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Torino - 24 maggio 2003
 
 
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INNOVARE LA RETE COMMERCIALE
 
 

Nel corso della prima metà del 2000 la Città di Torino si doterà dei nuovi strumenti di urbanistica commerciale (sostitutivi dei vecchi piani commerciali) previsti dal “decreto Bersani” e dalla nuova normativa regionale.

Il PRG verrà adeguato in modo da permettere e promuovere un equilibrato rapporto tra il commercio diffuso (negozi di vicinato), media distribuzione, grande distribuzione. In particolare ai consumatori dovranno essere offerte reali alternative alle grandi superfici di vendita, collocate nella cintura esterna della città, tramite addensamenti commerciali “naturali” in città, capaci di offrire prestazioni e servizi competitivi quali parcheggi, logistica adeguata, vasto assortimento di prodotti, prezzi convenienti.

La nuova normativa statale e regionale considera il commercio una condizione fondamentale della riqualificazione e dello sviluppo urbano e perciò non solo prevede nuovi strumenti urbanistici orientativi e promozionali, ma mette in campo aiuti e incentivi per la formazione degli operatori (mirata alla specializzazione dell’offerta, alla conoscenza delle nuove forme di pagamento, all’apprendimento delle lingue, all’utilizzo delle nuove tecnologie) e per il sostegno economico all’innovazione. Già attualmente funziona una buona rete di rapporti tra Comune, Circoscrizioni, Associazioni di categoria e Associazioni di via che ha concordato l’applicazione di alcuni aspetti del decreto Bersani quali la flessibilità degli orari, le aperture domenicali e festive, le iniziative di promozione commerciale.

Sarà necessario consolidarla allo scopo di cogliere l’importante occasione offerta dalle nuove normative per stimolare e guidare i processi di trasformazione. Un coordinamento più stabile e strutturato piloterà la creazione degli addensamenti aiutando le diverse componenti-negozi di vicinato, mercati, media distribuzione, a fare massa critica, a ottimizzare i processi di rifornimento e distribuzione, a curare l’informazione e la promozione, creando così un’offerta completa per i consumatori.

Soggetti coinvolti
Comune di Torino, Comuni dell’area metropolitana, Regione Piemonte, Circoscrizioni, Ascom, Confesercenti, Associazioni di via.

 

  ¤ aprile 2003  
  ¤ marzo 2003  
  ¤ gennaio 2003  
  ¤ novembre 2002  
  ¤ maggio 2002  
 
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