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home | Sistema Internazionale | Il Piano | Accesso a Torino | Aumentare il ruolo internazionale dell'aeroporto di Caselle | maggio 2002
 
 
MAGGIO 2002
 
 

"Il Sistema Ferroviario ad Alta Capacità Torino-Milano / Torino-Lione: integrazione con gli Aeroporti del Nord-Ovest; interconnessione nel Nodo di Torino"

L´Associazione Torino Internazionale, su indicazione dei partecipanti al gruppo di lavoro svoltosi nel giugno 2001, per approfondire le opportunità di sviluppo del sistema trasportistico e logistico dell´area metropolitana conseguenti alla progettazione e alla realizzazione della nuova la linea ferroviaria alta velocità/capacità Torino-Milano e Torino-Lione. La ricerca dal titolo "Il Sistema Ferroviario ad Alta Capacità Torino-Milano / Torino-Lione: integrazione con gli Aeroporti del Nord-Ovest; interconnessione nel Nodo di Torino", realizzata grazie al contributo economico di Compagnia di San Paolo e Torino Incontra, ha analizzato in particolare l’integrazione fra le linee di alta velocità/capacità e gli aeroporti del Nord-Ovest e l´impatto sul nodo ferroviario di Torino, dai punti di vista ambientale e trasportistico.

Lo studio affronta due problemi relativi allo sviluppo e all’integrazione dei sistemi di trasporto ferroviario ed aereo che riguardano, in modo particolare, la città di Torino ma che sono importanti, ai fini della mobilità delle persone e delle cose e per i conseguenti riflessi economici, per tutto il nord-ovest dell’Italia. I problemi scaturiscono dalla programmazione delle linee ferroviarie AV/AC Lione-Torino e Torino-Milano effettuata finora senza tener conto né delle problematiche inerenti le diverse alternative praticabili per la loro interconnessione, né della presenza degli scali aerei di Caselle e Malpensa, ai quali l’apporto delle ferrovie potrebbe arrecare consistenti benefici sia per la facilità di accesso agli stessi scali, sia in vista della loro eventuale integrazione.

Alla presentazione della ricerca , l’8 maggio 2002 presso Torino Incontra, che ha rappresentato l´occasione per un serio confronto e dibattito sulle opportunità economiche e di trasformazione territoriale, erano presenti la Presidente della Provincia Mercedes Bresso, l´Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte William Casoni e l´Assessore alla mobilità del Comune di Torino Maria Grazia Sestero, che hanno accolto favorevolmente lo studio e hanno introdotto alcuni temi ad esso connessi, quali l´arretramento della Stazione di Porta Nuova, l´abbassamento del piano del ferro sotto la Dora, l´utilizzo della scalo merci di Orbassano e i rapporti con la Regione Lombardia. L´Associazione Torino Internazionale, rappresentata dal suo Vice Presidente Rodolfo Zich, ritiene opportuno che la ricerca costituisca il punto di partenza per un confronto ancora più approfondito sull´impatto che la realizzazione dell´infrastruttura ferroviaria avrà sull´area metropolitana ed è disponibile a trattare e approfondire ogni altro argomento correlato alla studio, suggerito dagli assessori presenti o da altri soci interessati al tema.

La ricerca è scaricabile nella sezione APPROFONDIMENTI

Presentati i dati Sagat del prebilancio 2001

L’effetto "Twin Towers" lo scorso anno ha giocato sull’andamento del traffico dell’aeroporto di Caselle meno che in altri scali, tanto che vi è stata ancora una crescita dei passeggeri sia pure limitata allo 0,2 per cento rispetto al 2000.
Nei primi tre mesi di quest’anno, a fronte di una diminuzione su scala italiana del 6,7 per cento, Caselle si limita ad un calo dello 0,8, dato limitato da un incremento del 1,7 per cento dei voli nazionali, in controtendenza rispetto alla diminuzione del 3,4 del sistema Italia. Sono i dati preliminari del prebilancio 2001, che il consiglio di amministrazione della Sagat si appresta a esaminare per portarlo all’assemblea degli azionisti il 26 giugno 2002.
Il nuovo management della Sagat è impegnato nella valorizzazione delle attività commerciali e nella ristrutturazione dell’aerostazione in vista delle Olimpiadi: necessitano 88 milioni di euro, ce ne sono soltanto 35 disponibili. Relativamente positive sono le prospettive che si aprono per il 2002: il traffico nazionale appare in leggera ripresa da febbraio, Air One sale Alitalia scende, quello internazionale presenta ancora alcune “sofferenze”, ma sta riducendo le cifre negative. Su Caselle il 2002 dovrebbe rappresentare l’anno del consolidamento del gruppo Lufthansa, che grazie al matrimonio con Air One, dovrebbe ottenere un risultato ampiamente positivo.

La Stampa, TORINO E PROVINCIA, 19 maggio 2002

 
 
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