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Formazioni e tirocini per il reinserimento lavorativo dei disabili

La Giunta regionale, su proposta dell´Assessore all´Industria, Commercio, Lavoro e Formazione, Gilberto Pichetto, ha stabilito l´assegnazione alle Province di 5,8 milioni di euro quale quota del fondo nazionale per l´assunzione dei disabili, stabilito dalla legge 68/99.

"Queste risorse - spiega Pichetto - sono state assegnate dallo Stato alle Regioni per consentire alle imprese che assumono disabili di beneficiare della fiscalizzazione totale o parziale dei contributi previdenziali e assistenziali. Inoltre è previsto anche un rimborso forfettario delle spese eventualmente sostenute dalle imprese per adeguare i posti di lavoro alle esigenze dei disabili, per la realizzazione di postazioni di telelavoro, e per la rimozione delle barriere architettoniche".

Alla fiscalizzazione degli oneri previdenziali e assistenziali è assegnato il 90% dello stanziamento, mentre il 5% è riservato al rimborso delle spese di adeguamento del posto di lavoro ed un ulteriore 5% è destinato agli oneri di assicurazione obbligatoria e per responsabilità civile, per l´attuazione di tirocini lavorativi finalizzati all´assunzione.

"Le risorse sono integrate dal Fondo regionale per l´occupazione dei disabili - continua Pichetto - che per il biennio 2001/2002 ha una disponibilità di 6,2 milioni di euro, in parte derivanti da finanziamenti regionali, per 3 milioni di euro, per la quota restante dai versamenti previsti dalla legge 68/99 da parte dei datori di lavoro per esoneri dall´obbligo di assunzione e per sanzioni".

La suddivisione del Fondo nazionale è stata fatta sulla base della percentuale dei disabili iscritti al collocamento al 31 ottobre 2001. Pertanto, ad Alessandria spettano 770.000 euro, ad Asti 234.000, a Biella 166.000, a Cuneo 405.000, a Novara 250.000, a Torino 3.609.000, a Vercelli 178.000 ed al VCO 197.000 euro.

La Regione ha inoltre destinato ingenti risorse del Programma operativo regionale al collocamento lavorativo delle fasce deboli, quali disabili e giovani a rischio di emarginazione sociale. Per il triennio 2000-2003 sono previsti stanziamenti per circa 12 milioni di euro per favorire l´incontro tra domanda e offerta di lavoro. Questi finanziamenti si vanno ad aggiungere a quelli della formazione professionale, in una logica di integrazione tra azioni.

Per informazioni sui progetti di formazione finanziati dalla Regione Piemonte si visiti il sito.


Con la delibera approvata questa mattina dalla Giunta comunale (n° 2002/5587) e su proposta dell´assessore Tom Dealessandri, sarà avviato il progetto di inserimento lavorativo di persone che hanno subito traumi cranici o gravi lesioni cerebrali.

Per favorire ciò, il Comune di Torino, in collaborazione con l´Ordine Mauriziano e la cooperativa sociale "Puzzle" di Torino, è necessario un intervento specifico che tenda a valutare le abilità residue e la motivazione; proporre percorsi formativi corenti con le capacità e sperimentare stage e tirocini per raggiungere un eventuale impiego tramite la Legge 68/99.

Il progetto prevede di correlare risorse già esistenti sul territorio cittadin0 (strutture sanitarie, il settore della Formazione professionale e il Servizio inserimenti lavorativi) con l´obiettivo di definire i modelli di intervento per questa tipologia di disabili.

Le attività saranno ripartite in questo modo: l´ospedale Mauriziano e la cooperativa "Puzzle" si occuperanno dell´individuazione dei casi, della valutazione delle capacità e delle attitudini e del sostegno al soggetto e alla sua famiglia durante il percorso formativo. Il Mauriziano individuerà inoltre le sedi del tirocinio orientativo e i tutor aziendali.

Il Servizio inserimenti lavorativi del Comune si occuperà di coordinare il progetto per ottenere i finanziamenti per i corsi di formazione; collaborazione nella valutazione delle capacità residue e nella conduzione dei tirocini erogando un incentivo al disabile.
La spesa presunta ammonterà a 36 mila e 500 Euro.

Città di Torino, Comunicato Stampa, 16 luglio 2002


Immaginazione e Lavoro: corsi di orientamento e di formazione professionale anno 2002-2003

Immaginazione e lavoro è un ente che dal 1978 opera nel settore dell’orientamento e della formazione professionale.I corsi vengono realizzati nell’ambito dei progetti regionali del Fondo Sociale Europeo, di iniziative comunitarie e programmi operativi del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e sono principalmente finalizzati al potenziamento delle competenze e alla creazione di nuove figure professionali, in linea con le esigenze espresse dal mercato del lavoro.

Per tale ragione Immaginazione e Lavoro pone una particolare attenzione alla finalizzazione occupazionale, che si concretizza nella progettazione di interventi mirati a diversi destinatari possibili e nella volontà di rispondere ad un ampia gamma di ambiti progessionali nei quali viene ricercato del personale qualificato. I corsi presentati riguardano i settori. Ristorazione/alberghiero; informatico, commerciale, turistico, artigianato, florovivaistico, orientamento.

Per informazioni:
Immaginazione e Lavoro. Piazza Fontanesi, 5 - 10153 Torino, tel. 011.812.8437

 
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