contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 2 maggio 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
ImprenditorialitÓ e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
QualitÓ urbana
Tamtam
Eco dalle cittÓ
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Cultura, turismo, commercio e sport | Il Piano | Industria turistica | Ampliare, sviluppare e diversificare l'offerta di ricettivita' | marzo 2003
 
 
MARZO 2003
 
 

Un ostello nell´ex-seminario di Rivoli

Con il sostegno dell´Unione Europea, può partire in tempi brevi la ristrutturazione dell´ex seminario di Rivoli, destinato ad essere riutilizzato come ostello, in un´area a forte caratterizzazione culturale, storico­artistica ed ambientale. Per il nuovo ostello si è pensato ad una collocazione che fosse al contempo nel verde e vicino al centro storico, individuando un´ala dell´ex­seminario (che ospita attualmente al suo interno due scuole superiori), all´interno di un parco, sull´area attrezzata della Collina Morenica, a pochi minuti di distanza dal castello, in una zona servita dai mezzi pubblici. La Regione Piemonte ha assegnato al progetto un contributo dell´Unione Europea di 1.077.745,41 Euro. L´importo complessivo dei lavori pari è di 1.608.545,74 Euro, alla cui copertura contribuiscono la Provincia ed il Comune di Rivoli, con 265.400,165 ciascuno.

"Il contributo comunitario assegnato dalla Regione consente di portare avanti un importante progetto di valorizzazione di una struttura e di un´area che in futuro potranno soddisfare una importante domanda di ricettività da parte del pubblico giovanile. ­ spiega Silvana Accossato, Assessore provinciale al Turismo ­ La Provincia ha individuato possibilità di sinergia e di collaborazione con il Comune di Rivoli. La disponibilità di posti­letto a prezzi contenuti può essere un elemento di forza, a sostegno della rilevante attività didattica del Museo di Arte Contemporanea". La porzione dell´edificio riservata all´ostello è costituita da un´ala indipendente dalla scuola, con la possibilità di ricavare un accesso separato direttamente dal piazzale principale. Quest´ala dell´ex­seminario si articola su quattro piani, per un totale di 1.400 mq riservati all´ostello.

Al primo piano saranno collocati: la reception, una zona di attesa, il deposito per gli zaini ed i bagagli, il terrazzo, l´alloggio del "papà albergatore", il soggiorno per rilassarsi, il refettorio, i servizi igienici comuni; lo spogliatoio ed il wc per il personale, la cucina, la dispensa e la lavanderia. Al secondo e terzo piano si svilupperà la zona notte, con 26 camere doppie e 4 camere famiglia per quattro persone, per un totale di 68 ospiti; 2 camere sono riservate ad ospiti portatori di handicap e relativi accompagnatori, con il bagno accessibile anche con carrozzella. Le camere saranno tutte doppie e dotate di bagno privato con doccia e wc, lavabo in camera, letto a castello, armadio, armadietti ai lati del letto, piano di appoggio/scrivania e due poltroncine.

Comunicato stampa della Provincia di Torino, lunedi 17 marzo

Un marchio di qualità per i Bed & Breakfast

Stop all´improvvisazione (affidata alla sola buona volontà, ma priva di una vera professionalità) nei Bed & Breakfast: la Provincia di Torino istituirà un Marchio Qualità che certifica il raggiungimento di uno standard qualitativo elevato, in termini di accoglienza, sicurezza e qualità dell´ambiente. Stamane presso la Fondazione Accorsi l´Assessore al Turismo, Silvana Accossato ha consegnato un attestato di frequenza agli operatori che hanno seguito un corso di formazione (organizzato dalla società Dasein). La frequenza al corso è uno dei requisiti che, in futuro, consentiranno ai gestori di Bed & Breakfast di ottenere il Marchio.

Il Marchio Qualità Bed & Breakfast sarà regolarmente registrato presso l´Ufficio Italiano Marchi e Brevetti ed è il risultato di un processo avviato dalla Provincia nel 1999 con il progetto volto alla "Creazione d´impresa femminile nel settore dell´accoglienza turistica", con particolare attenzione alle aree del Pinerolese, della Val Pellice, delle Valli Chisone e Germanasca. Negli anni successivi è stata realizzata una campagna di sensibilizzazione per l´apertura di strutture B&B in occasione dell´anno giubilare del 2000 ed è stato pubblicato il vademecum "Aggiungi un posto a casa".

Lo standard qualitativo che i Bed & Breakfast dovranno raggiungere per ottenere il Marchio Qualità è definito da una serie di indicatori di qualità relativi alle strutture ed ai servizi, concordati nell´ambito di un Tavolo di lavoro composto da rappresentanti della Provincia, delle ATL provinciali, delle associazioni di B&B, del Touring Club Italiano, della Federconsumatori coordinati da consulenti della Dasein. Nel dettaglio, le variabili cui fanno riferimento gli indicatori qualitativi sono:
­accoglienza, intesa come insieme di attenzioni e cure rivolte all´ospite
­sicurezza, come insieme degli elementi che garantiscono l´incolumità fisica dell´ospite durante la sua permanenza
­ambiente, inteso come insieme delle attenzioni che il gestore del B&B può mettere in campo, al fine di contribuire al miglioramento del territorio (e quindi in modo indiretto alla sua attrattività).

Comunicato stampa della Provincia di Torino, mercoledi 5 marzo 2003

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.