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Un centro per studiare la mente: l’Ebri (European Brain Research Institute)

Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina, ha proposto, durante la cerimonia in Municipio per il conferimento della cittadinanza onoraria (il 7 novembre 2001), di candidare il Piemonte per localizzare un centro studi di livello internazionale, dove medici, biologi, chimici, ingegneri, matematici, possano lavorare insieme per studiare la mente umana.

La candidatura del Piemonte è stata formalizzata il 6 dicembre 2001 con una lettera inviata dal presidente della Giunta regionale Enzo Ghigo, al sindaco Sergio Chiamparino, alla presidente della Provincia Mercedes Bresso, al rettore dell’Università Rinaldo Bertolino e a diverse Fondazioni bancarie. Favorire il progetto per la realizzazione in Piemonte di un centro per la ricerca sul cervello ha l’obiettivo di creare opportunità di sviluppo e valorizzazione delle strutture che già operano nella regione.

La direzione del centro ricerche verrà affidata al Nobel Rita Levi Montalcini e, nonostante l’intenzione di situarlo in un’area comodamente raggiungibile dal resto d’Italia e dal mondo, resta ancora da definire la localizzazione possibile dell’Ebri (European Brain Research Institute).

La Stampa, venerdì 7 dicembre 2001

Banca della cute al Cto

il dottor Gilberto Magliacane, direttore del dipartimento di Chirurgia plastica traumatologica e centro ustionati del Cto di Torino, ha inaugurato il 13 dicembre 2001 la Banca della cute. Questo tipo di centro (ve ne sono soltanto quattro in Italia: Torino, Siena, Cesena, Palermo) aspira a diventare un centro di riferimento per la raccolta, la conservazione e distribuzione della cute per gli ospedali del Nord e del Centro italia.

La Banca torinese ha ottenuto (Dgr 27-29929) il riconoscimento della Regione Piemonte come Centro di riferimento regionale per la conservazione della cute.Il centro ha messo a disposizione per il prelievo di cute un équipe, reperibile 24 ore su 24, di chirurghi plastici, coordinata dal centro regionale di riferimento dei trapianti della Regione Piemonte. Poco prima dell’estate 2001 sono entrati in funzione due nuovi laboratori: uno riservato alla conservazione della cute e l’altro al trattamento dei lembi dopo il prelievo e alle colture cellulari, con 14 prelevatori, un biologo, un tecnico di laboratorio e alcuni borsisti.

Questo centro è molto importante nel trattamento dei pazienti gravemente ustionati che presentano un’estesa distruzione cutanea per cui è di fondamentale importanza la ricostruzione del mantello cutaneo con l’utilizzo di trapianti: le due soluzioni proposte dalla tecnica chirurgica prevedono l’utilizzo di cute alloplastica (di banca) di donatore.

Il Sole 24-Ore NordOvest, lunedì 10 dicembre 2001

Torino capitale di cardiochirurgia

Il 14 e 15 dicembre 2001 i maggiori specialisti di cardiochirurgia e cardiologia a livello mondiale si sono confrontati sulle malattie cardiovascolari e sugli aspetti più innovativi della cardiochirurgia nell’incontro "New trends in aterial myocardial revascularization" che ha avuto luogo all’Unione Industriale.

La Stampa, venerdì 14 dicembre 2001

Clinica della memoria a Collegno

Sono cominciati i lavori per la realizzazione della "Clinica della Memoria" per la cura, l’assistenza e la ricerca sulla malattia di Alzheimer e le sindromi correlate.L’Istituto, promosso dalla Fondazione San Secondo, sorgerà in via Tampellini angolo piazza Pertini, su un terreno di 13 mila metri quadri, messo a disposizione dalla Fiat.

Il complesso ospedaliero si comporrà di un centro ricerche, di due day ospital (capaci di servire 30 pazienti) e di 40 stanze per i degenti. Grazie alla collaborazione della Regione, dell’Università e dell’Ospedale Giovanni Battista, la clinica, dotata di laboratori per la ricerca genetica, di neurologia, di neuropsicologia, di neurofisiologia e di neuro-imaging, sarà uno centro avanzato, in grado di coordinare le ricerche tra le varie specialità di geriatria, psicologia e psichiatria.

L’istituto sarà diretto dall’Ordine dei Fatebenefratelli.Il termine dei lavori è previsto per il 2005.7 miliardi sono stati offerti dalla Fondazione Crt e dalla Compagnia San Paolo, ma per poter completare l’opera ne serviranno altri 15.Per informazioni o per fornire un aiuto economico per la realizzazione del progetto:Fondazione San Secondo per la ricerca sull’Alzheimer - Onlus -Via assietta 9, TorinoTelefono e fax 011.5618813.

La Stampa, giovedì 27 dicembre 2001

Ospedale evangelico Valdese di Torino

L’ospedale evangelico Valdese, sito in San Salvario, è uno dei più antichi della città: fu fondato nel 1838.Dal 1996 è stato promosso (dal Ciov, Commissione istituti ospedalieri valdesi) un progetto di ampliamento e riqualificazione dei servizi sanitari dell’ospedale. Si intende realizzare un ospedale multispecialistico ad alta capacità diagnostica, inserito in una rete ospedaliera territoriale. Il Centro Diagnostico è stato inaugurato i primi giorni di dicembre 2001.

Il Sole 24-Ore NordOvest, lunedì 10 dicembre 2001

 
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