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DICEMBRE 2001
 
 

Progetto Galileo

Alenia Spazio, società del gruppo Finmeccanica, coordina 70 aziende internazionali nell’ambito di Galileosat, il programma di sviluppo finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Giuseppe Virgilio (amministratore delegato dell’Alenia Spazio) afferma che l’Italia ha creduto fin dall’inizio al progetto, stanziando circa 100 milioni di euro per la preparazione tecnologica della nostra industria.

Nel progetto, l’Italia è rappresentata da Asi (Agenzia Spaziale Italiana), Enav e da una trentina di aziende (oltre ad Alenia Spazio: Vitrociset, Datamat, Laben, Centro Ricerche Fiat). Adesso il progetto Galileo deve ancora superare le perplessità di alcuni Paesi dell’Unione e passare dalla fase I (definizione) alla fase II (sviluppo) in programma dal 2002 al 2005.

L’ultimo passo sarà il completamento del sistema e la messa in orbita dei 30 satelliti (2005-2008).
L’Alenia Spazio ha lavorato durante la fase I nell’ambito del consorzio Galileo Industries creato con Alcatel Space e Astrium.

Galileo Industries è nato nel maggio 2000 per coordinare le attività delle società azioniste nei rapporti con l’Ue e con l’Esa. Alenia Spazio e l’industia italiana puntano adesso a funzioni di coordinamento anche nelle prossime fasi del progetto, quando la gestione operativa di Galileo sarà affidata ad una società comune Ue-Esa e ad un’agenzia aperta ai privati.

Il Sole 24 Ore, ITALIA ECONOMIA, sabato 8 dicembre 2001



 
 
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