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Torino - 19 maggio 2003
 
 
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20.03.2003 - Caselle punta su Londra e Vienna; Swiss ha cancellato i voli con Zurigo
Recuperare il collegamento con i due grandi aeroporti di Londra, perfezionare l´intesa con Vienna, porta d´ingresso dell´est europeo, e con Birmingham. Dopo un anno di investimenti sui voli interni, Sagat, la società che gestisce lo scalo di Caselle, prepara le prossime mosse sullo scacchiere europeo. In prima linea, nella strategia di allargamento del mercato passeggeri, gli impianti di Heathrow e Gatwick. Merdiana ha sospeso i voli l´anno scorso, e ora a Caselle è rimasta solo la tratta, l´unica a basso costo, con Londra Stanstead. «Nel 2002 - spiega l´amministratore delegato di Sagat Fabio Battaggia - ci siamo concentrati sul territorio nazionale sviluppando la rete con Pescara, Palermo, Catania e Bari. L´obiettivo, adesso, è consolidare l´offerta sul piano internazionale».

A fine marzo la società guidata da Mario Carrara presenterà l´orario estivo 2003. Oltre alla Sardegna e alle mete estive più calde, sarà spostato dal primo pomeriggio alla mattina presto l´aereo per Vienna. Mentre la Swiss ha già annunciato il semaforo rosso per Zurigo a partire dal 29 marzo. Sagat sta cercando di perfezionare un accordo con un´altra compagnia per non far saltare del tutto la linea. La British Airways, al contrario, punta su Caselle, dove ha inaugurato alcuni uffici. «L´apertura della tratta a frequenza giornaliera su Birmingham - aggiunge Battaggia - è un segnale di fiducia nei confronti della nostra struttura, anche in un momento di crisi internazionale». L´aeroporto subalpino si prepara a cambiare faccia anche in vista delle Olimpiadi invernali del 2006.

Al budget di 88 milioni di euro stanziati per l´ampliamento del terminal se ne sono aggiunti di recente altri 10. Per il resto, la prossima settimana i capigruppo dell´Ulivo a Palazzo civico, su proposta di Beppe Borgogno (ds), si incontreranno per fare il punto sullo stato di avanzamento del piano industriale della ex controllata. Sagat, con Sanpaolo Imi e Tecnoholding si è candidata per l´acquisto del 29 per cento, la quota di maggioranza, di Adf, la società che gestisce lo scalo di Firenze. Ma la cordata potrebbe presentarsi anche per altri bandi di gara. A Bari, che ha le carte in regola con le concessioni ministeriali, e a Pisa, ancora in attesa di una risposta da Roma.

Fabio Marzano

 
 
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