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Torino - 27 maggio 2003
 
 
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21.02.2003 - "La Rai federalista un danno per Torino"
Prevale la preoccupazione per il futuro del centro di produzione di via Verdi, dopo la scelta del Consiglio dimezzato di Viale Mazzini di trasferire a Milano la sede di Raidue (quella maggiormente in crisi d´ascolti) come «rete del Nord». «Non ci vedo nulla di positivo per la nostra città - dice il sindaco Sergio Chiamparino - Mi sembra un´altra dimostrazione di quell´asse del male Roma-Milano. Appare come un´operazione per accontentare una componente del governo e non per valorizzare le risorse del territorio». Critico anche il presidente regionale Enzo Ghigo: «Dal Cda non emerge una progettualità che riguarda Torino. Non vorrei che questa concessione ipoteticamente al nord rappresenti un disegno per il depotenziamento del centro di via Verdi». Entusiasta è il presidente del Consiglio regionale, il leghista Roberto Cota: «Lo spostamento al Nord della sede di Raidue è una scelta fondamentale. È il primo passo in direzione del decentramento e della razionalizzazione che porterà vantaggi anche a Torino». In una lettera aperta al presidente Antonio Baldassarre, Giorgio Merlo, parlamentare della Margherita sostiene che «il decentramento del servizio pubblico non può essere sacrificato sull´altare di interessi politici di un partito, in questo caso la Lega Nord. Non è possibile individuare l´ipotetico polo del Nord a Milano e ridurre il rilancio della presenza Rai piemontese a un vago impegno verbale».

Preoccupati i giornalisti: «Si parla sempre di un´azienda - afferma Paolo Volpato del comitato di redazione - che deve rispondere a logiche di mercato e ancora una volta siamo di fronte ad una decisione marcatamente politica». Aggiunge Nino Battaglia, anche lui del cdr: «Il trasferimento potrebbe avere conseguenze per il nostro centro di produzione che continua a lavorare non al massimo delle potenzialità» Sottolinea Daniele Cerrato, dell´esecutivo Usigrai: «È l´ennesima scempiaggine di un cda che ha perso la testa».

Intanto ieri sono stati definiti gli ultimi dettagli della trasmissione speciale di Domenica In dedicata, fra due giorni, alle Olimpiadi del 2006 e in onda dalle 14 alle 20 dal Teatro Nuovo. Sul palco ci saranno il sindaco, la vicepresidente del Toroc Evelina Christillin, Piero Gros, Alberto Tomba. In collegamento da Pinerolo ci sarà Mercedes Bresso e dal Sestriere l´assessore regionale Ettore Racchelli. Ghigo, seccato per non poter essere presente sul palco, ha preferito declinare l´invito.

Gino Li Veli

 
 
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