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Torino - 4 gennaio 2004
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ANALISI, RICERCHE, DATI
Nel periodo che va dalla fine della primavera all'inizio dell'estate si rinnova l'appuntamento con la presentazione di ricerche e analisi annuali sull'area metropolitana torinese.
 
 

Ognuno di questi lavori ha proprie specificità che lo rendono un tassello importante per costruire una maggiore consapevolezza sulle tendenze che riguardano l´intera area.

COUNT DOWN
I mutamenti che incidono sui tempi lunghi

È stato pubblicato a maggio 2003 Count Down, il quarto rapporto annuale sulla Grande Torino, curato da Circolo L´Eau Vive e Comitato Giorgio Rota, con il contributo della Compagnia di San Paolo. Il gruppo di ricerca è composto, oltre che dal coordinatore, da Giuseppina De Santis, Anna Maria Gonella, Silvia Crivello, Luisa Debernardi ed Elisa Rosso. Come nelle precedenti edizioni, il rapporto intende raccogliere elementi per una valutazione complessiva delle evoluzioni e dei cambiamenti in atto nell´area di Torino e cintura metropolitana, guardando non tanto alle microevoluzioni di settore, ma ai mutamenti capaci di incidere sui tempi lunghi. Questo rapporto non intende indicare ricette, o prescrivere soluzioni, ma dare informazioni per capire a che punto siamo con i progetti avviati e con le scadenze, proponendo elementi su cui possa costruirsi una visione condivisa, e supportata dai dati. Il titolo del rapporto di quest´anno sta ad indicare che, sempre più, il tempo è diventata la risorsa strategica: c´è la scadenza del 2006, le Olimpiadi della neve (occasione storica per far conoscere la città nel mondo, per modificarne in maniera consistente l´immagine, arricchendola di nuovi contenuti e accezioni, oltre a quelli, tradizionali, dell´auto e della Juventus); ma, più in generale, la città ha un appuntamento con il suo futuro. La crisi della Fiat, conclamata nel 2002, ha tolto a questo riguardo ogni alibi residuo: ciò che da molti anni era apparso evidente agli osservatori attenti, ciò che questo Rapporto metteva in evidenza fin dalla sua prima edizione nel 2000, è ormai sotto gli occhi di tutti: un certo passato si è chiuso, ha lasciato, come tutti i passati, eredità positive e negative, ma è comunque finito.

Luca Davico
Coordinatore della ricerca
www.comitatorota.it

PIEMONTE IN CIFRE
un quadro statistico a 360°

È stata presentata il 10 giugno scorso la nuova edizione dell´Annuario Statistico Regionale Piemonte in cifre 2003, frutto del lavoro congiunto di Regione Piemonte, Istat e Unioncamere Piemonte nell´ambito del Sistema Statistico Nazionale. L´Annuario, come da tradizione, raccoglie le principali statistiche socio-economiche a livello regionale e provinciale, cercando di rispondere alla sempre crescente domanda di dati quantitativi, espressa in ogni campo di attività dell´uomo. La pubblicazione si pone l´obiettivo di far conoscere il Piemonte sotto diversi e complementari punti di vista, rappresentando la realtà che ci circonda a 360°. Questo quadro informativo composito viene costruito attraverso l´informazione statistica, uno strumento divenuto sempre più importante riferimento per le scelte individuali e collettive, delle famiglie, delle imprese e delle istituzioni, e che si va imponendo come mezzo fondamentale per monitorare i diversi aspetti di una società in rapida evoluzione. "Piemonte in cifre 2003" presenta oltre 800 tabelle in lingua italiana e inglese, con un aumento significativo del contenuto d´informazione complessivo rispetto alle passate edizioni. Accanto al volume cartaceo, di facile e pratica consultazione e che presenta una sintesi dell´offerta informativa delle 25 aree tematiche che compongono l´opera, l´Annuario Statistico Regionale è disponibile anche su un cd-rom che consente il trattamento informatico delle tabelle. "Piemonte in cifre 2003" è anche disponibile sul sito Internet con un aggiornamento costante e periodico delle tabelle. Per una vasta diffusione internazionale è stata infine realizzata un´edizione della guida in più lingue e in forma tascabile.

Renato Viale
Presidente Unioncamere Piemonte
www.piemonteincifre.it

PIEMONTE ECONOMICO SOCIALE
Le dinamiche dell´economia piemontese

Il 20 giugno 2003 è stata presentata la Relazione annuale sulla situazione economica, sociale e territoriale del Piemonte. Al lavoro hanno collaborato i ricercatori dell´Ires Luciano Abburrà, Stefano Aimone, Enrico Allasino, Paolo Buran, Renato Cogno, Fiorenzo Ferlaino, Vittorio Ferrero, Renato Lanzetti, Maurizio Maggi, Maria Cristina Migliore, Daniela Nepote, Santino Piazza, Stefano Piperno, Luigi Varbella e Aldo Enrietti, Luca Fasolis, Marco Glisoni, Alessia Grosso, Marco Mutinelli, Pina Nappi, Gabriella Viberti. Nella Relazione confluiscono i risultati delle principali attività di ricerca dell´Ires, per offrire un´analisi dell´evoluzione della regione nel breve periodo, entro il quadro analitico offerto dagli scenari sul futuro del Piemonte, al cui aggiornamento l´Istituto sta lavorando e che sarà presentato il prossimo anno. Sono analizzate nel dettaglio settoriale e locale la dinamica stagnante, anche se con segnali di reattività, dell´economia piemontese nel 2002, e le prospettive di ripresa. La crisi Fiat ha prodotto effetti non solo economici, determinando un vuoto che altri soggetti dovranno riempire. Si argomenta come la risposta consista nel rafforzare e rendere più competitive le attività del variegato comparto automotive regionale, e nel favorire un processo di irrobustimento dimensionale delle altre realtà produttive più dinamiche che sorreggono il tessuto economico dei diversi territori, per alimentare con continuità i processi virtuosi di diversificazione e riqualificazione intrapresi. Il mantenimento delle possibilità di sviluppo e dei livelli di benessere acquisiti dipendono dal capitale umano - in un mercato del lavoro ed in un quadro socio-demografico in forte cambiamento - e dal capitale sociale di cui la regione potrà disporre, temi ai quali la Relazione dedica particolare attenzione attraverso un esame del sistema formativo regionale ed un sondaggio presso i piemontesi.

Vittorio Ferrero
Coordinatore della ricerca
www.ires.piemonte.it

 
 
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