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Torino - 30 maggio 2003
 
 
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DICEMBRE 2001
 
 

Rapporto Ambiente 2000

“Uno sguardo all’aria”, la pubblicazione che raccoglie tutti i dati in relazione all’inquinamento atmosferico relativi al 2000, prodotta dalla Provincia di Torino in collaborazione con l’Arpa, rende noto un aumento della quantità di ozono a bassa quota e di polveri fini ma una diminuzione delle emissioni di carbonio, di piombo e di benzene.

Nel corso del 2000 la quantità di ozono ha più volte superato il livello di guardia di 180 mg per metro cubo. Secondo i tecnici dell’Arpa il fenomeno è da imputarsi all’inquinamento prodotto dal caldo unito alle esalazioni emesse dalle automobili e dagli scarichi industriali. Questi fattori determinano anche l’incremento delle polveri fini, fenomeno che non ha permesso di rispettare l’obiettivo di qualità su base annuale (fissato a 40 mg per metro cubo).

Ma dal rapporto annuale sull’inquinamento in provincia di Torino emergono anche dati confortanti, soprattutto per quanto riguarda le emissioni di monossido di carbonio, anidride solforosa, benzene e piombo: la presenza di questi agenti nell’atmosfera è in costante e progressiva diminuzione.
Per tenere costantemente e dettagliatamente sotto controllo l’inquinamento, la Provincia ha riorganizzato il sistema di monitoraggio della qualità dell’aria attraverso l’integrazione della rete provinciale con quella del Comune di Torino. Inoltre è stato rafforzato il sistema per l’analisi degli agenti inquinanti con l’aggiunta di 14 nuovi campionatori e strumenti di rilevamento.

Il Giornale del Piemonte, martedì 4 dicembre 2001

Eco-incentivi dal municipio per chi sceglie Gpl o metano

E’ stata annunciata il 6 dicembre, dall’assessore comunale all’Ecologia Dario Ortolano, l’iniziativa che prevede incentivi per installare nella propria auto, se non catalizzata e immatricolata tra l’88 e il ’92, l’impianto di alimentazione a Gpl o a metano. L’iniziativa, valida fino ad esaurimento fondi, è frutto della convenzione stipulata fra Ministero dell’Ambiente, Comuni ed associazioni di categoria.

Il costo dell’intervento ammonta a circa un milione e mezzo, ridotto grazie al contributo di 600 mila lire (309,87 euro) concesso ad ogni richiedente. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto degli automezzi più vecchi in termini di emissioni inquinanti, garantendo anche un risparmio sui consumi.
Parallelamente il Comune lavorerà per ampliare la rete dei distributori in città: dai sei agli otto punti di rifornimento in più entro la fine del 2002, concentrati a Nord e a Sud di Torino. La procedura per ottenere gli incentivi prevede la prenotazione della trasformazione dell’impianto (Gpl o metano) presso una delle 15 officine torinesi aderenti all’iniziativa.

La documentazione da esibire è costituita da un’autocertificazione, una dichiarazione di acquisizione dell’impianto come privato consumatore, un documento di identità o di riconoscimento, la carta di circolazione. Dei 40 miliardi previsti a livello nazionale, 18 miliardi e 400 milioni sono riservati all’installazione di impianti su vetture private: potranno quindi beneficiarne 31 mila veicoli nelle città aderenti all’iniziativa. Il resto sarà investito nel potenziamento della rete distributiva.

La Stampa venerdì 7 dicembre 2001

“Qualità della vita 2001”, inchiesta annuale del Sole 24-Ore

“Qualità della vita 2001”, l’indagine sulle provincie italiane, giunta alla dodicesima edizione, è stata realizzata dal Sole 24-Ore sulla base dei dati provinciali più aggiornati disponibili presso fonti autorevoli quali l’Istat, la Banca d’Italia, Prometeia, Tagliacarne Infocamere, la Siae, la Seat, il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Istruzione.

L’indagine, pubblicata il 17 dicembre 2001, si basa sulla media di tutte le 36 graduatorie relative ai vari settori della vita, suddivisi in sei macro-aree (tenore di vita, servizi e ambiente, popolazione, affari e lavoro, sicurezza e tempo libero), ciascuna delle quali è a sua volta divisa in sei sotto-classifiche.

Torino si trovava nel 1998 al 76° posto, l’anno successivo era balzata al 40°, e continuando a risalire la classifica si era posizionata al 36° posto nel 2000, con una discreta retribuzione media per operai ed impiegati, buone occasioni per il tempo libero e retribuzione soddisfacente per i pensionati, mentre costituivano punti deboli la criminalità, la scarsa intraprendenza da parte dei nuovi imprenditori e il crescente numero dei divorzi.

Nel 2001 la città si è invece piazzata al 51° posto, scendendo di 15 posizioni.
Guida la classifica generale la città di Belluno, Sondrio è al secondo posto, Trieste al terzo, mentre Palermo si è collocata in ultima posizione, al 103° posto. Fra le grandi città Milano è al 15° posto, Napoli è al 75°.

La Stampa, lunedì 17 dicembre 2001

Servizio idrico integrato

Nascerà il servizio idrico integrato: acquedotti, fognature e impianti di depurazione saranno affidati a un gestore unico. La proposta è emersa durante la riunione del Consiglio provinciale, mercoledì 5 dicembre 2001, durante la quale è stato presentato lo studio preliminare del Piano dell’autorità d’ambito.

Lo studio preliminare del Piano d’ambito, realizzato dalla Regione, costituisce l’analisi dettagliata delle infrastrutture presenti sul territorio per il ciclo idrico integrato. Nell’indagine sono stati analizzati la presenza e le caratteristiche della gestione delle acque, la qualità dei servizi e il loro costo. E’ stata, inoltre, presentata una proposta per il miglioramento delle infrastrutture sul territorio e un piano di investimenti per arrivare a garantire un servizio efficace e diffuso.

Dalla relazione preliminare emerge infatti che il livello di infrastrutturazione per la gestione delle acque è buono nelle aree di pianura e nell’area metropolitana torinese, mentre è carente nelle zone montane.
L’Autorità d’ambito torinese (costituita il 28 giugno 2000) organizzerà a partire da gennaio 2002 incontri con le Comunità montane e le aree omogenee per approfondire i contenuti dello studio preliminare e avviare un confronto con le realtà locali.

Il Giornale del Piemonte, venerdì 7 dicembre 2001

 
 
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