22 agosto 2002
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04.06.2002
"Fare di Torino l’osservatorio mondiale permanente del sistema sportivo universitario"
TORINO CAPITALE DELLO SPORT UNIVERSITARIO
Sport e Università nel mondo. Modelli a confronto
“Fare di Torino l’osservatorio mondiale permanente del sistema sportivo universitario”. E’ questo l’obiettivo che si pongono i diversi soggetti (Cus Torino, Università, Politecnico, Torino internazionale) promotori del convegno Sport e università nel Mondo-Modelli a confronto, che si terrà sabato 8 giugno presso il Centro congressi dell’Unione industriale.

Lo hanno spiegato a chiare lettere il Presidente del Cus Torino, Riccardo D’ELICIO, e il Vice presidente dell’Associazione Torino Internazionale, Rodolfo ZICH, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, che ha avuto luogo questa mattina presso il Circolo della Stampa di Torino.

Durante la giornata dell’8 giugno il complesso argomento dell’incontro tra sport e attività formativa universitaria sarà affrontato con il contributo di esponenti del mondo accademico sportivo di diversi paesi europei e extraeuropei. Vi prenderanno parte anche esponenti del management sportivo mondiale e olimpionici di fama internazionale, come Maurizio DAMILANO (Medaglia d’oro nella marcia Olimpiadi di Mosca 1980), intervenuto stamane. “Ho un ricordo bellissimo della mia esperienza come atleta universitario, con Primo Nebiolo come presidente, e credo che sia fondamentale che lo sport oggi si leghi in maniera forte con il mondo della formazione, dalle scuole agli Atenei”.

“Prima come Rettore del Politecnico e ora in Torino internazionale, ho sempre ritenuto che la pratica sportiva sia rilevante all’interno del processo di formazione della persona. E’ importante che diverse realtà cittadine che condividono questa idea lavorino insieme su un progetto come questo e abbiano una visione globale della questione: che non si limita a sport e università, ma guarda alle ricadute che possono derivarne per l’intera realtà cittadina. Da consigliere dell’Ecole politecnique di Parigi, mi sono confrontato con una realtà accademica nella quale l’attività sportiva è importante tanto quanto le discipline tecniche e scientifiche insegnate”.

“Da questo primo momento di scambio di esperienze – ha concluso D’ELICIO – può nascere qualcosa di grande che, insieme ad eventi come i Mondiali universitari di cross che si terranno a Collegno nel 2004 e, speriamo, le Universiadi invernali del 2007, può conferire a Torino e al Piemonte un ruolo di eccellenza in questo settore”.