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Torino Internazionale  


 
 
Torino - 23 settembre 2003
 
 
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VALORIZZARE LA CITTA' COME POLO SANITARIO E DI RICERCA DI ECCELLENZA
 
 


All´interno del Piano strategico Torino Internazionale per la promozione della città sono previste due azioni (inserite nella linea strategica Sviluppare formazione e ricerca come risorse strategiche) finalizzate a:

  • sviluppare le potenzialità dei centri di ricerca sanitari dell´area torinese;
  • valorizzare la città come polo sanitario di eccellenza.

Per dare allo sviluppo degli obiettivi le massime possibilità di efficacia l´Associazione Torino Internazionale ha affidato l´incarico a un team di progetto che si è mosso, sin dalle prime fasi, assicurando il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, quali gli operatori di settore (sistematicamente contattati nella fase di ricognizione) e le istituzioni (Assessorato Sanità e Agenzia Servizi Sanitari Regionali) al fine di raccordare il piano e le azioni strategiche con le attività e gli strumenti di programmazione e sviluppo della sanità. Questi ambiziosi obiettivi consistono nell´individuazione di quelle che possono considerarsi le pratiche eccellenti della sanità e della ricerca torinese nel tentativo di farle diventare leve di competitività durevoli in chiave internazionale. L´internazionalizzazione del settore sanitario può consentire inoltre il raggiungimento di un altro importante traguardo, meno ambizioso ma altrettanto rilevante: il consolidamento di settori ed attività eccellenti che spesso sono nati in modo episodico e non programmato e che rischiano quindi di non perpetuarsi nel tempo. In particolare sono tre gli ambiti di eccellenza che, ad una prima analisi, distinguono la realtà sanitaria torinese, all´interno dei quali si è definito un elenco, assolutamente non esaustivo, di singole specializzazioni:

  • RICERCA
  • ASSISTENZA
  • MODELLI ASSISTENZIALI

È naturale che per i tre ambiti indicati, il concetto di internazionalizzazione sarà differente e di conseguenza varieranno le strategie e le azioni da intraprendere. Più in dettaglio, nell´ambito della Ricerca sanitaria la strategia di internazionalizzazione consiste nello stimolare la naturale propensione allo sviluppo tecnico scientifico dell´area torinese in modo da favorire la ricaduta dei risultati sia sull´attività assistenziale che produttiva. Il target primario di questa strategia potrebbero essere i finanziatori istituzionali e privati che potranno considerare Torino un interessante centro verso il quale convogliare investimenti in ricerca e sviluppo. Per quanto riguarda il sistema di Assistenza sanitaria, il duplice obiettivo verso il quale la strategia dovrà tendere sarà quello di attrarre utenza o, rispetto ad alcuni settori per i quali non è possibile, ridurre almeno i fenomeni di "mobilità passiva" cioè il flusso di pazienti che si reca all´estero per le cure. Infine l´obiettivo di una strategia volta all´esportazione di Modelli assistenziali sarà quello di valorizzare Torino come centro in grado di assicurare la formazione e l´addestramento per gli operatori interessati siano essi Servizi sanitari nazionali o singole strutture.

Il modello di analisi strategica: la catena del valore
Tali importanti obiettivi possono essere raggiunti solo in presenza di una programmazione strategica accurata simile a quella impiegata dalle aziende per pianificare i propri obiettivi. Ed è proprio un approccio di matrice aziendale, il modello della Catena del Valore, opportunamente rivisto alla luce del diverso ambito di applicazione, che si sta adottando nel percorso di definizione della strategia per il settore sanitario. Sebbene l´oggetto di pianificazione sia il settore sanitario, il percorso metodologico seguito integra le altre forze del tessuto territoriale della città: è infatti evidente che il successo di un´attività sanitaria, assistenziale o di ricerca che sia, dipende anche dalla capacità di integrazione tra le diverse componenti di un sistema territoriale. È in questa direzione che si spinge il concetto di catena del valore allargata che considera come leva di successo e di vantaggio competitivo, sia le risorse e le modalità di gestione delle attività, sia le sinergie e le relazioni che il sistema sanità instaura con altri sistemi. In questa luce la strategia di internazionalizzazione dei settori sanitari di eccellenza è formulata con riferimento ad un contesto più ampio all´interno del quale sono stati individuati almeno quattro macro sistemi tra i quali è indispensabile si creino sinergie:

  • formazione e ricerca
  • strutture e trasporti
  • accoglienza
  • qualità dell´area

È di fatto impensabile aspirare a sistemi sanitari in grado di creare valore e di porsi come riferimento internazionale in mancanza di adeguata dotazione rispetto alle precedenti dimensioni. Proprio in quest´ottica, il modello di analisi strategica accoglie le variabili appena indicate con l´obiettivo di progettare e costruire servizi sanitari ottimali corredati da condizioni di contorno altrettanto valide.

Le premesse della strategia: le qualità del "sistema Torino"

Il sistema Torino può contare su un´eredità di valori che ormai è parte integrante del suo DNA e che richiama qualità molto preziose anche per delineare la strategia di internazionalizzazione della sanità. Facciamo riferimento a peculiarità quali la capacità torinese di "fare impresa", di tendere all´innovazione tecnologica ed alla ricerca ed infine la capacità di fare formazione. A queste "qualità generali" dobbiamo aggiungere delle peculiarità tipiche della sanità torinese: quali ad esempio l´elevato livello di competenze e la capacità dei servizi di creare reti. Molti dei modelli assistenziali quali l´emergenza, la rete oncologica, ma la stessa attività dei trapianti trovano nella capacità di costruire ed operare in rete con altri servizi uno dei più rilevanti fattori di eccellenza. Non dobbiamo peraltro dimenticare, insieme ai punti di forza anche alcuni elementi di criticità che in generale connotano la nostra realtà sanitaria, anche quella di eccellenza, quali ad esempio la scarsa capacità di comunicare e promuovere i risultati raggiunti, o la polarizzazione e concentrazione di alcune competenze in capo a poche persone.


Il piano di azione: tempi, fasi e obiettivi

Il percorso di definizione della strategia di valorizzazione e internazionalizzazione del settore sanitario torinese sarà portato a termine secondo il modello appena delineato e con un percorso articolato in tre fasi: * la ricognizione; * la progettazione; * l´implementazione. In particolare, la fase di ricognizione, oggi in fase di conclusione, è finalizzata ad evidenziare i settori di eccellenza su cui intervenire, e a mettere a punto il modello teorico e operativo di formulazione della strategia. A questa seguirà una fase di progettazione in cui saranno individuate azioni da effettuare, attori, fasi, tempi ed investimenti necessari. Alcuni esempi: per il settore trapianti la linea strategica da seguire è quella di acquisire leadership internazionale e porsi come centro di riferimento per la formazione e l´aggiornamento. All´interno di questa linea strategica si possono prevedere azioni quali la costituzione di un Centro trapianti e l´attivazione di un Master sui trapianti rivolto ad operatori esteri. Con riferimento al settore modelli assistenziali si può ipotizzare una strategia volta all´"esportazione" dei modelli torinesi in paesi emergenti o anche in altre regioni italiane. Da questa linea potranno discendere azioni quali lo sviluppo di canali di comunicazione internazionali tra istituzioni o l´attuazione di accordi diretti con singole nazioni e così via. Alla progettazione seguirà la fase di implementazione finalizzata alla realizzazione del percorso strategico definito.


Giorgio Donna
Università di Torino, Partner Nagima Torino

 
 
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