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Torino - 4 maggio 2003
 
 
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MARZO 2003
 
 

In Piemonte sarà sperimentata la televisione digitale terrestre

Sono i risultati che il Presidente della Regione, Enzo Ghigo, e il Vice-presidente della Giunta regionale con delega alle telecomunicazioni, William Casoni, hanno ottenuto dal Ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, nel corso del convegno "Umts, televisione digitale terrestre e WiFi: nuove reti al servizio del cittadino", svoltosi il 3 marzo a Torino presso il Centro Incontri della Regione.

Nel suo intervento introduttivo, Ghigo ha parlato "di straordinaria occasione per creare un canale che sia in grado di sperimentare le nuove tecnologie a disposizione delle persone con bisogni speciali, come disabili, anziani e minori, e proporre nuovi linguaggi che superino la televisione del dolore e della manipolazione dei sentimenti. Per fare questo è necessario che la Rai continui a crescere sul sociale, così come è scritto nel contratto di servizio, e quindi trasformi il Segretariato sociale in una direzione autonoma per la comunicazione e programmazione sociale che il Piemonte si candida ad ospitare. Questo perché sul nostro territorio abbiamo le competenze tecnologiche ed una antica tradizione sociale e pluralista che crea quel terreno fertile ove iniziative di questo tipo possono crescere con solide radici".

"Credo - ha risposto Gasparri - che stabilire la sede del Segretariato sociale a Torino sia un fatto assolutamente logico, perché c´é già stato un impegno in questo senso nel passato. Il nuovo contratto di servizio con la Rai, che nei prossimi giorni sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, prevede tra i primi punti la ricostituzione di questo organismo, che certamente avverrà a Torino".

Casoni ha quindi candidato il Piemonte a sperimentare, grazie anche alla presenza del Centro di ricerche della Rai, "i vantaggi che le nuove tecnologie come l´Umts, la banda larga per l´accesso a Internet ed i collegamenti senza fili possono offrire ai cittadini e alla Pubblica amministrazione. Dotiamo di questi strumenti un quartiere di Torino, una città di provincia, una zona collinare e una di montagna, spieghiamo agli abitanti come funzionano e facciamoglieli usare. Si potrà così toccare con mano che i benefici saranno numerosi: semplicità di utilizzo e complementarietà con notebooks, cellulari e palmari; possibilità di accedere da casa a molti servizi, come la telemedicina; ricorso ai messaggi telefonici scritti e video per la diffusione di informazioni urgenti. Il progetto della Regione Piemonte prevede infatti un utilizzo complementare delle tecnologie Gsm, Umts e WI-FI, affiancandole alle modalità tradizionali di accesso all´informazione. Nell´era del digitale la Pubblica amministrazione non può esimersi dal rivestire un ruolo fondamentale, garantendo al tessuto economico, sociale e culturale un migliore rapporto riducendo i tempi della burocrazia. E le istituzioni risponderanno alle principali esigenze di comunicazione nel sistema produttivo interno e con i servizi al cittadino."

"La sperimentazione della tv digitale terrestre partirà proprio da Torino e dal Piemonte - ha confermato Gasparri - in quanto è un territorio che ha le basi per ricoprire un ruolo di avanguardia in questo settore e la Rai deve valorizzare tutte le sue potenzialità". Al convegno sono intervenuti anche Nicholas Negroponte, Direttore del MediaLab di Boston, Giancarlo Innocenzi, Sottosegretario alle Comunicazioni, Rodolfo Zich, Presidente dell´Istituto Superiore "Mario Boella" e della Fondazione "Torino Wireless", e Massimiliano Motta, della Commissione di Telemedicina del Ministero delle Comunicazioni. Si è quindi svolta una tavola rotonda su "La ricerca e l´iniziativa industriale per lo sviluppo delle nuove reti", alla quale hanno partecipato Ugo Cavallera, Coordinatore nazionale degli Assessori regionali all´Ambiente, Andrea Granelli, Amministratore delegato di Telecom Italia Lab, Alberto Morello, Direttore del Centro Ricerche RAI, Bob Fuller, Amministratore delegato H3G, Luca Rossetto, Direttore generale Vodafone Omnitel, Giampaolo Sodano, Presidente Eagle Pictures, ed Adriano De Luca, Amministratore delegato Noicom, e dalla quale è emersa l´importanza che la ricerca nel campo delle telecomunicazioni può rivestire per lo sviluppo economico del Piemonte.

In particolare, Cavallera ha illustrato i contenuti di un disegno di legge della Regione, attualmente al vaglio del Consiglio, che intende favorire il dialogo tra gestori e comunità locali, in modo da arrivare a localizzazioni degli impianti condivise e rispettose dei limiti di emissione.

Comunicato stampa della Regione Piemonte, martedi 4 marzo 2003

 
 
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