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Torino Internazionale  


 
 
Torino - 30 maggio 2003
 
 
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CARATTERIZZARE TORINO COME LUOGO DI ECCELLENZA DEL NO PROFIT
 
 

Negli ultimi decenni si è assistito nel terzo settore ad una evoluzione innovativa su più direttrici:

  • sperimentazione di servizi “di frontiera”, rivolti a fasce di nuovi emarginati, ieri i tossicodipendenti, oggi i malati di AIDS e gli stranieri;
  • elaborazione culturale sulle tematiche del terzo settore, con alcuni eventi di assoluta rilevanza a livello internazionale;
  • sviluppo dell’imprenditoria sociale sia nel campo dei servizi alla persona che nel campo dell’inserimento lavorativo;
  • sviluppo di modalità innovative di rapporto con la pubblica amministrazione, sancite da alcune recenti deliberazioni e dallo sviluppo di progetti in partenariato.

Questa proposta valorizza la vocazione torinese allo sviluppo del terzo settore, candidando la città al riconoscimento di questo suo primato con l’attribuzione a Torino della sede dell’Authority. Da ciò sono attesi effetti benefici anche per il ruolo della Torino Sociale in Europa: infatti la presenza dell’Authority candiderebbe automaticamente Torino tra i partner più ricercati nei progetti europei relativi alla sperimentazione di progetti sociali che coinvolgono il terzo settore.

I benefici sono sia quelli legati al miglioramento dell’immagine della città, sia quelli derivanti dal trovarsi a costante confronto con altre esperienze europee di eccellenza nell’ambito dei servizi sociali.

Soggetti coinvolti
In primo luogo le organizzazioni torinesi del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione sociale, nonché le organizzazioni di secondo livello che ne promuovono lo sviluppo. I soggetti pubblici che erogano servizi dovranno essere coinvolti come partner dell’iniziativa.

 

  ¤ marzo 2003  
  ¤ ottobre 2001  
 
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