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  Home | Cultura, turismo, commercio e sport | Linea strategica 5 | Torino e il Piemonte come destinazioni turistiche | Costituire un 'Comitato' per diffondere in campo nazionale e internazionale la cultura enogastronomica | gennaio 2003
 
GENNAIO 2003
 
 

Un centro d´eccellenza enogastronomico per l´area ex Carpano

Proposta di variante al PRG in zona Lingotto discussa oggi in I Commissione

Un centro tematico enogastronomico di livello regionale, un albergo di lusso e alcuni insediamenti residenziali e di attività terziarie. E’ quanto potrebbe sorgere in una vasta area , circa 12mila mq, nei pressi del Lingotto, lungo l’asse di via Nizza (all’altezza del numero 224) e su alcune vie limitrofe, occupata attualmente in massima parte da ex stabilimenti industriali storici (Carpano e Pastificio Italiano).

Lo stabilimento Carpano, edificato in più riprese tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, comprende spazi "monumentali" di grande interesse, compresi scale a chiocciola in ghisa di ottima fattura, uno spettacolare percorso interrato ad anello che si snoda per centinaia di metri fra botti e vasche, ed altri elementi. In questo contesto potrebbe sorgere un centro enogastronomico d’eccellenza, in collegamento con le attività dell’attiguo polo fieristico (Salone del Gusto, Salone del Vino e altre iniziative).

L’edificio affacciato su via Bisalta, già sede del Pastificio Italiano, a sua volta di pregevole fattura in quanto risalente al 1908 e improntato ad uno stile architettonico razionalista, si presta invece alla realizzazione di una struttura ricettiva di alto livello, essendo oltre tutto contiguo a due poli olimpici (Villaggio Olimpico ex Mercati Generali e impianto per il pattinaggio di alta velocità Oval) e al complesso del Lingotto.

Una terza area, affacciata su via Broni e via Bizzozzero, è individuata per ospitare residenze e uffici.

Il riordino prospettato prevede la conservazione degli edifici di pregio, la demolizione delle restanti parti, la cessione al Comune della quasi totalità del complesso Carpano e la possibilità di sostituire con una nuova costruzione la porzione ceduta. Questi i contenuti di una proposta di variante al PRG presentata oggi pomeriggio dall’assessore Mario Viano ai componenti la I Commissione consiliare.

Sono intervenuti nel dibattito i consiglieri Tealdi, Provera, Montagnana, Borgione e Altea."

Si tratta di un’ipotesi di estremo interesse - è il commento del presidente della I Commissione, Domenico Mangone - che oggi è stata oggetto di un primo momento di analisi e confronto. Restano da approfondire alcuni aspetti e a questo proposito il dibattito proseguirà anche attraverso una serie di audizioni, prima che la proposta di variante al Piano regolatore arrivi al vaglio del Consiglio comunale"

Comunicato stampa del Comune di Torino, giovedi 16 gennaio 2003

CioccolaTò, un mese di dolci eventi

Torino consacra il mese di marzo al Cibo degli Dei. Non è la prima volta, ma dopo l´esperienza e il "naufragio" di Eurochocolate, il Comune ha rilanciato, mettendo a punto una kermesse tutta nuova che porta il nome di "CioccolaTò". Un insieme di eventi, esibizione, concerti, feste di piazze, degustazioni, mercati e momenti culturali che hanno come punto d´incontro il cioccolato. «E´ un nuovo inizio - spiega Elda Tessore, assessore al Turismo - un appuntamento fisso ogni anno con lo scopo di far diventare il cioccolato come il vino piemontese, un prodotto conosciuto, apprezzato e richiesto in tutto il mondo».

L´attenzione è già puntata sui Giochi del 2006, vetrina ideale in cui piazzare, fra i tanti prodotti legati allo sport, anche il "gianduiotto", il simbolo della produzione locale, ambasciatore perfetto all´estero, dove finisce già una parte consistente della produzione: circa 30 mila tonnellate sulle 80 mila totali, per un valore complessivo di 1.600 miliardi di vecchie lire nel 2001. «Il nostro - sostiene Silvana Accossato, assessore al Turismo della Provincia - è un vero e proprio distretto, con una tradizione ad una produzione industriale e artigianale uniche. Specialità che sono una risorsa ed un´attrattiva in più per i turisti che scelgono Torino, le sue vallate» .

Intanto dal 6 al 23 marzo l´asse tra piazza Vittorio, via Po, piazza Castello, via Roma, piazza San Carlo, sarà il palcoscenico di un grande happening: «Un programma ricco di avvenimenti di ogni genere - sostiene Valerio Saffirio, curatore dell´evento - organizzato su 4 assi: cultura, spettacolo, enogastronomia e commercio» . Un crescendo: laboratori del gusto curati da Slow Food, dove il Cibo degli Dei verrà abbinato con altri prodotti come il vino e i liquori, musei che mescoleranno arte e cioccolato, atelier dolci nelle vie del centro, proiezioni di film al Cinema Massimo, concerti e spettacoli ispirati ai Paesi produttori di cacao, pianta che potrà essere ammirata nella serra costruita per l´occasione ai Murazzi. Gran finale negli ultimi quattro giorni della manifestazione, i migliori per i veri golosi, con l´apertura di una fiera che coinvolgerà, in piazza Vittorio, industrie e pasticceri e, in piazza Castello, gli artigiani. Il 23, giorno di chiusura, il cioccolato piemontese sarà poi una delle "star" della notte degli Oscar a Los Angeles, dove, al consolato italiano, si svolgerà "CioccolaTò Hollywood", un momento importante per la promozione fra i divi del cinema.

In questa nuova edizione saranno coinvolti anche altri comuni della provincia: Bardonecchia, Caluso, Chieri, Chivasso, Collegno, Lanzo, Moncalieri, Nichelino, None, Pinerolo, Rivoli e Susa.

la Repubblica, Torino cronaca, venerdi 24 gennaio 2003

 
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