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Torino - 30 settembre 2003
 
 
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DICEMBRE 2001
 
 

Convegno Legacoop su Torino 2006

Ugo Martinat, viceministro alle Infrastrutture, è intervenuto il 7 dicembre 2001 ad un convegno della Legacoop su Torino 2006 in cui si sono discussi i possibili interventi da attuare in caso di ritardi nella realizzazione delle opere olimpiche.
E´ emerso che sarebbe più opportuno agire con eventuali decreti legge che interesseranno soltanto le singole opere in grave ritardo, anziché modificare la legge 285/2000 come richiesto da Giuseppe Nicolo, presidente di Arcpl Piemonte, nel corso del convegno.
In complesso per i lavori riguardanti i Giochi olimpici, l´alta velocità ferroviaria, le autostrade, la metropolitana, l´area torinese assorbirà nell´arco di quattro anni 8 miliardi di euro (15.490 miliardi di lire) di investimenti pubblici e privati.
Durante il convegno si è inoltre discusso riguardo alla necessità di impiegare manodopera qualificata che la concomitanza di tutte queste opere da realizzare determinerà. Si è calcolato che, oltre alla manodopera locale, serviranno circa altri 5000 lavoratori. A tal proposito è stato siglato un accordo con le Regioni Puglia, Calabria e Sicilia per favorire l´arrivo in Piemonte di manodopera.
Per quanto riguarda il riutilizzo delle opere olimpiche al termine dei giochi, Mario Viano (assessore all´Urbanistica di Torino) ha annunciato che alcuni operatori privati hanno già proposto il cofinanziamento dei lavori in cambio della possibilità di gestire in seguito le strutture per lo sport, lo spettacolo e il tempo libero.

Il Sole-24 ore, sabato 8 dicembre 2001

Sestriere si prepara alle Olimpiadi

Sestriere fra quattro anni avrà un ruolo fondamentale durante i Giochi olimpici. Occorrerebbero altri mille posti letto (oltre ai 3500 a rotazione già disponibili tra alberghi e residence) che dovrebbero essere realizzati con la costruzione del villaggio olimpico attorno alla torre Valtur. Il sindaco Francesco Jayme avanza l´ipotesi di agevolazioni fiscali, sul modello della legge francese, per l´affitto delle seconde case disponibili. Secondo il sindaco questa potrebbe essere una soluzione alla carenza dei posti a rotazione a Sestriere: le agevolazioni fiscali andrebbero date a chi struttura il suo appartamento pensando già a una possibile locazione, affidandolo ad un´agenzia nel periodo di inutilizzo.

La Repubblica, lunedì 24 dicembre 2001

 
 
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