contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 17 maggio 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Qualità urbana | Rassegna stampa
 
 
 
 
09.02.2003 - Piazza d'Armi come Central Park fra aree verdi e oasi naturalistiche
Piazza d´Armi come il parco di Berlino o il Central Park newyorchese, caratterizzati da una miscela calibrata di ampie aree verdi, impianti sportivi, giochi per bambini. E, perché no, da una vera e propria oasi naturalistica da trasformare in strumento di educazione ambientale.

La proposta avanzata dal Wwf Italia a Palazzo civico è destinata a far discutere, se non altro perché investe la futura configurazione di un´area già al centro di numerose polemiche. Se una parte del mondo ambientalista (appoggiata dai comitati spontanei di quartiere) boccia senza appello il parco in versione riveduta e corretta, un´altra - pur senza entusiasmarsi - sta già pensando come sfruttarlo al meglio. La proposta del Wwf, già formalizzata all´assessore comunale al Verde pubblico Roberto Tricarico, si inserisce su questa linea. «L´idea - spiega Riccardo Fortina, consigliere dell´ente che si batte anche in Italia «per fermare e far regredire il degrado dell´ambiente naturale» - consiste nel realizzare una piccola area verde con caratteristiche seminaturali dove poter tutelare e reintrodurre alcune specie animali che ben si adattano a questo tipo di ambiente». Alcune, come il rospo smeraldino e la rana verde sono vecchi conoscenze della zona, note ai torinesi e ai volontari dell´associazione che le controllano periodicamente. Altre potrebbero trovarvi casa, favorite dalla realizzazione di piccoli stagni nei quali vivere e riprodursi.

Ma la proposta del Wwf va oltre la costituzione di una micro-riserva naturale fine a sè stessa per assumere una valenza didattica. Che significa? Il senso è quello di un´«aula verde» a disposizione delle scuole e dei cittadini. «Ci piacerebbe offrire ai torinesi la possibilità di scoprire la natura in città», aggiunge Fortina, mettendo sul tavolo della Città una carta in più rispetto a quelle su cui l´amministrazione punta con l´obiettivo di promuovere l´educazione ambientale. Una per tutte la soluzione della «nuova» Cascina Marchesa alla Pellerina, prossimamente trasformata dalla Coldiretti in un punto di incontro fra campagna e città. Da una parte, cioè alla Pellerina, il connubio di animali da fattoria ed enogastronomia; dall´altra, e rieccoci a Piazza d´Armi, le lezioni quotidianamente impartite sotto l´occhio vigile dei volontari da forme animali e vegetali restituite alla città. In entrambi i casi, il minimo comun denominatore fra le due realtà sarebbe rappresentato dalla possibilità di godersi il verde, in tutte le sue forme, senza essere obbligati ad uscire da Torino. Sono soltanto due esempi di un piano che integra realtà consolidate (come la Cascina Falchera) a nuove opportunità.

Tornando a Piazza d´Armi, l´assessore Tricarico ha già sposato l´idea: «Ho avuto un incontro preliminare con il Wwf e sono d´accordo. Anzi, ho già dato mandato ai progettisti di lavorare su questa ipotesi: la formula potrebbe contemplare una serie di piccoli stagni raccordati da una sorta di corridoio biologico per consentire alle specie prescelte di riprodursi in tutta tranquillità». Da parte sua, il Wwf è disponibile a farsi carico della vigilanza sugli «inquilini» del parco. Quali? Del rospo smeraldino e della rana verde si è già detto. Ma all´elenco si potrebbero aggiungere altri frequentatori della zona: dall´allodola al torcicollo, dal codirosso ai più comuni fringuelli, merli e cardellini. Un posticino se lo aggiudicherebbero rondini e rondoni, specie tipicamente urbane oggi in forte diminuzione. C´è poi il falco pellegrino, segnalato tra il vecchio stadio Filadelfia e Piazza d´Armi. A completare il quadro, varie categorie di insetti e specie arboree da selezionare. La Natura a portata di tutti potrebbe presto essere una realtà.

Alessandro Mondo

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.