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14.03.2003 - Targhe alterne anche dopo marzo. Giro di vita per le non catalizzate
In assenza delle sospirate piogge primaverili o di un vento liberatore le targhe alterne raddoppieranno, disciplinando la settimana dei torinesi oltre la scadenza-limite del 27 marzo originariamente fissata da Palazzo civico. Non solo: il Comune sta pensando ad un nuovo giro di vite per le vetture non catalizzate.

Lo ha annunciato ieri il sindaco Sergio Chiamparino, messo all´angolo dai continui sforamenti dei PM10 a partire da gennaio. I dati forniti quotidianamente dall´Arpa parlano chiaro: se gli altri inquinanti sono al guinzaglio (dal biossido di azoto al monossido di carbonio, dal biossido di zolfo all´ozono), la concentrazione delle polveri fini totalmente inalabili - e quindi particolarmente insidiose - supera di gran lunga la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo. Con o senza targhe alterne. E´ così da 22 giorni consecutivi, né le previsioni meteorologiche concedono grosse speranze. Ieri i bollettini registravano «un nuovo rialzo della pressione» a garanzia di un fine settimana soleggiato «con temperature più gradevoli nella giornata di domenica». La settimana prossima si vedrà.

Data la cappa asfissiante sopra Torino, la prospettiva inizia a suonare come una minaccia: le polveri saranno anche fini ma la concentrazione è tale da renderle quasi palpabili; giorno dopo giorno aumenta il ricorso al 118 da parte di persone afflitte da problemi respiratori (asma, broncospasmi) in cui lo zampino dello smog è più di un´eventualità. «I soggetti più a rischio sono i bambini, gli anziani e più in generale chi soffre di forme asmatiche - spiega Alberto Marasso, primario di Pneumologia al San Luigi di Orbassano -. In particolare, consiglio un occhio di riguardo per i più piccoli: in questo periodo portarli sul passeggino, cioè all´altezza degli scarichi veicolari, non è certo salutare».

Cauto Dario Ortolano, assessore comunale all´Ecologia: «Il problema era ampiamente previsto, non a caso ci siamo attrezzati per tempo con una serie di provvedimenti. Altri seguiranno». Preoccupata la collega Sestero (Mobilità): «Non spetta a me prendere certe decisioni, ma come cittadina devo dire che la situazione si sta facendo pesante».

Per questo a Palazzo civico si fa strada l´ipotesi di imboccare alcune soluzioni d´emergenza. Parola del sindaco: «Ovviamente ci auguriamo di no, ma...». Ma nel caso le targhe alterne potrebbero essere riconfermate a tempo indeterminato, sempre di mercoledì e giovedì. Di più. «Potremmo anche decidere di estendere il divieto per le non catalizzate da due a quattro giorni settimanali». Quali? «Che so, martedì e venerdì in aggiunta a mercoledì e giovedì...». Comunque vada, si deciderà nell´ambito della riunione prevista a fine mese fra la Provincia ed i Comuni interessati. «In quella sede decideremo la linea per il prossimo anno, quando dovrebbe essere varata una serie di provvedimenti anti-smog sostitutivi delle targhe alterne - aggiunge il sindaco -: fra gli altri, l´interdizione al centro delle auto non catalizzate. Ma non escludo modifiche anche sul presente».

A mali estremi estremi rimedi, insomma. Posizione condivisa dal vicesindaco Marco Calgaro: «L´obiettivo deve essere quello di un impegno a tutto tondo contro lo smog, in sintonia con gli esperti del settore». Traffico ma non solo. «E´ ora di prendere in seria considerazione anche il problema del riscaldamento - interviene il vicesindaco -. Basta pensare che in questa città il 5 per cento delle caldaie è ancora a carbone. Si tratta di accordarsi con Provincia e Regione per aumentare i controlli ed offrire valide alternative ai privati». A stretto giro di posta, la replica di Ortolano: «Come potrei non essere d´accordo? Fa fede la delibera sull´argomento presentata dal sottoscritto ed approvata già lo scorso dicembre...».

Sul fronte della Provincia, che ha recentemente commissionato all´Università (Chimica) la campionatura delle principali «sorgenti» dei PM10, non ci sono pregiudiziali: «Valuteremo con i Comuni interessati - commenta l´assessore Elena Ferro (Risorse Atmosferiche) -. Qualsiasi decisione non può prescindere dal bilancio degli ultimi mesi». A partire dall´efficacia delle targhe alterne... «Infatti. Ricordo che ci sono anche altre opzioni: una per tutte quella delle domeniche ecologiche, verso le quali Torino si era già detta disponibile».

Alessandro Mondo

 
 
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