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Torino Internazionale  


 
 
Torino - 19 settembre 2003
 
 
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DRUENTO PERCHŔ?
 
 

A Druento durante tutto il mese di dicembre scorso, nei week-end, sono state organizzate diverse manifestazioni per inaugurare gli interventi di riqualificazione del Centro Storico (rifacimento completo della pavimentazione, dei servizi nel sottosuolo e dell´arredo urbano) e a quelli relativi alla realizzazione di infrastrutture nell´area di accesso al Parco Regionale La Mandria attraverso il Cancello di Druento (pista ciclabile, parcheggio per 350 auto, area a pic-nic, percorso ginnico, punto di ristoro ed informazione).
Perche´ tanta attenzione per queste opere? Ma soprattutto, come si collegano a Torino Internazionale? Per rispondere a queste domande e´ opportuno considerare la peculiarita´ di Druento rispetto ad altre realta´ della cintura torinese. Il nostro comune ha una superficie territoriale tra le piu´ ampie della zona nord-ovest (2762 ettari), e´ compreso tra la grande direttrice della Valle di Susa e quella delle Valli di Lanzo, allo sbocco della Val Ceronda.
Nei decenni di forte crescita edilizia, Druento e´ stato risparmiato dal boom del mattone, sia per la lungimiranza degli amministratori di allora che hanno voluto evitare lo sviluppo intensivo e sia perche´ il nostro territorio, "fuori mano", non era appetibile dal punto di vista degli insediamenti industriali. Infine, l´istituzione del Parco Regionale La Mandria, alla fine degli anni settanta, che ha posto sotto vincolo oltre 2000 ettari del nostro territorio (il 75%), ha definitivamente indirizzato Druento ad una vocazione naturalistica ed ambientale, con la conseguenza che oggi noi disponiamo di ampie aree naturali ed agricole a pochi chilometri dal centro di Torino.

Su questo retroterra druentino si e´ poi recentemente calato il Progetto della Reggia della Venaria Reale. Questo progetto nella sua vastita´ e nella sua complessita´, e´ stato detto da tutti i suoi maggiori proponenti ed artefici, ha senso e trover? nel tempo una sua giustificazione solo se riuscira´ a ricomporre ed a riproporre funzionalmente, in chiave moderna, quell´unicum che era all´origine della realizzazione della Reggia stessa: il complesso monumentale circondato dai vasti territori di quello che allora era chiamato "il Gran Paese", riservati alla caccia ed all´allevamento e di cui l´attuale Parco La Mandria rappresenta ancora una parte significativa.
Nell´ambito del Progetto Reggia, il Comune di Druento e´ coinvolto per il Centro del Cavallo, di portata nazionale nel panorama del settore equestre, le cui finalita´ si riferiscono all´allevamento ed addestramento dei cavalli, alla formazione del personale sui mestieri tipici , alle attivita´ culturali di sviluppo e promozione dell´ippocultura, alle attivita´ di ricerca scientifica. Il Centro del Cavallo e´ in fase di realizzazione alla Cascina Rubbianetta, luogo di nascita, nel 1262, della comunita´ druentina e dovra´ essere ultimato entro il 2001.
A questo appuntamento Druento vuole arrivare preparata e gli interventi ricordati in apertura vanno in questa direzione. Questo e´ il contributo concreto che il nostro Comune puo´ dare a Torino Internazionale, per la promozione della citta´ e dell´area metropolitana.

Michelangelo Brero
Sindaco di Druento

 
 
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