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Torino - 26 maggio 2003
 
 
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05.02.2003 - Coppa 2004, finali a Sestriere e Pragelato
Torino olimpica sarà pronta per l'appuntamento del 2006 ma per lo sci alpino e di fondo il collaudo internazionale avverrà due anni prima, cioè nel marzo del 2004, quando Sestriere e Pragelato ospiteranno le finali Fis.

Lo ha detto ieri a St. Moritz, Evelina Christillin, vicepresidentessa del Comitato organizzatore dei Giochi, che ha illustrato a una platea internazionale le tappe di avvicinamento alle Olimpiadi nei prossimi tre anni.

Le finali Fis sono l'evento che conclude la stagione, un Grand Prix al quale possono partecipare soltanto gli atleti migliori nelle classifiche di Coppa del Mondo: era importante che Torino ne ottenesse l'organizzazione proprio per provare ai massimi livelli le nuove strutture olimpiche, con la possibilità di apportare gli eventuali correttivi e risolvere per tempo gli inconvenienti.

La notizia era nell'aria da mesi, ma ieri è stata ufficializzata e conferma che per i prossimi tre anni l'Italia sarà nel cuore dello sci: l'anno prossimo con le finali Fis, nel 2005 con i Mondiali di sci alpino a Bormio e nel 2006 con l'Olimpiade.

Insieme alla Christillin, ieri, erano presenti il vicedirettore generale, Marcello Pochettino, il direttore dell'area sportiva, Elio Locatelli, e Cathy Priestner, l'ex pattinatrice canadese che ha avuto un ruolo di primo piano nell'organizzazione a Salt Lake City e da alcuni mesi lavora per il Toroc, coordinando vari settori.

Per i prossimi tre anni tutto il comprensorio che ospiterà lo sci alpino sarà un cantiere, con lavori che assommano a oltre 150 milioni di euro. La superficie di innevamento programmato passerà dal 20 per cento attuale al 60 per cento, con dieci nuovi bacini che permetteranno di raccogliere l'acqua da trasformare in neve artificiale senza creare problemi idrici alla zona.

In primavera cominceranno i lavori per la pista di discesa libera femminile con arrivo a Sansicario e quelli per i nuovi impianti di risalita, oltre ai sottopassaggi delle piste che permetteranno al pubblico di sciare anche nelle zone di gara, come accade a St. Moritz.

Tra le novità olimpiche legate allo sci alpino, ci saranno lo slalom in notturna e le tribune piazzate lungo il percorso della discesa libera, non solo al traguardo: sarà un modo certamente più spettacolare per seguire la prova più emozionante.

Marco Ansaldo

 
 
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