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Torino - 29 settembre 2003
 
 
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home | Cultura, turismo, commercio e sport | Il Piano | Sport | Aumentare e migliorare la fruibilita' degli impianti sportivi | gennaio 2003
 
 
GENNAIO 2003
 
 

Dieci campi da calcio in erba sintetica

La Giunta comunale ha approvato questa mattina il progetto preliminare (delibera n°0067/62) che prevede la trasformazione in erba sintetica di dieci campi di calcio in terra. I terreni di gioco degli impianti sportivi in terra, tutti situati sul territorio cittadino, uno per Circoscrizione, risultano essere per il loro utilizzo troppo duri e polverosi, e prevedono costi per l’irrigazione e la manutenzione enormi. Oltre che essere superati dal punto di vista tecnico.

La sostituzione del manto superficiale da terra ad erba sintetica nei campi prescelti rappresenta l’attuazione di una prima fase di intervento alla quale seguiranno altri campi di calcio. L’importo complessivo delle spesa è di 3.356.828 Euro. "Il miglioramento delle strutture sportive" dichiara l’assessore allo Sport Renato Montabone "fa parte di una programmazione che tende in particolare ad agevolare i giovani atleti nell’utilizzo delle strutture di base. Questi sono i primi dieci campi di calcio - conclude Montabone - ogni anno ne saranno ristrutturati dieci".

Comunicato stampa del Comune di Torino, martedi 21 gennaio 2003

Il Delle Alpi: un futuro da stadio all´inglese

La dirigenza della Juventus, nell’ambito dei lavori della seduta congiunta di stamane, di I e V Commissione Consilare, ha illustrato, questa mattina, le idee in cantiere sull’utilizzo e la trasformazione dello Stadio delle Alpi, in linea con gli accordi fra la Città e la Juve che prevedono il trasferimento della proprietà di superficie dello stadio stesso alla società di Piazza Crimea.

La seduta, condotta dai due Presidenti Paola Monaci e Gioacchino Cuntrò ed alla presenza degli Assessori Montabone (delega alla Sport) e Peveraro (delega al Patrimonio), nonché del Presidente della 5^ Circoscrizione, Pierpaolo Maza, ha visto l’intervento del Dr. Antonio Giraudo, l’amministratore delegato della Juventus, e la presenza del Vice Presidente bianconero, Roberto Bettega, e del Direttore Generale Luciano Moggi.

"Si tratta di idee progettuali, un progetto effettivo non è ancora stato approntato" ha esordito l’amministratore delegato. "I principi guida ai quali il gruppo dei progettisti s’è ispirato sono quattro. In primo luogo il ravvicinamento della struttura al campo di gioco e la creazione di un effetto catino, sul modello degli stadi all’inglese. Intendiamo, poi, migliorare la fruizione dello spettacolo calcistico, adattando l’evento calcistico alle esigenze delle famiglie che potranno frequentare l’impianto anche per fare dello shopping nel centro commerciale o andare al cinema. La rinnovata struttura - ha proseguito Giraudo - dovrà garantire una maggiore sicurezza agli spettatori ed un elevato comfort nella visione dei match. Sulla sicurezza abbiamo in mente di creare un sistema di viabilità interna per i mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Ci auguriamo - ha concluso l’amministratore juventino - che quest’opera possa contribuire a riqualificare l’intera zona."

L’architetto Rolla, del gruppo dei progettisti ha puntualizzato: "A ovest della struttura sarà collocata la nuova sede della società, mentre sul versante est sorgerà la struttura multifunzionale per le attività commerciali e la multisala cinematografica."

I Presidenti della Commissione, puntualizzando che il passaggio del diritto di superficie dell’area, dalla Città alla Juventus, sarà perfezionato la prossima settimana dal Consiglio Comunale, si sono dichiarati soddisfatti delle idee presentate dalla società bianconera.

Comunicato stampa del Comune di Torino, venerdi 17 gennaio 2003

 
 
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