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Torino - 18 maggio 2003
 
 
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04.03.2003 - Traffico, la bicicletta batte anche il motorino
Alla fine è arrivata per prima la bicicletta, che ha stracciato i concorrenti qualificandosi come il mezzo di spostamento ideale anche nella città dei motori. Ultimo in classifica l´autobus, invischiato nel traffico di inizio settimana. Nel mezzo, il motorino e l´auto, costretti ad accontentarsi del secondo e terzo posto. La classifica è quella stilata da Legambiente Piemonte, promotrice di una competizione forse scontata ma comunque significativa portata a termine ieri mattina fra legioni di ignari automobilisti sui quali si leggevano i sintomi inequivocabili della sindrome da inizio settimana. Nessuno dei quali poteva sospettare che nel bel mezzo di quel traffico si disputasse il «Trofeo Tartaruga», ennesima iniziativa dell´associazione ambientalista per dimostrare quanto sia difficile muoversi oggi a Torino: specie se si punta sulla carta sbagliata.Quattro i concorrenti, impegnati a raggiungere lo stesso traguardo - cioè la stazione di Porta Nuova - su mezzi diversi: automobile, scooter, bicicletta, autobus. La sfida è partita alle 9 del mattino da piazza Rivoli per concludersi poco prima delle 10 al binario 20 della stazione, dove sosterà fino ad oggi il «treno verde 2003» organizzato da Legambiente, Trenitalia e Rete ferroviaria italiana per sensibilizzare cittadini e scolaresche sui principali temi ambientali (prossime tappe: Milano, Padova, Napoli, Bari, Ancona).

Per la verità l´idea iniziale consisteva nell´arruolare per l´occasione tre assessori della giunta Chiamparino, riservando a Giancarlo Guiati - presidente del Gruppo Trasporti Torinesi - lo «scranno» sul mezzo pubblico. Alla fine la gara si è disputata puntando su altri volonterosi: Alfredo Rotella, nello staff dell´assessore all´Ecologia Dario Orolano (scooter); Mauro Boglione, di Radio Flash (bicicletta); Emanuele Sarrizzu per il Circolo Ecopolis, presenza storica di Legambiente sul territorio (auto); Vittorio Castellazzi, responsabile del Settore Traffico per l´associazione (autobus). Una partita all´ultimo semaforo, lunga quattro chilometri: piazza Rivoli, corso Francia, piazza Bernini, corso Ferrucci, piazza Adriano, corso Vittorio Emanuele II, Porta Nuova. A metà percorso, la sosta all´ufficio postale di via Bruino per farsi timbrare simbolicamente il foglio di gara, presentato al traguardo dove Dario Ortolano e Vanda Bonardo, assessore all´Ecologia e presidente regionale di Legambiente, hanno atteso i concorrenti. Primo Boglione; secondo Rotella, al quale è stato concesso il privilegio di raggiungere il binario con lo scooter; terzo il povero Sarrizzu, che nel cercare parcheggio intorno alla stazione ha perso più del tempo impiegato a raggiungerla; ultimo classificato Castellazzi, scaricato dall´autobus della linea 9 all´angolo con via Sacchi.

Iniziativa volutamente provocatoria, quella organizzata ieri, raggiunta nella prima serata dai fulmini di Silvio Viale. «Sarebbe ora che Legambiente la smettesse con queste ragazzate, controproducenti per quanti hanno veramente a cuore i temi legati all´ambiente - ha tuonato l´ex-capogruppo dei Verdi in Comune, oggi presidente del Partito radicale in Piemonte -. Problemi seri presuppongono un approccio serio. Dimostrare che, a parità di traffico, una bicicletta arriva prima di un´automobile o di un autobus fà assolutamente ridere».

Invece Legambiente non ci trova nulla di spiritoso. Al contrario, prende sul serio la classifica di ieri nella misura in cui conferma l´urgenza di una soluzione ribadita da tempo: limitare il più possibile il traffico veicolare nelle città intervenendo concretamente su corsie preferenziali, potenziamento dei mezzi pubblici, Ztl, isole pedonali, piste ciclabili, «car sharing». «Qualcosa è stato fatto, molto resta da fare», spiega Gianluca Della Campa, responsabile del treno ecologicamente corretto. Mentre la Bonardo concentra il tiro sulla realizzazione dei parcheggi in pieno centro (particolarmente stigmatizzato quello previsto in piazza San Carlo), considerati la negazione della mobilità sostenibile rincorsa dall´amministrazione. Oggi il gran finale: sul treno-laboratorio saranno presentati i risultati del monitoraggio su inquinamento atmosferico ed acustico sotto la Mole.

Alessandro Mondo

 
 
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