contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 27 maggio 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Cultura, turismo, commercio e sport | Rassegna stampa
 
 
 
 
17.02.2003 - Architetti: Torino ospiterà l'assise mondiale del 2008
L'appuntamento sembra lontano, ma tra gli architetti torinesi è già partito il conto alla rovescia per l'estate 2008: il capoluogo subalpino sarà teatro del congresso dell'Unione intemazionale degli architetti (Uia), un evento in grado di richiamare sotto la Mole oltre 1O nila persone, fra esperti, addetti ai lavori e semplici appassionati. La candidatura torinese, promossa dall'Ordine provinciale degli architetti, è stata premiata nel luglio scorso a Berlino, in occasione della XXI edizione del congresso: la città ha saputo battere la concorrenza di grandi metropoli, tra le quali Tokio e Siviglia. Nel 2005, invece, la manifestazione farà tappa a Istanbul.

«Trasmettere l'architettura», il tema proposto dal comitato promotore torinese, si è rivelato uno dei fattori decisivi per l'assegnazione dell'edizione 2008. Come si spiega tanto interesse? «È semplice - spiega Riccardo Bedrone, presidente dell'Ordine torinese degli architetti - il tema contiene in sé una sfida che la nostra disciplina non può più permettersi di rinviare. In gioco c'è la sua stessa sopravvivenza: dobbiamo trovare strade nuove per parlare di architettura, per renderla chiara e comprensibile a tutti. Con tutti i mezzi a nostra disposizione, da quelli tradizionali ai canali di ultima generazione; da Internet al disegno, dalla semplice parola alle immagini fisse o in movimento, puntando soprattutto sulle straordinarie possibilità di applicazione delle nuove tecnologie digitali».

Dietro all'evento culturale si nasconde anche un business di rilievo. L'attenzione per i congressi Uia, negli ultimi anni, è cresciuta a ritmi esponenziali. Dal 23 al 26 giugno 1999, oltre seimila persone (tra cui 2.500 studenti), si erano date appuntamento a Pechino per parlare di «Architettura del XXI secolo». L'anno scorso, le presenze registrate a Berlino, dove l'argomento era «L'architettura come risorsa», sono state circa 1O nila, senza contare le migliaia di visitatori attirati in città dall'approssimarsi dell'evento; si calcola che intorno al congresso 2002 si sia sviluppato un giro d'affari compreso tra i 15 e i 18 milioni di euro. Decine gli eventi destinati a entrare nel cartellone: mostre, conferenze, escursioni tra i luoghi più significativi del Piemonte.

«Fino ad oggi - afferma Bedrone - è stato l'Ordine a seguire in prima persona la marcia di avvicinamento al 2008. Tuttavia, entro la primavera verrà formalmente costituito un Comitato organizzatore, l'ente che dovrà firmare il contratto con l'Uia». E tra le varie incombenze che faranno capo al Comitato c'è anche la sottoscrizione di pesanti impegni finanziari: entro i prossimi sei anni dovrà essere versata all'Unione intemazionale degli architetti, in rate annuali, la somma di 550mila euro.

Le risorse, in ogni caso, non dovrebbero mancare. Oltre al sostegno degli enti locali (in particolare della Regione), gli architetti torinesi hanno già registrato l'interessamento di alcune imprese, candidate al ruolo di sponsor della manifestazione: una di loro punterebbe addirittura ad "acquistare" l'evento, assicurandosi così la gestione dei diritti e delle quote di partecipazione. Le trattative proseguiranno al riparo dai riflettori ancora per qualche settimana, ma la stesura e la pubblicazione del business pian è attesa per la fine di marzo.

E fino al 2008? Risponde Bedrone: «Non potremo certo catapultarci sulla ribalta mondiale all'improvviso. Per questo stiamo pensando a un calendario di attività preparatorie, con l'obiettivo di far conoscere Torino alla platea intemazionale e, al tempo stesso, accompagnare i torinesi a una scoperta graduale dell'architettura». Il primo atto si è svolto alla fine di gen- naio, con l'organizzazione del congresso annuale dell'Umar, l'Unione degli architetti del Mediterraneo.

Tra i progetti in cantiere, non manca l'intenzione di sostenere iniziative editoriali e culturali: in primo piano, una «Guida agli itinerari dell'architettura contemporanea del Piemonte», a cura della Società architetti e ingegneri e con l'appoggio e il patrocinio dell'Ordine, più alcune rassegne dedicate ad architetti insigni. Le prime potrebbero essere dedicate ad Aldo Morbelli e Gino Levi Montalcini.

Ma.Fe.

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.