3 settembre 2002
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26.01.2002
Decolla il polo europeo dell'hi-tech

Ieri prima riunione del Comitato guida del maxiprogetto sulle comunicazioni senza fili


Sarà l'Istituto superiore Mario Boella presieduto da Rodolfo Zich il primo motore operativo di «Torino Wireless». Si concentrano cioè presso la sede di corso Trento 21 le attività di ideazione, gestione e progettazione del mega progetto che prevede un intervento da 130 milioni di euro in 5 anni e che farà di Torino un polo europeo delle Ict: le «Information and communication technologies», ed in particolare le tecnologie «wireless», le comunicazioni senza fili che spaziano dall'automazione, alla meccanica, dal tessile, alla pubblica amministrazione, al design, all'aerospaziale, al banking, all'elettronica e ai computer. Ieri s'è costituito il comitato guida del distretto «Torino Wireless», partito dal «patto» firmato a dicembre da partners che vanno dal ministero dell'Università, Camera di Commercio, enti locali, fondazioni di Crt e SanPaolo con Unicredito e SanPaolo Imi, al Politecnico e l'Università degli Studi, a privati come Fiat, Motorola, Telecom, Alenia, oltre a ST Microelectronics o l'Unione Industriale. L'obiettivo - ha ribadito ieri Zich - «E' raddoppiare, in 10 anni, l'incidenza delle Ict sul Pil, triplicare il numero dei ricercatori (da 2 a 6 mila) e stimolare la nascita di imprese innovative, dando vita ad almeno 50 aziende di peso internazionale».
Ieri, alla presenza del vice ministro dell'università e ricerca Guido Possa, s'è fissato in aprile il termine della fase d'avvio. Dopo che, a dicembre, il ministro Moratti aveva annunciato lo stanziamento di circa 26 milioni di euro (50 miliardi di lire), Possa ha ribadito ieri «estremo interesse per questa iniziativa; è emblematica del nuovo modo di concepire il rapporto tra aziende e ricerca e costituisce un passaggio forte per ridare competitivita nell'hi-tech alla nostra economia». Sono tre, hanno spiegato Zich, vice presidente di Torino Internazionale (promotore del progetto) e il presidente dell'Unione Industriale Andrea Pininfarina, le aree di presidio del progetto: «Ricerca e sviluppo» (35 milioni di euro per avviare, fra l'altro, la creazione di un laboratorio sul wireless a livello mondiale e un programma ad alta formazione); «accelerazione dell'impatto economico delle idee innovative» (25milioni di euro per start up, networking, talent hunting, sviluppo di un incubatore) e «fondo di venture capital» (70 milioni di euro le risorse destinate a questo fondo che raccoglierà capitali da investire in Piemonte). Da aprile, dal protocollo d'intesa s'arriverà alla costituzione degli organismi societari. Intanto, l'Istituto «Mario Boella» ha annunciato ieri, l'arrivo di nuovi soci fondatori: Cerved, Motorola, STMicroelectronics e TILab.

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