contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  
 
 
 
Torino - 8 maggio 2006   english   help   contatti   mailing list
 
 
Piano Strategico 2
Tamtam
Editoria
Agenda
Rassegna Stampa
Piano Strategico 1
Piano Strategico 2
 
Home | tamtam | Archivio | Anno 2006 | 2006/1 | L'arte che entra
 
L'ARTE CHE ENTRA
Patrimonio culturale e immagine della cittŕ
 
 

Nel bel mezzo del fermento urbano che dalla fine degli anni Novanta sta progressivamente generando la trasformazione del territorio e dell’identità di Torino, nasce nel 2001, dopo una fase sperimentale, OfficinaCittàTorino, cioè l’Urban Center della città.

L’idea e il soggetto sono nuovi per Torino, ma si inseriscono in una realtà europea già sperimentata; l’avventura inizia progettando l’Urban Center come settore specialistico dell’area Urbanistica del Comune di Torino. OfficinaCittàTorino (Oct) nasce da subito come laboratorio di conoscenza, approfondimento, interpretazione della città contemporanea e del paesaggio urbano.

Al centro del progetto, il presente della città e i suoi legami con la memoria e il futuro, l’attenzione per i luoghi e per le diverse fasi del processo di trasformazione di Torino. Un progetto, all’inizio sia tecnico che culturale, dedicato al territorio e strutturato per rispondere a una domanda crescente di informazione, approfondimento, confronto e dialogo proveniente dai cittadini, dal mondo professionale, dai soggetti istituzionali, da operatori di varia tipologia.

Gli anni 2002-2005 sono il periodo della maturazione di OfficinaCittàTorino, la fase in cui vengono messi a punto aree d’intervento, strumenti e vocazioni.
Il sistema di azioni viene così articolato:

  • Ciclo di incontri ‹Torino. Culture per la costruzione della città› sulle politiche di sviluppo di Torino.
  • Attività di informazione attraverso il portale sulle trasformazioni urbane www.oct.torino.it con 20 sezioni tematiche e una newsletter periodica che ha oggi 3200 iscritti.
  • Attività editoriale attraverso la collana ‹Racconti Multimediali› che conta oggi 6 titoli in vendita in 10 librerie della città.
  • Ideazione e sviluppo dell’Archivio Multimediale Oct, l primo passo verso la creazione di un centro di documentazione sulla Torino Contemporanea.
  • Sviluppo di progetti intersettoriali. - Attività di formazione di varia tipologia con 15 appuntamenti negli ultimi due anni.
  • Istruttorie tecniche relativi a progetti di trasformazione e interventi sul patrimonio architettonico di valore storico, ambientale e documentario di Torino.

Nel luglio del 2005, giunto a un livello significativo di maturazione, Urban Center-OfficinaCittàTorino si è diviso in due soggetti indipendenti, per permettere uno sviluppo più efficace dei programmi di attività sul fronte rispettivamente culturale e tecnico: il Settore OfficinaCittàTorino, collocato all’interno della Vice Direzione Generale Gabinetto del Sindaco e Servizi Culturali, e nello specifico all’interno del Coordinamento Servizi Museali del Comune di Torino, fa oggi capo all’Assessorato alla Cultura; l’Urban Center Metropolitano è stato da poco costituito all’interno di Torino Internazionale, per fornire servizi tecnici al territorio metropolitano.

L’attività svolta, gli strumenti attivati e i progetti in corso hanno dunque fatto approdare OfficinaCittàTorino all’interno della rete di soggetti della Divisione Servizi Culturali che si occupano di valorizzare il patrimonio culturale e l’immagine della città.

Con la collocazione all’interno del Coordinamento Servizi Museali, Oct entra in sinergia con il lavoro sul territorio già avviato da qualche anno dal Settore Educazione al Patrimonio Culturale: si tratta quindi di un’ulteriore tappa nel percorso sostenuto dall’Amministrazione comunale verso un progetto di cittadinanza dedicato alla conoscenza della stratificazione dei segni, delle tracce, delle relazioni che legano la memoria dei luoghi alla cultura urbana e alle prospettive di sviluppo locale. Con questa nuova collocazione, Oct conferma le attività culturali consolidate e la vocazione a sviluppare e collaborare a progetti intersettoriali; nel 2006 coordinerà il progetto ‹Arte Pubblica e Monumenti› che avrà al centro l’evoluzione del ruolo dei monumenti nello spazio pubblico e della committenza pubblica per l’arte contemporanea, temi su cui Torino è diventata un punto di riferimento internazionale.

Il progetto, sviluppato con i settori tecnici della Città responsabili degli interventi di conservazione e manutenzione dei monumenti, e la collaborazione scientifica di curatori e esperti, prenderà il via da un’attività di conoscenza, comunicazione, monitoraggio del patrimonio monumentale e delle opere d’arte contemporanea, esistenti e future, collocate negli spazi pubblici della città. Un tema culturale importante per Torino e per la sua internazionalizzazione.

Mariella Perletti
Dirigente Settore OfficinaCittàTorino

 
 © Torino Internazionale 2006