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Torino - 2 maggio 2003
 
 
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APRILE 2003
 
 

Al via le "porte elettroniche" per la ZTL

La Giunta Comunale ha approvato stamani, con la deliberazione 2003/03099/00 presentata dall´Assessora Sestero, l´installazione delle prime sette "porte elettroniche" per controllare in modo più efficace altrettanti accessi all´attuale Zona a Traffico Limitato centrale. I nuovi varchi saranno operativi in piazza Carlo Felice all´inizio di via Roma, in via XX Settembre all´incrocio con corso Matteotti, in via Pietro Micca angolo piazza Solferino, in piazza della Repubblica all´inizio di via Milano, in piazza IV Marzo, in viale dei Partigiani e in via Rossini all´incrocio con corso San Maurizio.

Il sistema consisterà nell´installazione di apparecchiature di controllo in grado di fotografare e filmare le targhe dei veicoli in transito o di riconoscere dispositivi elettronici installati a bordo degli stessi veicoli (sul modello dei Telepass utilizzati ai caselli autostradali).

Le nuove modalità di controllo degli accesi alla ZTL comporteranno la trasformazione degli attuali permessi (oggi nominativi) collegandoli ai numeri di targa delle auto autorizzate a percorrere la ZTL. Coloro che per vari motivi (sia di sicurezza che di privacy) non forniranno al Comune il numero di targa potranno dotarsi del dispositivo elettronico di controllo automatico.

La realizzazione degli accesi elettronici sarà affidata al GTT (Gruppo Trasporti Torinesi), che si avvarrà della collaborazione del Consorzio 5T che ge-stisce il sistema telematico di controllo dei semafori ed altre tecnologie elet-troniche applicate al traffico. Da parte del GTT e del Consorzio 5T è già stato realizzato uno studio di fattibilità basato anche sulle esperienze di altre città italiane quali Roma e Milano.

In futuro è prevista l´installazione di altre "porte elettroniche" anche in relazione al futuro ampliamento della ZTL.

La spesa presunta per i primi 7 varchi elettronici è di 1.734.000 Euro, che saranno finanziati per un milione e 300 mila Euro con fondi residui resi disponibili dal ribasso di gara per il lotto 3A della linea 4. Altri 434 mila Euro saranno invece reperiti con mutuo.

Comunicato stampa del Comune di Torino, mercoledì 23 aprile 2003


Parte il progetto pilota Amiat “Raccolta differenziata 50%. A Mirafiori Nord si può”

Entra nel vivo il progetto pilota della Città di Torino e dell´Amiat finalizzato a portare la raccolta differenziata nel quartiere al 50% sul totale dei rifiuti prodotti. Un progetto che fa parte del programma comunitario Urban II per la riqualificazione di Mirafiori Nord. Un´apposita ordinanza emessa oggi dalla Città di Torino (consultabile sul sito internet del Comune), rende obbligatorio il posizionamento dei contenitori delle raccolte differenziate all’interno dei cortili o degli spazi condominali.

I cassonetti per i rifiuti indifferenziati restano su strada, come ora. Gli utenti devono impegnarsi, direttamente o tramite un loro incaricato, ad esporre i contenitori (che saranno quelli piccoli da 240 litri) su strada nei giorni di raccolta e a ritirarli, una volta svuotati. Per ciascuna delle quattro frazioni - carta, vetro e lattine, plastica, organico - Amiat comunicherà agli amministratori dei condomini e alle singole utenze i giorni della settimana e le fasce orarie in cui avviene la raccolta; informerà inoltre della data di consegna dei contenitori assegnati all’utenza, che precederà l’avvio del nuovo servizio.

Gli allegati all´ordinanza specificano anche le modalità di servizio applicabili ai casi specifici. I contenitori per il vetro/lattine e quelli per la carta verranno svuotati una volta alla settimana; quelli per la plastica una/due volte (in rapporto alla quantità di rifiuti prodotta) e quelli per i rifiuti organici due volte alla settimana. Si ricorda che comportamenti scorretti verranno sanzionati con le ammende previste dal nuovo Regolamento cittadino per la gestione dei rifiuti urbani, entrato in vigore ad ottobre 2002 (le sanzioni vanno da 26 a 310 euro).

Il Regolamento è consultabile all´indirizzo internet: www.comune.torino.it/regolamenti/280/280.htm Per risolvere dubbi o fornire informazioni, sono a disposizione di abitanti e amministratori degli stabili: i numeri verdi Amiat 800-498233 (dedicato a Mirafiori Nord) e 800-017277, un punto informativo in via Dina 39/b (aperto al pubblico il lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 18.30, il martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 14.30), e il sito internet www.amiat.it/rd50 dove è possibile trovare tutte le informazioni sul progetto e i link al testo completo dell´ordinanza della Città di Torino.

Il progetto pilota Amiat “Raccolta differenziata 50%. A Mirafiori Nord si può” è una delle azioni previste dal programma di iniziativa comunitaria Urban 2 per la riqualificazione di Mirafiori Nord. Il Programma Urban 2 è finanziato dalla Commissione Europea, dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino. Amiat promuove e gestisce il progetto "Raccolta differenziata 50%" partecipando anche al finanziamento. Obiettivo, portare la raccolta differenziata a Mirafiori Nord dall’attuale quota del 36% (dato 2001 relativo alla Circoscrizione 2, calcolato sul totale dei rifiuti prodotti) a quota 50% attraverso una nuova modalità di servizio, che prevede la riduzione dei cassonetti in strada, attraverso un servizio “sotto casa” con cassonetti posizionati nei cortili. Una sperimentazione che, se avrà successo, potrà essere estesa a tutta Torino.

Esperienze nazionali e internazionali hanno dimostrato che la raccolta differenziata aumenta quando i cassonetti sono vicini agli alloggi e il servizio è personalizzato per ogni utenza per quanto riguarda la volumetria dei contenitori e la frequenza di raccolta. Per raggiungere l’obiettivo del 50% Amiat ha pensato un servizio su "misura" per la zona pilota, con una mappatura tecnica preliminare del territorio affidata a società specializzata, che ha verificato casa per casa la fattibilità del servizio e le reali necessità di raccolta. Attualmente, dopo una serie di contatti e incontri con i circa 200 referenti coinvolti (tra amministratori degli stabili o delle utenze non domestiche), Amiat ha attivato 111 nuovi punti di raccolta concordando il posizionamento dei cassonetti. Tra i nuovi punti utenza (punti che accorpano anche più numeri civici o più condomini) 59 sono le utenze domestiche che coinvolgono circa 3.000 abitanti e 52 sono non domestiche (scuole, fabbriche, etc).

Il sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani a Torino deve essere ridefinito e la raccolta differenziata rappresenta il tassello più importante- dichiara il Vicesindaco Marco Calgaro, che a marzo ha assunto la delega relativa alla gestione dei rifiuti per la Città di Torino. Al suo incremento, infatti, corrisponde una minore quantità di rifiuti conferiti in discarica e all’inceneritore, a tutto vantaggio dell’ambiente urbano. L’esperimento di Mirafiori Nord è quindi un sacrificio minimo richiesto ai cittadini e una grande opportunità di sviluppo per la qualità della vita torinese. Questa nuova fase di "A Mirafiori Nord Si Può" ci dà gli strumenti necessari per valorizzare e concretizzare gli investimenti progettuali e finanziari che Amiat vi ha finora dedicato -aggiunge il Presidente dell´Amiat Giorgio Giordano- Per i torinesi è un´occasione preziosa per dimostrare che condividono questo impegno.

Comunicato stampa del Comune di Torino, mercoledi 26 marzo 2003

 
 
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