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Torino - 16 maggio 2003
 
 
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17.01.2003 - I mestieri si mettono in mostra al Lingotto
Sono più portato per lavorare all´aria aperta o in un ufficio? Per conto mio o con una busta paga? Mi piacerebbe diventare falegname o ceramista, idraulico o guida turistica, barista o designer, fresatore o assistente sociale, tintore o allevatore? Mi attrae di più un´industria tessile o una cartiera? A quale scuola è meglio iscriversi, per diventare un esperto di web? Domande cui spesso chi studia alle medie, o ai primi anni delle scuole superiori, risponde «al buio», scommettendo sul proprio futuro senza aver mai toccato con mano cosa comportano in concreto questa o quella professione. «Mestieri in mostra», per la prima volta, apre le porte al Lingotto proprio per questo: il primo «Salone del lavoro, della formazione e delle scelte professionali» apre oggi alle 9, e fino a lunedì sera consentirà ai ragazzi di scoprire «dal vivo» 204 mestieri, spiando l´idraulico che monta i sanitari o l´estetista all´opera nei due saloni di bellezza ricostruiti al Lingotto, ma anche ponendo domande e ricevendo consigli.

Rivolta alle famiglie, agli insegnanti e agli studenti, l´iniziativa è mirata anche verso coloro i quali desiderano aggiornarsi sulle evoluzioni e le esigenze del mondo del lavoro, e sulle strade d´accesso alle professioni. Promosso da Regione, Provincia e Comune, con l´Ufficio scolastico regionale, il ministero dell´Istruzione e l´Università, Camera di Commercio e Torino Internazionale, il salone è organizzato da Biella Intraprendere: «L´idea - spiega il direttore generale Maurizio Poma - è nata a partire dal "Mondiale dei mestieri" di Lione: in Italia, non c´era nulla di simile. Abbiamo pre-iscrizioni per visitare l´esposizione di circa 25 mila studenti, accompagnati da mille e 400 insegnanti di tutto il Piemonte. Novemila ragazzi raggiungeranno il Lingotto con i tre treni speciali che mettiamo loro a disposizione». Il salone prevede una settantina di dibattiti e convegni organizzati da scuole, aziende, associazioni di categoria ed enti: psicologi, sociologi, specialisti dei vari settori affrontano diversi aspetto del vasto mondo del lavoro, da come si organizza un concerto rock a come si diventa pizzaioli, specialisti dell´Ict o sindacalisti, dagli strumenti per trovare impiego alle opportunità delle libere professioni, dai mestieri legati ai beni culturali alle «stazioni di foratura automatizzata».

Ci sono poi 7 mila metri quadri di esposizione in cui le categorie professionali mostrano concretamente i 204 mestieri: dall´Ascom all´Amma, la Confartigianato o la Consulta delle professioni, la Cna e l´Unione Industriale, l´Assografici e la Lega cooperative, la Coldiretti e la Confagricoltura, l´Api, il Collegio dei costruttori, l´Aica e molte altre sigle presentano stand che illustreranno concretamente questa o quella professione. «Miriamo - aggiunge Poma - soprattutto ai mestieri: a chi ha in mente di conseguire la laurea, ma soprattutto a chi immagina di entrare nel mondo del lavoro con percorsi di studi più brevi, frequentando ad esempio le botteghe-scuole». Nell´area dell´edilizia si vedranno all´opera muratori, elettricisti, vetrai, mosaicisti, falegnami e palchettisti. La meccanica presenta le filiere dello stampaggio, l´automotive, l´aerospazio, il design e il «drive by wire car», oltre a webcam collegate in diretta con le fabbriche e test di orientamento.

Nell´area dedicata a commercio, turismo, artigianato e servizi si esibiranno macellai e panificatori, ma anche i maestri del cioccolato e della pasticceria, con un «barman free style» che farà «volare» le bottiglie. Una pressa a iniezione sarà in funzione nell´area dedicata alla plasturgia, il settore della plastica. Ci saranno poi l´area dell´informatica, della sanità e dei servizi alla persona, della cura del corpo, della stampa e della grafica, il settore tessile, lo sport. Nella zona «cultura e spettacolo», in collaborazione con il Regio, verrà allestita «in diretta» la scenografia del Barbiere di Siviglia; in quella dell´agricoltura, un´aiuola verrà curata da mani esperte, un trattore ultramoderno mostrerà le ultime meraviglie della tecnologia e un pulmino condurrà a visite guidate nelle fattorie. Completano l´esposizione le chances di orientamento, formazione e informazione, dalla torre dodecagonale della Provincia all´astronave del ministero alla Job city, con riviste, libri e cd.

Giovanna Favro

 
 
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