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Torino - 26 maggio 2003
 
 
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NOVEMBRE 2002
 
 

Piazza Solferino, “cuore informativo della città”

Il progetto per il grande "infopoint" di Piazza Solferino, che a partire dall’anno prossimo e sino alla conclusione dei Giochi olimpici invernali del 2006 si proporrà quale "biglietto da visita" della città è stato presentato dall’assessore Elda Tessore ai componenti delle Commissioni consiliari Olimpica (presidente Gavino Olmeo) e V (presidente Paola Monaci).

"Sarà un punto di accoglienza e di informazione per i torinesi e per i turisti e giornalisti” - ha spiegato l’assessore, illustrando la grande struttura progettata dalla Giugiaro Design - che nel cuore storico di Torino, “in una piazza che testimonia il nostro grande passato, racconterà in modo “partecipato” non soltanto l’evento olimpico ma più in generale le trasformazioni in atto nella nostra città". Piazza Solferino, ha precisato Elda Tessore, è stata scelta "per la sua centralità ma anche perché, oggi, si configura purtroppo come una piazza sottoutilizzata, di fatto un luogo di passaggio".

Il progetto della Giugiaro Design prevede due padiglioni realizzati in gran parte con ampie vetrate, con una superficie complessiva di poco inferiore ai 2.000 metri quadrati (6.500 metri cubi), in una piazza "saldata" dalla pedonalizzazione dell’area circostante il monumento equestre, attualmente viabile. Nelle due strutture troveranno collocazione anche il punto informativo di Turismo Torino (attualmente in piazza Castello) e la Vetrina per Torino oggi in piazza San Carlo, oltre ad altri servizi in via di definizione.

Uno dei padiglioni sarà dedicato all’evento olimpico mentre il secondo sarà incentrato sulle trasformazioni urbane. "Lavoriamo per inaugurare l’opera entro giugno del 2003, al più tardi entro settembre/ottobre" ha specificato l’assessore, aggiungendo che "sono in corso contatti con importanti sponsor per coprire i costi di realizzazione, circa 2,6 milioni di Euro, più IVA e allestimenti interni. Il TOROC a sua volta contribuirà in misura significativa".

Si tratta di un’opera temporanea, fino a maggio 2006, ha ribadito l’assessore, sottolineando come si tratti di una "grande operazione d’immagine per la nostra città, alla quale le competenti Soprintendenze non soltanto non si sono opposte ma si sono mostrate in certi casi entusiaste". Dopo quella data, un grande dibattito per un eventuale e possibile uso futuro dell’opera dovrà coinvolgere tutta la città.

Nel dibattito sono intervenuti numerosi consiglieri (Coppola, Altea, Crosetto, Levi Montacini, Montagnana, Sbriglio, Provera, Olmeo, Monaci, Cuntrò), alcuni chiedendo precisazioni di carattere tecnico, altri avanzando alcune perplessità su aspetti procedurali, o di merito come la tutela delle alberate esistenti - peraltro garantita dai progettisti - i costi di gestione e manutenzione dell’opera una volta realizzata o l’impatto di una struttura di impostazione decisamente contemporanea sull’assetto architettonico di una piazza storica.

Comunicato stampa del Comune di Torino, lunedi 18 novembre 2002

 
 
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