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Torino - 2 maggio 2003
 
 
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MARZO 2003
 
 

Torino propone due siti per la costruzione dell´inceneritore

Torino propone strada del Francese e via Settembrini come siti del proprio territorio per la costruzione dell’inceneritore dei rifiuti solidi urbani, peraltro già indicati dalla commissione "Non rifiutarti di scegliere" della Provincia.

"I siti indicati si sono rivelati i migliori ai fini della destinazione dell’area e della distanza dalle abitazioni - ha detto il sindaco Sergio Chiamparino nel corso della conferenza stampa - e andranno ad affiancare il sito di Volpiano. Nell’incontro con gli altri comuni del comprensorio, che si terrà il 27 marzo in Provincia, proporremo che i tre siti siano oggetto di un protocollo d’intesa che indichi l’impegno di tutte le parti a terminare entro sei mesi le valutazioni d’impatto ambientale e le eventuali indicazioni di disponibilità delle aree private comprese nell’area interessata. Se non avremo queste garanzie, che ci permetteranno di addivenire a una decisione definitiva entro l’anno, saremo autorizzati a decidere autonomamente la migliore soluzione per la città".

Pende infatti sulla decisione l’indicazione della Provincia che intende chiudere la discarica di via Germagnano entro l’anno se non si deciderà dove collocare l’inceneritore. "Per questo noi vogliamo che una decisione venga presa al più presto e chiediamo che anche gli altri facciano la loro parte", ha detto il vicesindaco Marco Calgaro.

Il sindaco si è inoltre scusato per il ritardo di due mesi con il quale si è giunti a questa decisione, ritardo causato dalla valutazione di nuovi siti oltre a quelli scelti dalla commissione Bobbio. E ha aggiunto: "Se, al termine della valutazione d’impatto ambientale, ci sarà un sito che si rivela molto più adatto degli altri, non ci sarà dubbio sulla scelta, altrimenti la decisione tornerà in sede politica e dovrà giungere all’indicazione decisiva entro Natale".

"Non possiamo perdere altro tempo", ha sottolineato Calgaro. "Non vogliamo giungere a dicembre con la necessità di dichiarare l’emergenza ambientale e a dover più che raddoppiare la Tarsu per i costi di trasporto dei rifiuti a un altro inceneritore. Chi si oppone duramente a questa scelta distorce la realtà e fomenta paure ingiustificate anziché compiere con noi un percorso di trasparenza delle scelte e di correttezza dell’informazione".

Infine, la Città di Torino proporrà alla Provincia di avviare in parallelo a questo percorso quello relativo alla scelta del sito della discarica; tre i siti identificati dalla commissione "Non rifiutarti di scegliere": Montanaro, Torrazza e Foglizzo.

Comunicato stampa del Comune di Torino, martedi 25 marzo 2003

Rifiuti: l´area sud ovest ha firmato con la Provincia l´accordo di programma per localizzare discarica e inceneritore

E’ stato firmato questo pomeriggio nella sala Giunta di Palazzo Cisterna l’accordo di programma fra la Provincia di Torino ed i Consorzi-aziende dell’area sud ovest (C.i.t.s., Consorzio Intercomunale Torino Sud; Cidiu Collegno, Consorzio Intercomunale di Igiene Urbana; AcseL Valsusa, Azienda Consortile Servizi Enti Locali, Acea Pinerolese) per la pianificazione e la gestione del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

L’accordo di programma è il documento di avvio per individuare le caratteristiche tecniche degli impianti di trattamento e smaltimento finale nonché le procedure e le attività di studio per l´identificazione dei siti; le forme, i modi di realizzazione e gestione degli impianti di trattamento e smaltimento finale dei rifiuti all´interno dell´area sud ovest, in maniera coordinata con il sistema di recupero, valorizzazione e pretrattamento; le strategie di concertazione con le associazioni interessate e di partecipazione del pubblico alle fasi decisionali localizzative; le condizioni e le modalità di accesso agli impianti di trattamento e smaltimento finale.

Il documento, che è stato firmato dalla Presidente Mercedes Bresso per la Provincia di Torino, individua i tempi necessari all’individuazione dei siti: 12 mesi a partire dalla firma dell’accordo, mentre altri sei mesi saranno concessi per la costituzione della società che dovrà realizzare e gestire gli impianti."Seppure con lentezza"- ha commentato l’Assessore alla pianificazione ambientale Giuseppe Gamba al termine dell’incontro - "si stanno finalmente definendo gli assetti gestionali e gli accordi per la realizzazione degli impianti".

Comunicato stampa della Provincia di Torino


Raccolta differenziata in bus

Alla scoperta del mondo della raccolta differenziata, dei rifiuti e dell´Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino (Amiat). Sarà possibile con un bus «riciclato» e recuperato, decorato esternamente in linea con la campagna pubblicitaria Amiat sul riciclo, che sarà in giro per la cità dal 10 marzo sino a fine mese e allestito internamente con una mostra didattica, postazioni informatiche e video. Il «Riciclibus», così è stato battezzato il mezzo, si troverà sulle piazze durante le feste di quartiere, davanti alle scuole e alle parrocchie. Un segno Amiat sulla città e uno strumento interattivo, multimediale e divertente per sensibilizzare i torinesi a differenziare i rifiuti. Del resto, la cultura del riciclo è già presente a Torino con una percentuale di raccolta differenziata vicina al 30%. Un dato che è cresciuto in modo esponenziale visto che nel 1994 era solo del 2,7%. Inoltre, il 93% dei torinesi la ritiene importante e l´83% la pratica in varia misura.

"La Stampa", Torino e provincia, venerdi 7 marzo 2003

 
 
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