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  Home | Sistema Internazionale | Linea strategica 1 | Mobilita' interna | Realizzare il sottopasso stradale di corso Spezia | agosto 2001
 
AGOSTO 2001
 
 

La Giunta comunale ha approvato il nuovo progetto preliminare del sottopasso da corso Spezia a corso Sebastopoli, un´opera che migliorerà la mobilita urbana e sarà una importante via di raccordo per i siti olimpici cittadini. Il sottopasso di corso Spezia è previsto sin dall´approvazione del Piano regolatore generale del 1995, recepito quale importante collegamento stradale che dal corso Unita d´Italia permetterà di raggiungere la tangenziale e l´accesso ai valichi alpini attraverso i corsi Sebastopoli e Allamano. E´ inoltre complementare alle opere previste per le Olimpiadi invernali del 2006, in quanto renderà piu veloce il collegamento tra i siti olimpici presso l´ex stadio Comunale con l´area dei mercati generali di via Zini, che sarà sede del villaggio olimpico e dei media; con la zona del Lingotto, sede del centro stampa e tv e delle gare di velocità su ghiaccio; con corso Unità d´Italia, dove sono previsti gli impianti per il pattinaggio artistico al Palavela e il villaggio media presso il Bit.

Il progetto, gia approvato nel marzo scorso, e stato ripreso in esame per l´insorgere di alcune nuove considerazioni: la richiesta della Circoscrizione 9 di rivedere l´uscita del tunnel in via Tunisi, troppo a ridosso dell´abitato con conseguenze negative di carattere ambientale, e la scelta di localizzare all´ex Stadio Comunale gli impianti per l´hockey e la futura sua destinazione a palazzetto dello sport e del tempo libero. Ciò ha suggerito il prolungamento del sottopasso sino al tratto di corso Sebastopoli tra il Comunale e la piazza d´Armi, dove il percorso in sotterranea del corso permetterà in superficie il riordino dell´intera area a parco pubblico.

L´opera avra una lunghezza complessiva di 3334 metri, di cui 2429 in galleria e 905 di rampe a cielo aperto. 1290 metri in più rispetto al precedente progetto. La larghezza interna sarà di 19,7 metri, suddivisa in due carreggiate con pilastri centrali e spartitraffico, per complessive quattro corsie di 3,7 metri ciascuna e due marciapiedi di servizio di circa un metro. L´altezza minima e di 5,1 metri. L´ingresso est sarà in piazza Polonia, dove verrà realizzata una rotonda. Al termine di corso Spezia, prima del passaggio sotto la ferrovia, sarà realizzato un collegamento sotterraneo con rampa di ingresso e uscita per il parcheggio del Lingotto, che consentirà l´accesso a via Nizza. La rampa di uscita sarà sull´asse di corso Sebastopoli, tra corso Galileo Ferraris e corso Agnelli. In corrispondenza con via Zini ci sarà una rotonda sotterranea da cui si dirameranno due rampe per l´entrata e l´uscita in direzione nord/sud sulla stessa via Zini, che diventerà un asse di scorrimento.

La progettazione ha tenuto conto delle esigenze di salvaguardia delle alberate esistenti, che saranno in massima parte conservate con l´impiego di tecnologie costruttive che consentono la salvaguardia delle piante, o altrimenti rinnovate con nuovi alberi. A differenza delle altre realizzazioni di sottopassi viari già costruiti in citta, verrà realizzata subito, dopo uno scavo di soli due o tre metri, la soletta superiore del tunnel, in modo da accorciare i tempi di riordino in superficie e quindi di arrecare meno disagi possibili alla viabilità. Successivamente proseguiranno lo scavo in sotterranea e le definitive opere di sistemazione dell´opera.

Sempre per velocizzare i lavori e permettere di terminare l´opera entro il 2005, il progetto sarà realizzato in tre lotti: uno da corso Unita d´Italia allo svincolo di corso Spezia e bretella del Lingotto; il secondo nel tratto sotto la ferrovia fino a via Tunisi esclusa; il terzo da via Tunisi alla rampa d´uscita del Comunale. Il costo complessivo della nuova opera e di 200 miliardi di lire, in parte finanziato dal piano di investimenti per le opere viarie da realizzarsi per le Olimpiadi Invernali (legge 285/2000).

 
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