contatti english version Associazione Chiamparino.wav
 
Torino Internazionale  


 
 
Torino - 28 maggio 2003
 
 
Sistema Internazionale
Governo metropolitano
Formazione e ricerca
Imprenditorialità e occupazione
Cultura,Turismo,Commercio e Sport
Qualità urbana
Tamtam
Eco dalle città
Calendario
Associazione
 
 
 
home | Cultura, turismo, commercio e sport | Rassegna stampa
 
 
 
 
14.03.2003 - Dai Massive Attack al grande Gilbero Gil
Già si parla di Extrafestival. Perché quest´anno, più che nelle passate stagioni, il Comune, affiancato dai «pensatori» dell´evento estivo torinese Metropolis e Hiroshima, ha imboccato la via del «prima se ne parla, meglio è». Dunque sciolte le riserve, quantomeno sui contratti già firmati e su quelli pressoché certi, e via all´inventario del calendario musicale che terrà banco dal 3 al 12 luglio con appendice conclusiva il 18, serata del concerto dei Massive Attack. Ecco il primo richiamo internazionale, appuntamento che si spera non subirà variazioni in seguito ai problemi giudiziari che hanno colpito recentemente il leader del gruppo di Bristol Robert Del Naja inquisito per pedofilia, e simbolo di uno dei diversi filoni dell´Extrafestival, quello dei nuovi suoni, che con i Massive Attack vedrà fra i protagonisti l´artista newyorkese Moby. Altra certezza la partecipazione degli Zwan nell´area del rock internazionale, la nuova compagine di Billy Corgan, già leader degli Smashing Pumpkins; e poi con i virtuosismi del flauto di Ian Anderson arrivano i longevi Jethro Tall, una serata con la storia del rock per un pubblico di tutte - o quasi - le età.

Senza dubbio uno dei pensieri pressanti dell´assessorato alla cultura del Comune è come scongiurare gli eventi atmosferici negativi che l´anno scorso hanno causato non pochi danni al festival, «per questo stiamo cercando di valutare più strade» dice Angela La Rotella, stretta collaboratrice dell´assessore Fiorenzo Alfieri. «Una potrebbe essere quella di realizzare una copertura per lo spazio della Pellerina, oppure c´è anche l´ipotesi di un cambiamento di sede». E Torino non è che abbia molto da scegliere sugli spazi coperti per una manifestazione come Extrafestival, ma pare che, per ora, l´idea più accreditata sia mettere un «tetto» alla Pellerina, appunto. Così da non rischiare di perdersi sotto un diluvio estivo il grande tango di Julio Bocca, danzatore internazionale che con il Ballet Argentino animerà le coreografie disegnate sui più celebri brani di Astor Piazzolla eseguiti dal vivo da due cantanti e un´orchestra di 8 musicisti. Quindi fascino e coinvolgimento per un´ambito assolutamente fuori dall´influsso anglosassone, generatore di un altro momento clou della rassegna, l´esibizione di Gilberto Gil nell´unica data italiana - forse la prima di un doppio evento - dell´artista di Salvador de Bahia-Ministro della Cultura del governo di Lula. E´ lui il designato dal Premio Grinzane Cavour per la poesia che l´anno passato il patron Giuliano Soria consegnò a Lou Reed e Laurie Anderson.

Non è finita, questi sono i nomi grossi, copertura di buona parte degli undici concerti decisi, e in parallelo si può già tenere conto di partecipazioni, date anch´esse per certe, dei britannici Groover Mada, di realtà «di casa» come Motel Connection, di band nostrane in doppia serata con i protagonisti internazionali quali Marlene Kuntz, Africa Unite, - alla scorpacciata musicale estiva non prenderanno parte i Subsonica -, Elio e le storie tese. Insomma è un festival sempre più dichiaratamente impegnato a far confluire le proposte più diverse, pubblico di nicchia ma non solo, e ancora il calendario può generare sorprese. E attese, che intanto possono convergere stasera all´Hiroshima per il concerto dei Tarwater (inizio alle 22), prima anteprima con timbro Extrafestival realizzata in collaborazione con il Goethe Institut data la provenienza berlinese del duo. Bernd Jestram e Ronald Lippok, reduci dall´ultimo album «Dwellers on the threshold», negli Anni Ottanta erano entrambi coinvolti dalla scena punk della Germania Est e hanno iniziato a lavorare insieme sul suono digitale dal 1995 elaborando pezzi nati da campionamenti, frequenze radiofoniche, tastiere analogiche, dalla sperimentazione elettronica tutta. Ci sarà poi una seconda - e utlima a questo punto - anteprima, ospitata al The Beach dei Murazzi lato sinistro, l´11 aprile all´una di notte come indica l´invito, con Nicola Conte. Musicista, dj, produttore discografico che ripropone la musica italiana datata Sessanta-Settanta e si muove sulla linea del jazz, della bossanova, dell´hip hop e del breakbeat. Le due nottate «extra» sono gratuite.

Tiziana Platzer

 
 
 ©2002. Tutti i diritti sono riservati.