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Torino - 26 maggio 2003
 
 
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21.01.2003 - "Un aiuto per il Piemonte". Ciampi scommette sul doppio effetto Olimpiadi
Tre figure che si danno la mano in segno di sostegno e solidarietà, tre colori, mente-corpo-spirito, che se in armonia producono energia e forza. Dopo le Olimpiadi, anche i Giochi paralimpici invernali di Torino 2006 vanno in visita dal presidente della Repubblica tornando idealmente a Roma da dove sono partite nel 1960 a raccontare al mondo la voglia di vita e di agonismo di chi convive con una disabilità. Il logo dei giochi firmato dallo studio Husmann-Benincasa, lo stesso che ha ideato il logo olimpico, è stato presentato ieri mattina al Quirinale dalla delegazione del comitato organizzatore: «Nel rosso c´è la passione che gli atleti disabili mettono nella loro attività - ha detto il presidente - il verde rappresenta la speranza e l´azzurro rappresenta l´orgoglio nazionale». Un evento che a Torino è nato e cresciuto fianco a fianco con le Olimpiadi ufficiali e una duplice occasione, ha detto ancora Ciampi « per un´iniezione di fiducia in un momento così delicato per il Piemonte». Una sferzata anche per Torino, chiamata nei prossimi anni a dar prova della sua capacità reattiva: «Ho visitato di recente Ravenna - ha voluto ricordare Ciampi - uscita rimboccandosi le maniche dalla crisi che ha coinvolto la famiglia Ferruzzi. Mi auguro che Torino dimostri di essere in grado di fare lo stesso».

Tutti presenti per rendere onore alle Paralimpiadi che si svolgeranno dal 10 al 19 marzo del 2006. Il Toroc al gran completo con Valentino Castellani e Evelina Christillin, la presidente del comitato operativo per i giochi paralimpici Tiziana Nasi, il segretario del Coni Raffaele Pagnozzi. Per il mondo politico e istituzionale il sindaco Chiamparino che ha voluto sottolineare la puntualità e l´efficienza dell´organizzazione, gli assessori comunali Montabone e Tessore, l´assessore provinciale allo Sport Silvana Accossato. Al Quirinale era presente anche l´assessore regionale al turismo Ettore Racchelli che ha annunciato la prossima diffusione dell´elenco di tutte le opere di accompagnamento. A scoprire il logo tre atleti accompagnati dal presidente della Federazione italiana sport disabili, Luca Pancalli. Sei medaglie in tre alle ultime paralimpiadi di Salt lake Cisty. Sono Christian Lanthaler, super G e discesa libera, Florian Planker, super G, e Ronald Ruepp, fondo e biathlon. A tagliare idealmente il nastro della manifestazione anche Giovanni Daverio, direttore generale del ministero del Welfare e responsabile per l´Italia dell´anno europeo della disabilità che si celebra proprio nel 2003.

Le cifre dei giochi paralimpici presentano 1300 atleti e tecnici che troveranno accoglienza nel villaggio del Sestriere, 40 nazioni partecipanti, 6.000 volontari, 250 mila spettatori potenziali attesi sui siti di gara che saranno gli stessi di quelli delle Olimpiadi primarie. Cinque le discipline, biathlon, sci alpino, fondo, curling (per la prima volta alle Paralimpiadi) e hockey su slittino. Per i primi tre si gareggerà a Sestriere e Cesana-San Sicario, mentre per gli sport del ghiaccio, hockey e curling gli atleti saranno impegnati a Torino e Pinerolo.

Tiziana Nasi, presidente del comitato che sta organizzando i giochi ha chiesto sensibilità e partecipazione a istituzioni e mondo del lavoro: «È importante che gli atleti della nostra nazionale siano messi in condizione di allenarsi al meglio per affrontare le prove. Se potessero usufruire di permessi di lavoro potrebbero trovare maggiore concentrazione per arrivare alle gare nelle migliori condizioni». Un test anche per Torino e per tutto il Piemonte che dovranno dimostrare di saper accogliere pubblico e atleti abbattendo le barriere architettoniche: «Insieme con la Regione abbiamo varato il progetto Piemonte per tutti - ha aggiunto Nasi - un monitoraggio puntuale su migliaia di siti, alberghi, trasporti, luoghi per il tempo libero e edifici pubblici. L´obiettivo è incentivare le modifiche necessarie per garantire accessibilità a tutti».

Il prossimo appuntamento del Toroc è per il 30 gennaio, giorno in cui verrà presentato il programma degli eventi culturali legati alle Olimpiadi. Si comincia alla fondazione Sandretto con una mostra sulla montagna.

Sara Strippoli

 
 
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