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13.03.2003 - Rivoluzione "soft" per Porta Palazzo
Non una rivoluzione (in un primo tempo si pensava ad una sua copertura totale) ma un intervento «leggero» (per una spesa di 20 milioni di euro) che permetta, da un lato, di mantenere, le caratteristiche tipiche del più importante mercato all´aperto della città (frequentato ogni giorno da una media di 40 mila persone) e consenta, dall´altro, di riqualificarlo, in maniera sostanziosa. È il progetto che entro un anno, dovrebbe portare ad una profonda risistemazione del mercato di Porta Palazzo e dell´area di piazza della Repubblica. Lo ha illustrato ai consiglieri della terza commissione guidata da Santina Vinciguerra l´assessore al commercio Elda Tessore. Le principali modifiche riguardano il lato nord-ovest della piazza, quello dove sta sorgendo, il nuovo padiglione del mercato dell´abbigliamento progettato da Fuksas, destinato ad ospitare 51 negozi, una caffetteria, una banca e altri servizi, più un parcheggio interrato.

Il progetto preliminare, messo a punto da Eugenio Barbirato prevede la riorganizzazione della sosta attorno a tutta la piazza, con un ampliamento dei marciapiedi e con l´obiettivo di eliminare il parcheggio abusivo dei furgoni, con la sistemazione di dissuasori. Un altro aspetto è quello dell´adeguamento del mercato alle norme sanitarie: verranno rifatti tutti gli impianti elettrici, i collegamenti per l´acqua. Verrà inoltre potenziata l´illuminazione. È anche una prevista una diversa sistemazione dei banchi (in particolare in piazzetta Milano) : «Saranno realizzati - si legge nella relazione - dei collegamenti pedonali protetti di accesso ai quattro settori della piazza». Un intervento di profonda riqualificazione interesserà il mercato coperto del pesce e il cosiddetto quinto mercato alimentare.

Nel restyling complessivo, particolare attenzione viene riservata alle attrezzature per il mercato: banchi, tendoni, carretti, dovranno avere, il più possibile, forme simili. Si ipotizzano colori identici per alcuni generi (uno per l´ortofrutta, uno per l´abbigliamento). «Non si tratta di soddisfare un´esigenza di carattere puramente visivo - dice il progettista - ma di contribuire alla formazione di un´immagine ordinata ed efficiente, che da una parte può diventare strategia per l´attrazione di nuova clientela e dall´altra la traduzione pratica di un nuovo modello degli operatori. L´obiettivo è armonizzare l´immagine complessiva della piazza sia durante le ore di mercato e sia quando le attività sono concluse».

È un impianto che in linea di massima trova molti consensi, compresi quelli del presidente della circoscrizione Luciano Barberis, che danni sollecita interventi per migliorare il mercato. Restano alcuni dettagli da definire: l´avvio dei lavori (entro un anno, si spera) e soprattutto lo spostamento delle bancarelle in un´altra parte della città per poterli eseguire a regola d´arte.

Gino Li Veli

 
 
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