un mercato del lavoro professionalizzato e versatile, esistono centri di ricerca tecnologica di eccellenza che possono stringere legami più diretti con le attività economiche, le attività di servizio alle imprese stanno crescendo. Tutte le città hanno oggi economie composite e devono giocare le loro possibilità in più direzioni, ma devono in particolare poter contare su nicchie di rilievo e eccellenza internazionale, dove sviluppare innovazione e imprenditorialità nuove.

Torino che sa scegliere: l´intelligenza del futuro e la qualità della vita
Investire in grandi programmi di educazione, formazione, ricerca, comunicazione, costituisce un decisivo vantaggio per l´azione economica futura ma è anche la condizione per la crescita di cittadini autonomi e capaci di esprimersi al meglio. Torino è un’area metropolitana molto più grande, per la quale è decisivo immaginare agili strumenti di governo.
Una città che ha forti politiche di sviluppo produce ricchezza e occasioni di lavoro, ma rischia scompensi interni e problemi di integrazione, perciò bisogna garantire un accesso diffuso alle risorse culturali e materiali che rendono possibile a tutti di partecipare al gioco dell’innovazione: la coesione sociale è un valore da inserire in modo esplicito nel progetto del futuro.
Una città dove si vive bene è anche una città sicura di se stessa, più aperta al nuovo e al resto del mondo. La qualità della vita che è, nel suo insieme, un obiettivo intelligente e conveniente oltre ad essere giusto, è il risultato complessivo di molte azioni.

 
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