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Torino Internazionale  


 
 
Torino - 29 luglio 2003
 
 
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MAGGIO 2003
 
 

Torino Internazionale: presentati i nuovi progetti 2003-2004

Lunedì 12 maggio si è tenuta a Palazzo Civico la prima Assemblea dell´Associazione Torino Internazionale per l´anno 2003.

Dopo aver approvato il bilancio consuntivo del 2002, che si è chiuso positivamente pur essendo quasi raddoppiato rispetto al bilancio preventivo i rappresentanti dei soci presenti hanno discusso delle priorità da mettere in atto nel biennio 2003 - 2004.

In particolare, è stato da tutti ricordato che il Piano strategico è nato per rafforzare con un metodo innovativo e inedito in Italia il posizionamento di Torino sulla scena internazionale: un obiettivo che resta valido anche se e anzi proprio perché molti progetti che erano previsti dal Piano sono state avviati. Negli ultimi tempi è emersa con chiarezza l´esigenza di allungare la vista e darsi nuovi traguardi.

Costruire le tappe intermedie dal 2006 al 2011
La data del 2006 non è più per l´area metropolitana torinese una scadenza strategica. Ciò che è davvero strategico oggi è l´eredità post-olimpica: - la visibilità che si acquisisce con i grandi eventi per essere redditizia deve essere duratura - le strutture di ricettività devono potersi sostenere oltre i 15 giorni per i quali oggi vengono costruiti - le opportunità urbanistiche sono tali se si chiarisce e si concretizza l´uso post-olimpico delle strutture e se si garantiscono grandi livelli di qualità architettonica e si presta attenzione alle eventuali incongruenze progettuali ed esecutive e alle esigenze di integrazione nel tessuto urbano La città ospiterà grandi eventi internazionali, come le Universiadi del 2007 o il Convegno Mondiale degli Architetti del 2008, ma è stato ribadito che bisogna impegnarsi per avere sempre più grandi eventi pubblici negli anni 2009 e 2010, nonché prepararsi opportunamente all´appuntamento del 2011, anno in cui si celebreranno i 150 anni dell´unità d´Italia.

Analizzare il nuovo contesto europeo e internazionale

Dal ´93 ad oggi moltissimi fondi comunitari sono arrivati sul nostro territorio e gli hanno consentito di fare notevoli salti di qualità a livello di infrastrutture, di sostegno alle imprese, di riqualificazione urbana e territoriale, di dotazione di servizi per il turismo, di sostegno all´innovazione e di recupero del patrimonio artistico, architettonico e culturale. Questa stagione si sta esaurendo ma l´Europa rappresenta oggi, nella prospettiva dell´allargamento, una incredibile opportunità, come ha chiarito la Presidente Bresso.

Gestire nuovi strumenti per la comunicazione ai cittadini: la sfida di Piazza Solferino
Se la scommessa Torino Internazionale può ritenersi, per quanto riguarda la costruzione di un linguaggio comune e di una comune prospettiva nelle élites cittadine, in buona parte vinta, molto resta da fare per rendere leggibile ai cittadini il panorama delle trasformazioni in chiave di opportunità. Per questo, come hanno fatto altre città che, similmente a Torino, hanno attraversato momenti di grande cambiamento, in Piazza Solferino il Comune di Torino ha deciso di allestire uno spazio dedicato alla comunicazione delle trasformazioni urbane.
L´Assessore Elda Tessore ha proposto di affidare la gestione a Torino Internazionale in quanto luogo di incontro e di divulgazione dei progetti prioritari della città, che ha già dimostrato, con progetti come Torino Wireless e Mestieri in Mostra, di saper attivare le risorse del territorio per farlo crescere sia in termini di obiettivi che di orgoglio civico.

Produrre un rapporto intermedio sull´efficacia del Piano sottoscritto nel 2000

Il confronto con i cittadini e il rapporto tra le scelte effettuate da chi ha la leadeship politica ed economica con la partecipazione e l´orgoglio dei singoli abitanti di un territorio sono sicuramente fondamentali anche per costruire il passaggio tra il primo e il secondo piano strategico, obiettivo che altre città, come Barcellona, si sono date con grande successo.
Torino Internazionale intende quindi avviare una profonda riflessione su dove si è arrivati in tre anni di lavoro. Non si può infatti passare ad una nuova fase di pianificazione strategica senza fare un punto su quanti output ci sono stati dal 2000 ad oggi, sulle criticità, sui ritardi, sui riflessi che hanno sul contesto generale le realizzazioni. E´ per questo che entro l´anno 2003 l´Associazione si è impegnata a preparare una sorta di rapporto sul piano di cui tutti i Soci paiono sentire grande bisogno.

Puntare sul coinvolgimenti dei giovani nelle strategie di sviluppo
Nel corso dell´Assemblea, il vice sindaco di Torino, Marco Calgaro, ha invitati tutti i soci a partecipare sempre più consapevolmente a un progetto molto complesso, nato proprio da un seminario di Torino Internazionale e sviluppato in coordinamento con la Città di Torino: il progetto "Giovani e idee a Torino". L´allungamento e l´ampliamento di prospettiva che l´Associazione ritiene necessario non può essere fatto senza un investimento sulle persone e in particolare sulle giovani generazioni che sono il futuro di ogni realtà e ancora di più di quelle che come la nostra hanno scelto di investire sulla vivacità e sull´innovazione. Il ViceSindaco ha proposto di lavorare ad un progetto dedicato a sostenere l´emergere di nuove idee dal mondo giovanile, individuando gli ostacoli che frenano tale emersione e i modi per, invece, stimolarle, sostenerle valorizzarle e fare in modo che partecipino in prima persona allo sviluppo economico e sociale della nostra area.

comunicato stampa dell´Associazione Torino Internazionale, lunedì 12 maggio 2003

 
 
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