contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 31 marzo 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
ImprenditorialitÓ e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
QualitÓ urbana
Tamtam
Eco dalle cittÓ
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Qualita' urbana | Il Piano | Agenda 21 | Sostenere strategie e progetti specifici per il miglioramento della qualitÓ ambientale | febbraio 2003
 
 
FEBBRAIO 2003
 
 

Il Comune investe nelle piste ciclabili: 200 chilometri in più entro il 2005

Quasi 200 chilometri di piste e percorsi ciclabili, per 115 itinerari, di cui 85 in città e 30 nei parchi. È il piano della «mobilità ciclabile» che il Comune intende realizzare entro il 2005, con un duplice obiettivo: soddisfare le esigenze dei tanti appassionati delle due ruote anche a Torino e far diventare la bicicletta un´alternativa credibile agli spostamenti in auto. Fra qualche giorno ci saranno gli appalti per i primi lavori: la risistemazione di via Bertola (verrà alzato il livello della pista), di via delle Primule, alle Vallette, e di corso Agnelli. Sono quasi due chilometri di piste da riqualificare, ai quali seguiranno altri interventi, per cinque nuovi chilometri: percorsi per ciclisti sono programmati in via Stradella, in corso Rosselli, e via Settembrini.

Entro il 2003 verranno riqualificati i percorsi per ciclisti di lungo Dora Napoli e lungo Dora Firenze, quello di lungo Dora Colletta che termina all´altezza del ponte Washington, quello di corso Vinzaglio e corso Duca degli Abruzzi, il percorso che corre lungo corso Monte Cucco e corso Monte Grappa e, infine, quello di corso Matteotti. Già previste la realizzazione di piste nuove di zecca: in corso Vittorio Emanuele, in corso Cosenza, in corso Giambone (con la riqualificazione di via Pio VII, che si qualificherà con quella di via Giordano Bruno), per un totale di altri cinque chilometri.

I tecnici che si occupano del «progetto bici» spiegano che nelle grandi opere in corso di realizzazione sono previste aree per gli amanti delle due ruote: sulla copertura del Passante, da corso Turati a largo Orbassano, sulla spina centrale e in via Zino Zini. C´è poi un´altra idea ambiziosa, che dipende dalla disponibilità del ministero dell´Ambiente: progettare e realizzare 9 itinerari, per complessivi 32 chilometri, in modo da collegare la principale rete ciclabile a uffici o stabilimenti produttivi con un significativo numero di dipendenti, con l´obiettivo di far usare le due ruote in alternativa all´auto, almeno nei percorsi casa-lavoro.

tratto da "la Repubblica", Torino cronaca, martedi 4 febbraio 2003

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.